Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il talento di Mr. Ripley

Patricia Highsmith, 1

Di

Editore: RCS - Corriere della Sera

3.9
(1617)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 295 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Francese , Portoghese , Olandese , Sloveno , Ceco , Catalano

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Maria G. Prestini

Disponibile anche come: Altri , eBook

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Il talento di Mr. Ripley?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Tom Ripley, in viaggio dalla natia Boston in Italia, si invaghisce della personalità e del modo di vivere di Dickie, un giovane uomo conosciuto per caso. Quando Dickie si ribella alle profferte di amicizia di Ripley, questi non esita ad ucciderlo e a prendere la sua identità. E' l'inizio di una catena di omicidi, di fronte ai quali Tom Ripley, con il sangue freddo e l'amoralità che lo contraddistinguono, non arretrerà mai.
Ordina per
  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    《天才雷普利》這本書讀第二次,以前看過的劇情都忘了,但沒忘的是印象最鮮明部分:主角打算殺了人的時候,那色彩鮮明的場景,藍色與白色,還有曬人的、昏沉的陽光。我好像看過電影,並且以為主角是李奧納多皮卡丘。

    導讀說,讀起來是擾人的,也就是顛覆以往站在警察的立場伸張正義,而這本是站在犯罪者的立場,讓人覺得道德感會冒出來扭動。我倒不覺擾人,這部感覺很像電影《神鬼交鋒》,比較擾人的應該是主角跑到一個他語言不熟的地方,聽不懂別人說什麼的時候。

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    e Ripley la fa franca ...

    I thriller non sono il mio genere ma devo dire che questo primo esordio di Tom Ripley di Patricia Highsmith è stata una lettura piacevole oltre che sul filo del rasoio. Ben scritto, ben strutturata la trama, mai banale. Il romanzo è stato scritto nel 1955. Il personaggio chiave è interessante per ...continua

    I thriller non sono il mio genere ma devo dire che questo primo esordio di Tom Ripley di Patricia Highsmith è stata una lettura piacevole oltre che sul filo del rasoio. Ben scritto, ben strutturata la trama, mai banale. Il romanzo è stato scritto nel 1955. Il personaggio chiave è interessante per le connotazioni psicologiche, l'evolversi della storia conduce il lettore lungo zone impervie che lo portano quasi a sperare che Mr Ripley non venga smascherato... per una serie di ragioni più o meno consce. Non è sempre che Mr Ripley ispiri simpatia nel lettore, ma il personaggio è talmente "normale" nella sua logica che il lettore alle volte è destabilizzato nella sua dimensione morale. Si ha sempre l'impressione fino alla fine del romanzo che, prima o poi, Mr Ripley venga preso, che la punizione alla fine arrivi a destinazione. Questo in un crescendo di tensione - suspence psicologica - che dura fino all'ultima pagina del libro... ma alla fine si scopre che questo è solo l'inizio... Ovviamente leggerò gli altri quattro della serie ... Il sepolto vivo, L'amico americano, Il ragazzo di Tom Ripley e Ripley sott'acqua.
    Numerose sono state le versioni teatrale e cinematografiche e televisive tratte da questo romanzo (e anche dagli altri della serie). In particolare quella ormai "dimenticata" ma forse la migliore, la prima, che ha reso famoso Alain Delon, nel ruolo di Tom Ripley, Delitto in pieno sole (Plein soleil) un film del 1960 diretto da René Clément. Successivamente nel 1999 una seconda versione cinematografica Il talento di Mr. Ripley, diretto da Anthony Minghella con Matt Damon nel ruolo di Ripley e Jude Law in quello di Dickie.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho letto solo ora il primo della serie e già ho nostalgia di Tom Ripley. Delle sue ansie, della sua follia, della sua tensione al delitto, della sua pazzesca fortuna. E poi, sullo sfondo di questo primo dei romanzi su Ripley, c'è l'Italia, quella degli americani che la vivevano negli anni cinquan ...continua

    Ho letto solo ora il primo della serie e già ho nostalgia di Tom Ripley. Delle sue ansie, della sua follia, della sua tensione al delitto, della sua pazzesca fortuna. E poi, sullo sfondo di questo primo dei romanzi su Ripley, c'è l'Italia, quella degli americani che la vivevano negli anni cinquanta, delle lettere recapitate negli uffici dell'American Express, e di certi modi italiani, intatti ancora oggi.

