Il superuomo di massa

Retorica e ideologia nel romanzo popolare

Di

Editore: Bompiani

4.0
(148)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 186 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845247856 | Isbn-13: 9788845247859 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina morbida e spillati

Genere: Non-narrativa , Professionismo & Tecnica , Scienze Sociali

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  • 4

    Un insieme di saggi (tutti di livello molto buono, per carità sono di Eco) ma non tutti godibili allo stesso modo. Oltre alla bella introduzione, ho apprezzato i saggi su Sue e su "I beati paoli"(che ...continua

    Un insieme di saggi (tutti di livello molto buono, per carità sono di Eco) ma non tutti godibili allo stesso modo. Oltre alla bella introduzione, ho apprezzato i saggi su Sue e su "I beati paoli"(che indicano in maniera più chiara degli altri la funzione ideologica del romanzo popolare). Una breve recensione qui: http://www.mangialibri.com/node/406

    ha scritto il 

  • 0

    Bello, ricco, vivace, colto e avvincente. A così tanti anni di distanza rimane sempre vitale ed energetico. Un gran bel libro, che raccoglie saggi di origine diversa e che è un bel complemento di Apoc ...continua

    Bello, ricco, vivace, colto e avvincente. A così tanti anni di distanza rimane sempre vitale ed energetico. Un gran bel libro, che raccoglie saggi di origine diversa e che è un bel complemento di Apocalittici e integrati.

    Meraviglioso il saggio su Ian Fleming e il suo ciclo di romanzi di 007

    ha scritto il 

  • 5

    Rivoluzione VS riformismo

    "Una costante resterà a distinguere il romanzo popolare dal romanzo problematico: ed è che sempre si dipanerà nel primo una lotta del bene contro il male che si risolverà sempre o comunque (sia lo sci ...continua

    "Una costante resterà a distinguere il romanzo popolare dal romanzo problematico: ed è che sempre si dipanerà nel primo una lotta del bene contro il male che si risolverà sempre o comunque (sia lo scioglimento intriso di felicità o di dolore) in favore del bene, il bene rimanendo definito nei termini della moralità, dei valori, dell'ideologia corrente. Il romanzo problematico propone invece finali ambigui proprio perché mette esattamente e ferocemente in questione la nozione acquisita di "Bene" (e di "Male"). In una parola, il romanzo popolare tende alla pace, il romanzo problematico mette il lettore in guerra con se stesso."

    Un gran bel saggio, consigliato anche a chi teme l'Eco "accademico". Qui il linguaggio è semplice, chiaro, alla portata di tutti.

    ha scritto il 

  • 3

    Il libro racchiude vari saggi e introduzioni a libri di letteratura popolare e feuilletton analizzandone la struttura narrativa e ideologica. Presuppone che tutti abbiano letto, ad esempio, Sue e Nat ...continua

    Il libro racchiude vari saggi e introduzioni a libri di letteratura popolare e feuilletton analizzandone la struttura narrativa e ideologica. Presuppone che tutti abbiano letto, ad esempio, Sue e Natoli, il che è improbabile.
    Però è illuminante su come si può costruire un romanzo di sucesso. Eco docet!

    ha scritto il 

  • 3

    Il libro è senza dubbio interessantissimo.
    Dalla prima all'ultima pagina, poi, Eco fa mostra di tutta la sua spaventosa erudizione.
    Il guaio è che spesso presuppone questa erudizione (almeno in parte) a ...continua

    Il libro è senza dubbio interessantissimo.
    Dalla prima all'ultima pagina, poi, Eco fa mostra di tutta la sua spaventosa erudizione.
    Il guaio è che spesso presuppone questa erudizione (almeno in parte) anche nel lettore.
    Insomma, è un testo accademico, scientifico. Non adatto al lettore medio che voglia comprendere le strutture narrative della narrazione contemporanea.

    ha scritto il 

  • 4

    Un saggio molto interessante in cui si analizza lo sviluppo dell'immagine del Super Uomo pertendo dal romanzo d'appendice dell'ottocento francese.
    Per apprezzarlo pienamente ci vuole: tempo, vioglia di ...continua

    Un saggio molto interessante in cui si analizza lo sviluppo dell'immagine del Super Uomo pertendo dal romanzo d'appendice dell'ottocento francese.
    Per apprezzarlo pienamente ci vuole: tempo, vioglia di leggere e una buona conoscenza della letteratura francese (da Balzac ai Miserabili).
    A me è piaciuto, ma mi rendo conto che non è per tutti i giorni.

    ha scritto il