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Il tailleur grigio

Di

Editore: Mondadori

3.4
(1949)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 141 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8804573554 | Isbn-13: 9788804573555 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , Tascabile economico , Altri , eBook , Paperback

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Nel corso della sua lunga, sfolgorante carriera di alto funzionario di banca, Febo Germosino ha ricevuto tre lettere anonime. Adesso, nel primo giorno della sua nuova vita da pensionato, le ha allineate davanti a sé. Le prime due sono vecchie di decenni, l'ultima è recente e insinua dubbi sulla fedeltà della sua giovane e bellissima seconda moglie, Adele. È lei la protagonista di questo romanzo, una splendida femme fatale che ama indossare un apparentemente castigato tailleur grigio. Un vestito che per lei ha un profondo significato simbolico. Un significato che sarebbe stato molto meglio non conoscere mai...
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  • 3

    Il mio primo Camilleri

    Una buona introduzione all' autore, per quel che mi concerne.

    Ho sempre seguito con gran piacere la serie televisiva dedicata a Montalbano, ma non avevo mai sperimentato i libri, che ovviamente mi inc ...continua

    Una buona introduzione all' autore, per quel che mi concerne.

    Ho sempre seguito con gran piacere la serie televisiva dedicata a Montalbano, ma non avevo mai sperimentato i libri, che ovviamente mi incuriosivano.

    Quindi mi è sembrato interessante cominciare a capire la tecnica narrativa di Camilleri tramite un romanzo che non riguarda il famoso commissario, quando mia nonna - che aveva comprato il libriccino - me ne ha consigliata la lettura.

    E' divertente e soprattutto molto intelligente il modo in cui il dialetto siciliano si sposa con l' italiano corretto. Astuto, Camilleri.
    La trama non è forse tra le più coinvolgenti, ma non è questa storia che l' autore vuol raccontarci, credo, Mi è sembrato di capire che l' intento fosse più evocativo di un tipo di mondo e relazione, piuttosto che concentrato sui protagonisti.

    Mi è piaciuto, e quindi magari comincerò a leggere le avventure di Montalbano.

    ha scritto il 

  • 5

    Ormai per Camilleri non ho piu' parole, quando scrive in questa maniera e' unico nel suo genere,uno Scrittore con la S maiuscola. Il solo lato debole e' che negli ultimi tempi si lascia trascinare nel ...continua

    Ormai per Camilleri non ho piu' parole, quando scrive in questa maniera e' unico nel suo genere,uno Scrittore con la S maiuscola. Il solo lato debole e' che negli ultimi tempi si lascia trascinare nel far pubblicare libri a solo scopo pubblicitario vedi : " La creatura del desiderio ".
    TRAMA
    Cosa c'è di più sconvolgente del primo giorno in pensione per una persona che ha dedicato la sua vita intera al lavoro. Per il protagonista di questo romanzo di Camilleri è l'inizio di una nuova vita, fatta di una prigione senza sbarre, ossia casa sua. Dopo quarant'anni in banca, si ritrova tra le mura domestiche, con una moglie troppo giovane e troppo tempo libero. Man mano scoprirà molte cose della doppia vita della sua signora, che da anni vive nella sua metà della casa dove gli vieta di entrare, se non in rare occasioni...
    La storia è ambientata in Sicilia, e Camilleri sfrutterà i nostri preconcetti sulla vita siciliana, e le usanze del luogo per creare una cornice di riferimento per il romanzo. Ciò permette a Camilleri di concentrarsi sulla storia sapendo che il lettore penserà da solo ai dettagli.
    ( recensione tratta da Pausalibro.it )

    ha scritto il 

  • 2

    Non si tratta certamente del miglior libro di Camilleri. Ma non è un cattivo romanzo. Anzi, ci sono bei momenti, in cui si è coinvolti totalmente dalla lettura.
    Torbida la protagonista femminile: ci v ...continua

    Non si tratta certamente del miglior libro di Camilleri. Ma non è un cattivo romanzo. Anzi, ci sono bei momenti, in cui si è coinvolti totalmente dalla lettura.
    Torbida la protagonista femminile: ci viene presentata con tratti netti, una donna sicura di sè che ottiene ciò che vuole.
    Non mi ha convinto la parte finale , decisamente affrettata a mio avviso, in cui forse qualche pagina in più per far vivere la metamorfosi di Adriana al lettore senza bruschi cambi di registro sarebbe stata preferibile.
    Sembra che Camilleri abbia voluto chiudere il romanzo un pò affrettatamente, senza lasciar decantare adeguatamente le vicende conclusive.

    ha scritto il 

  • 4

    Storia d'amore e di corna.