    ha scritto il 

  • 2

    Quando non mi piace un libro che mi hanno suggerito, mi spiace sempre un po'.
    Però proprio zero, non mi è piaciuto per niente, anzi mi ha infastidito, come riescono solo quei libri che si basano su presupposti assurdi, su uno sviluppo poco credibile, su una psicologia dei personaggi che non ...continua

    Quando non mi piace un libro che mi hanno suggerito, mi spiace sempre un po'.
    Però proprio zero, non mi è piaciuto per niente, anzi mi ha infastidito, come riescono solo quei libri che si basano su presupposti assurdi, su uno sviluppo poco credibile, su una psicologia dei personaggi che non mi convince fino in fondo.
    Mah, insomma, non resta che vedere il film, per vedere se è meglio.

    ha scritto il 

  • 4

    I rischi erano l'elemento che rendeva quell'avventura divertente

    Ricordavo vagamente la trama ma non i particolari del bel film di Minghella di qualche anno fa e questo ha reso a mio avviso ancora più avvincente la lettura. A mano mano che sono andata avanti ho ricordato i paesaggi e i colori che ho letteralmente rivisto, ho ricordato la storia che mi ha preso ...continua

    Ricordavo vagamente la trama ma non i particolari del bel film di Minghella di qualche anno fa e questo ha reso a mio avviso ancora più avvincente la lettura. A mano mano che sono andata avanti ho ricordato i paesaggi e i colori che ho letteralmente rivisto, ho ricordato la storia che mi ha preso e trascinato con un ritmo crescente, serratissimo, e che parte in sordina con il l'anziano e ricco Greenleaf che chiede, dietro compenso, a Tom Ripley di andare a Mongibello, in Italia, e cercare di convincere suo figlio Dickie a tornare in America per stare vicino alla madre malata di leucemia. L'incontro tra i due e il modo in cui Tom entra nelle grazie di Dickie è il primo passo verso un escalation incredibile di avvenimenti da far girare la testa e perderla senza rimedio per Ripley, genio pazzesco, freddo come il ghiaccio e intelligente come pochi. Bello, bello davvero! ho trovato perfetta la scelta degli attori Jude Lowe e Matt Damon un pò meno Gwyneth Paltrow che non somiglia affatto al personaggio di Marge Sherwood.

    ha scritto il 

  • 5

    Per chi vuole leggere un thriller coi fiocchi...

    Thriller psicologico perfetto. Veramente pieno di suspence, personaggi perfetti, si divora pagina dopo pagina.
    Naturalmente già aggiunti alla lista desideri gli altri romanzi della serie.
    Ultraconsigliato.

    ha scritto il 

  • 4

    Non è un giallo, conosciamo subito il colpevole; anzi la lettura porta ben a intuire quale sarà l'intenzione del protagonista; assaporare quello che potrebbe essere il futuro di una vita agiata, così diversa dalla sua fatta di inganni ed espedienti giornalieri, lo porta ad agire senza ripensament ...continua

    Non è un giallo, conosciamo subito il colpevole; anzi la lettura porta ben a intuire quale sarà l'intenzione del protagonista; assaporare quello che potrebbe essere il futuro di una vita agiata, così diversa dalla sua fatta di inganni ed espedienti giornalieri, lo porta ad agire senza ripensamenti debolezze o scrupoli di coscienza. E allo stesso modo, lo trovo un personaggio perciò antipatico, agisce nella seconda parte del romanzo.
    Un libro che coinvolge, non fosse altro per capire se alla fine si riesce a mascherare un meccanismo che sembra creato forzatamente; nel senso che tutti i personaggi coinvolti nelle indagini per scoprire i fatti ci appaiono superficiali distratti assenti.
    E' lo stesso Ripley che ad un certo punto dà la soluzione, a cui però nessuno sembra arrivare!
    Probabilmente, se l'esito fosse stato scontato sarebbe stato un "normale" giallo, invece qui la chiarezza degli elementi di colpa si contrappone alla cecità delle deduzioni.
    E forse questo il talento di Mr Ripley?

    ha scritto il 

Ordina per