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Il sole dei morenti

Di

Editore: e/o

4.2
(1646)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 236 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Inglese , Tedesco

Isbn-10: A000034276 | Isbn-13: 9788876416101 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Social Science

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Descrizione del libro


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  • 2

    La scrittura di Izzo è talmente simile a quella di Simenon che se non ci fosse il suo nome in copertina avrei pensato a lui. Uno stile semplice semplice, naif, simile a quello di un bambino di quarta ...continua

    La scrittura di Izzo è talmente simile a quella di Simenon che se non ci fosse il suo nome in copertina avrei pensato a lui. Uno stile semplice semplice, naif, simile a quello di un bambino di quarta elementare che va continuamente a capo per allungare il tema (perché mi irrita così tanto che uno scrittore vada a capo dopo ogni frase? Ci ho riflettuto su, ma senza riuscire a capirlo. Sarà una mia fisima.) Semplicissima è anche la storia, fatta di personaggi e situazioni stereotipate e inconsistenti. Se paragonato alla “Leggenda del Santo Bevitore”, semplicemente scompare. Tuttavia, l’argomento è quello che è: commuove, lo si voglia o no.
    E fa venire un gran desiderio di vedere Marsiglia. Forse la cosa che Izzo è riuscito a esprimere meglio: l’amore per la sua città.

    ha scritto il 

  • 4

    Una lettura triste ma che rispecchia purtroppo una realtà,"quanti erano,come lui,a vivere per strada?" e quante sono le persone che a causa dello stato di miseria in cui si trovano vivono come i prota ...continua

    Una lettura triste ma che rispecchia purtroppo una realtà,"quanti erano,come lui,a vivere per strada?" e quante sono le persone che a causa dello stato di miseria in cui si trovano vivono come i protagonisti di questo romanzo? Cercano calore,cercano un riparo,trovano ripari gelidi ,trovano indifferenza. Resta loro solo la cruda realtà, rendersi conto della propria stanchezza di vivere, aver voglia di mollare tutto o,come Rico,almeno tentare di morire al sole. L'autore descrive bene questa realtà,mette a nudo i sentimenti di questi poveri uomini,la loro rassegnazione,la loro solitudine e con il suo linguaggio diretto inevitabilmente colpisce,emoziona,rattrista il lettore.

    ha scritto il 

  • 5

    Realtà

    spietatamente reale, ci mette di fronte oggi più che mai alla brevità del passo tra la vita quotidiana che viviamo tutti i giorni e la possibilità di finire per strada.
    Francesca, non ti arrivano i mi ...continua

    spietatamente reale, ci mette di fronte oggi più che mai alla brevità del passo tra la vita quotidiana che viviamo tutti i giorni e la possibilità di finire per strada.
    Francesca, non ti arrivano i miei messaggi, la mia mail è paologarolla@yahoo.it

    ha scritto il 

  • 4

    Si legge bene e in fretta... ma quanta tristezza!
    Izzo descrive il mondo dei senza tetto e dei rifugiati, delle prostitute e dei delinquenti: desolazione, violenza e disperazione.
    Uomini e donne di og ...continua

    Si legge bene e in fretta... ma quanta tristezza!
    Izzo descrive il mondo dei senza tetto e dei rifugiati, delle prostitute e dei delinquenti: desolazione, violenza e disperazione.
    Uomini e donne di ogni razza che si trascinano e cercano di sopravvivere: alcuni incontri danno un poco di sollievo, ma sempre di breve durata.
    Fa riflettere.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Rico ha perso tutto.
    Sconfitto dalla vita, si ritrova a vivere per strada, nella periferia parigina. Troverà un amico, Titì, ma quando l'inverno si porterà via anche lui, Rico cadrà di nuovo nel barat ...continua

    Rico ha perso tutto.
    Sconfitto dalla vita, si ritrova a vivere per strada, nella periferia parigina. Troverà un amico, Titì, ma quando l'inverno si porterà via anche lui, Rico cadrà di nuovo nel baratro e sentirà di aver perso tutto per una seconda volta.
    Non gli rimane che aggrapparsi a un ricordo della giovinezza e partire verso Marsiglia, alla ricerca del mare, del sole e di un amore passato...

    L'autore descrive il viaggio di un uomo divorato dai ricordi e dai sensi di colpa, senza mai piangersi addosso. E commuove tantissimo, senza mai cercare la lacrima facile.
    Un percorso verso l'oscurità e l'autodistruzione, alleggerito di tanto in tanto dai bizzarri personaggi che Rico incontrerà per la sua strada.
    Una storia di una malinconia straziante, ma piena di vita.

    ha scritto il 

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