    Ero sul punto di dargli tre stelle. Forse perché un po’ mi aveva deluso, e non ritrovavo il filone di Camilleri. Dopo alcuni giorni, rileggendo alcuni passi, ho dovuto ricredermi. Ci sono in questo br ...continua

    Ero sul punto di dargli tre stelle. Forse perché un po’ mi aveva deluso, e non ritrovavo il filone di Camilleri. Dopo alcuni giorni, rileggendo alcuni passi, ho dovuto ricredermi. Ci sono in questo breve romanzo dei dettagli mirabolanti. Due in particolare. La descrizione della malattia e del progressivo deperimento fisico del “dottore”. E il ritratto della femminilità di Adele. Che, badate bene, non va confusa con la bellezza. Essere belle è facile. Essere femminili richiede spesso doti imponderabili ma che colpiscono i sensi come sassate. Ricordate “profumo di donna” con Al Pacino? Ecco, a qualcosa del genere mi riferivo. Camilleri è un maestro su questo argomento, l’ha dimostrato in altre occasioni. La storia scorre bene, con descrizioni dettagliate, senza cadere nella pedanteria. Ci si trova però alla fine con un po’ le ossa rotte.

    ha scritto il 

  • 4

    Il protagonista è un funzionario di banca appena andato in pensione, che, nel ritrovato tempo libero, comincia a riflettere sulla propria vita passata e sul suo secondo matrimonio. La sua seconda mogl ...continua

    Il protagonista è un funzionario di banca appena andato in pensione, che, nel ritrovato tempo libero, comincia a riflettere sulla propria vita passata e sul suo secondo matrimonio. La sua seconda moglie, Adele, di venticinque anni più giovane di lui, è una donna estremamente sensuale, sempre elegante, amante della vita mondana ma infedele...

    Non è un giallo, non è un noir, è l'equivalente di un corto con protagonista un uomo al tramonto, a lasciare l'amaro in bocca le tante sfaccettature dell'amore e della solitudine...
    Sicuramente non il migliore, ma un racconto fuori dai soliti schemi che merita la lettura.

    ha scritto il 

  • 0

    Incipit

    Raprì l’occhi come tutte le matine alle sei spaccate.
    Susennosi di un quarto e sporgendosi di lato a rischio di cadere dal letto.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/t/il-tailleur-grigi ...continua

    Raprì l’occhi come tutte le matine alle sei spaccate.
    Susennosi di un quarto e sporgendosi di lato a rischio di cadere dal letto.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/t/il-tailleur-grigio-andrea-camilleri/

    ha scritto il 

  • 4

    Porto sicuro...!

    Che dire di un qualunque romanzo di Camilleri? Null'altro che il titolo del commmento...un porto sicuro! Al di la del fatto dell'uso delicato del dialetto...che peraltro a mio avviso è un valore aggiu ...continua

    Che dire di un qualunque romanzo di Camilleri? Null'altro che il titolo del commmento...un porto sicuro! Al di la del fatto dell'uso delicato del dialetto...che peraltro a mio avviso è un valore aggiunto...i romanzi di Camilleri hanno il pregio di descrivere i sentimenti, le paure, le gioie e le sofferenze che accadono ad ognuno di noi...leggere dei personaggi di Camilleri secondo me è leggere di se stessi. Unico appunto al libro, assolutamente personale: mi aspettavo un colpo di scena alla fine....che non cèe stato...o meglio non come volevo io. Cmilleri...un elogio alla normalità! Ciauuuuu

    ha scritto il 

  • 0

    Da leggere per passare il tempo...non è di certo un libro che meriti particolare attenzione da parte di chi lo legge.
    PS: mi sorprende la scarsa, scarsissima conoscenza di Camilleri sull'universo femm ...continua

    Da leggere per passare il tempo...non è di certo un libro che meriti particolare attenzione da parte di chi lo legge.
    PS: mi sorprende la scarsa, scarsissima conoscenza di Camilleri sull'universo femminile. Si è mai vista una donna che ogni mattina si rade completamente con il rasoio? Passandoselo dappertutto? Nessuna donna farebbe mai nulla di simile. Che cavolo i peli femminili non vanno mica trattati come la barba di voi maschietti!!! Non vi pare?
    Basta, ho già sprecato troppe parole per questo libretto

    ha scritto il 

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