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Il sogno di Roma

Di

Editore: Garzanti

3.8
(17)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 288 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8811600952 | Isbn-13: 9788811600954 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: E. Zoni

Disponibile anche come: Altri

Genere: History , Non-fiction , Political

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Descrizione del libro
La storia dell'antica Roma e del suo gigantesco impero colpiscono ancora oggi per due aspetti: in primo luogo per la forza di un esercito che fece di un villaggio sui colli del Lazio la prima superpotenza mondiale, assoggettando popoli diversissimi per lingua, storia, cultura, religione, costumi, tradizioni... E poi perché il secondo straordinario successo di Roma fu quello di unire e amalgamare all'interno di un'unica cultura condivisa diversi milioni di cittadini, dalle fredde coste del Mare del Nord alle pianure mesopotamiche, dalle rive del Mar Nero alla costa atlantica di quello che oggi è il Marocco. In questo saggio, Boris Johnson, che prima di diventare giornalista e uomo politico di successo (è sindaco di Londra, eletto nel 2008) ha studiato Antichità Classica a Oxford, ci spiega come Roma sia riuscita prima a imporsi con la forza delle armi; e poi a costruire un sistema politico - e soprattutto una civiltà - in grado di unire moltissime differenze. È una ricostruzione storicamente impeccabile, ma anche brillante e ricca di curiose sorprese. E offre indicazioni utili: perché, ci ricorda Boris Johnson, per certi aspetti la sfida che dovette affrontare l'antica Roma non è così diversa da quella che deve affrontare oggi l'Europa, alle prese con i problemi dell'immigrazione e dell'integrazione.
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  • 4

    Il conservatore Johnson, sindaco di Londra e classicista laureato ad Oxford, è davvero un personaggio notevole: le sue tesi metterebbero in serissimo imbarazzo, per non dir altro, la quasi totalità della destra italiana (probabilmente, a questo punto, con l'eccezione dei "finiani"). Al di là del ...continua

    Il conservatore Johnson, sindaco di Londra e classicista laureato ad Oxford, è davvero un personaggio notevole: le sue tesi metterebbero in serissimo imbarazzo, per non dir altro, la quasi totalità della destra italiana (probabilmente, a questo punto, con l'eccezione dei "finiani"). Al di là del libro in sé, molto interessante, ben scritto e di agevolissima lettura, cio che è maggiormente evidente è lo scarto culturale con i conservatori nostrani: quasi imbarazzante. Sarei curioso di sentire Alemanno parlare di Roma e del mondo classico, per poi mettermi a ridere.

    ha scritto il 

  • 3

    Una Storia che se non altro si lascia leggere facilmente..

    Scritto in modo discorsivo e talora anche simpatico. Non condivido tutto quel che dice in merito alla necessità di aprire l'Europa alla Turchia, e neppure quando fa qualche piccola divagazione in ambito religioso, che non denota grande conoscenza della materia. In ogni caso è interessante e godib ...continua

    Scritto in modo discorsivo e talora anche simpatico. Non condivido tutto quel che dice in merito alla necessità di aprire l'Europa alla Turchia, e neppure quando fa qualche piccola divagazione in ambito religioso, che non denota grande conoscenza della materia. In ogni caso è interessante e godibile. No comment sull'interpretazione del discorso del Papa a Ratisbona, che si allinea alle dicerìe da giornale di chi legge solo due frasi di un discorso invece lungo così:

    http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2006/september/documents/hf_ben-xvi_spe_20060912_university-regensburg_it.html

    ha scritto il 

  • 3

    Il neo sindaco ( e speriamo ex) di Londra parte da una idea interessante, può l'impero romano insegnarci a creare una Europa unita più coesa. Opinione personale, visto che il suo partito all'Unione Europea non vuole credere (sterlina docet), ma la conclusione che bisogna aprire l'Europa al nuovo ...continua

    Il neo sindaco ( e speriamo ex) di Londra parte da una idea interessante, può l'impero romano insegnarci a creare una Europa unita più coesa. Opinione personale, visto che il suo partito all'Unione Europea non vuole credere (sterlina docet), ma la conclusione che bisogna aprire l'Europa al nuovo ed estenderla al mondo islamico è storicamente esilarante

    ha scritto il 

  • 0

    La lezione dell'antichità per capire l'Europa di oggi

    L'INCIPIT DEL LIBRO: <<Nessuno conosce il preciso istante in cui Publio Quintilio Varo si rese conto di quale monumentale idiozia avesse appena commesso, ma possiamo supporre che la lampadina si sia finalmente accesa quando i barbari, da ambo i lati, iniziarono a lanciare il loro grido di b ...continua

    L'INCIPIT DEL LIBRO: <<Nessuno conosce il preciso istante in cui Publio Quintilio Varo si rese conto di quale monumentale idiozia avesse appena commesso, ma possiamo supporre che la lampadina si sia finalmente accesa quando i barbari, da ambo i lati, iniziarono a lanciare il loro grido di battaglia.>>

    «La storia è viva solo quando arriva dal cuore: quella di Johnson è infarcita di battute irresistibili, di slogan sanguinari e di frecciate perfide.» «Mail on Sunday»

    «Johnson non si è fatto intimidire dagli asceti del classicismo: ha uno stile brillante, arioso, populista, travolgente.» «The Times»

    «Molto stimolante. L'ho letto tutto d'un fiato.» «New Statesman»

    «Finalmente un libro caldo, divertente, erudito per capire l'impero romano. Meraviglioso.» «Independent»

    L'AUTORE Boris Johnson (New York 1964), eletto sindaco di Londra nel 2008, è un uomo dalla simpatia travolgente e una delle personalità più in vista della politica britannica. Colto e abile comunicatore, dopo la laurea in Antichità Classica a Oxford è stato a lungo giornalista: ha diretto il settimanale «The Spectator» dal 1999 al 2006 e collabora al quotidiano «The Daily Tehegraph».

    ha scritto il