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Il telescopio di Einstein

La caccia alla materia oscura e all'energia oscura

Di

Editore: Le Scienze (La biblioteca delle scienze, 30)

3.8
(30)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 294 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: A000222039 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Science & Nature

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Descrizione del libro
Quattro secoli fa Galileo Galilei faceva le prime osservazioni con il suo nuovo cannocchiale, e pochi mesi più tardi dava alle stampe il Sidereus Nuncius. Le sue scoperte furono così rivoluzionarie che per celebrarle il 2009 è stato dichiarato Anno internazionale dell'astronomia.
Non potevamo certo mancare un appuntamento così importante. Perciò il numero di ottobre di "Le Scienze" sarà in buona parte dedicato all'astronomia di oggi e a quella di domani. E non solo a ciò che abbiamo imparato a proposito dello sterminato spazio che ci circonda e degli oggetti che lo abitano, ma anche all'evoluzione degli strumenti con cui lo studiamo, da terra e dallo spazio, e al modo in cui abbiamo imparato a «guardare» che cosa accade in bande di frequenza precluse alla nostra vista: dall'infrarosso all'ultravioletto, dai raggi X ai raggi gamma. Alcuni dei maggiori astrofisici italiani ci faranno da guida in un viaggio che attraverserà le conquiste della scienza per arrivare ai problemi ancora aperti in astronomia e in cosmologia e illustrarci in che modo ci stiamo attrezzando per venirne a capo.
Ma non è finita. Anche il libro che accompagnerà la rivista in edicola è dedicato all'astronomia. Inedito in Italia, Il telescopio di Einstein è lo splendido lavoro di Evalyn Gates, direttore aggiunto del Kavli Institute for Cosmological Physics di Chicago, un libro accolto con entusiasmo da scienziati e divulgatori del calibro di Neil deGrasse Tyson, Sean Carroll e Lawrence Krauss.
Oggi la cosmologia, esordisce l'autrice, sta attraversando una vera età dell'oro. Mai come in questo periodo siamo stati vicini a scoprire tutte le leggi che governano il cosmo, unificando la nostra visione dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande. E mai abbiamo avuto strumenti che ci permettessero di sondare lo spazio che ci circonda con tanta profondità e con tanto dettaglio. Eppure, come sanno gli appassionati, ci sono ancora parecchie cose che ci sfuggono. In particolare quelle due esotiche componenti del cosmo che chiamiamo materia oscura ed energia oscura. E che, a dirla tutta, non sono esattamente un fattore trascurabile, visto che la materia ordinaria costituisce a malapena il 5 per cento di tutto ciò che ci circonda.
Siamo immersi, dunque, in qualcosa che in millenni di osservazione è sfuggito alla nostra attenzione. E che nemmeno gli strumenti più raffinati riescono a cogliere. Per ora. A venirci incontro, spiega Evalyn Gates, potrebbe essere la natura stessa, mettendoci a disposizione il prezioso strumento che ha battezzato, appunto, "il telescopio di Einstein". Ovvero le lenti gravitazionali, il fenomeno previsto dalla teoria della relatività che grazie alla curvatura dello spazio intorno a oggetti di grande massa ci permette di vedere le immagini di ciò che è nascosto dietro di essi. Quando incontra, per esempio, una galassia di grande massa, la luce di una stella lontana viene deviata dal suo cammino, e l'immagine ci arriva distorta, ma ricca di informazioni che altrimenti non ci sarebbe dato conoscere.
Tra i massimi esperti mondiali di tutto ciò che è oscuro - dice di lei deGrasse Tyson - Evalyn Gates ricompone con metodo e con stile tutti i pezzi del puzzle cosmico, espone le più accreditate ipotesi sulle particelle che potrebbero costituire la materia oscura, analizza l'espansione dell'universo e la sua accelerazione, ci mostra l'impronta dell'energia oscura sulla ragnatela cosmica. E grazie alle splendide immagini catturate dai più potenti telescopi ci spiega come funzionano le lenti gravitazionali e che cosa stanno rivelando all'occhio esperto degli astronomi.
È davvero un momento d'oro per l'astronomia e la cosmologia, che negli anni a venire porterà a una nuova rivoluzione galileiana. «Non ne conosciamo ancora la natura - dice l'autrice - né sappiamo quanto ci allontanerà dalla nostra attuale concezione dell'universo, ma tutto fa pensare a qualcosa di profondamente diverso da ciò che abbiamo immaginato finora». E Il telescopio di Einstein ci fa gettare uno sguardo a questo futuro prossimo.
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  • 3

    Un libro prettamente divulgativo, in alcuni passaggi fin troppo. Spesso fa solo voli dall'alto, senza affrontare meglio l'argomento. Tre stelle perché fa comunque venire voglia di approfondire il tema di materia ed energia oscure.

    ha scritto il 

  • 3

    L'argomento sarebbe pure interessante ma e' svolto senza pathos in maniera da rendere il tutto un noioso riepilogo dello stato dell'arte nella ricerca della materia oscura. Si fa veramente difficoltà a leggerlo e non certo per la complessità della materia, che anzi e' resa abbastanza fr ...continua

    L'argomento sarebbe pure interessante ma e' svolto senza pathos in maniera da rendere il tutto un noioso riepilogo dello stato dell'arte nella ricerca della materia oscura. Si fa veramente difficoltà a leggerlo e non certo per la complessità della materia, che anzi e' resa abbastanza fruibile, ma per la piattezza dell'esposizione

    ha scritto il 

  • 3

    Divulgazione di un'astronoma poco astrofisica

    Un libro scorrevole ma che non lascia traccia. L'autrice è esperta di astronomia per cui dà più importanza alle nuove tecniche di osservazione e ricerca che alle teorie vere e proprie, con il risultato di scrivere un libro che diventerà sorpassato molto presto. La parte più importante, sulla mate ...continua

    Un libro scorrevole ma che non lascia traccia. L'autrice è esperta di astronomia per cui dà più importanza alle nuove tecniche di osservazione e ricerca che alle teorie vere e proprie, con il risultato di scrivere un libro che diventerà sorpassato molto presto. La parte più importante, sulla materia e l'energia oscura, compie una rilevante sintesi dello "stato dell'arte" ma senza aggiungere di più.

    Se si cerca un testo di divulgazione, si può trovare di meglio. Se si cerca un testo sulla materia oscura, consiglio senz'altro "Il mistero della massa mancante" di Krauss. Se qualcuno conosce un testo sull'energia oscura di buon livello, è quello che sto cercando... Purtroppo non si trova molto in giro, per il semplice fatto che nessuno ancora sa cosa sia.

    ha scritto il 

  • 5

    Libro affascinante per l'esposizione chiara, per la capacità di sintesi e per l'ampiezza di collegamenti tra astronomia e fisica nucleare. La lettura è resa ancora più godibile da paragoni inaspettati e fantasiosi(l'elefante su una tavola con cristalleria, il getto della doccia ecc.). Il libro fa ...continua

    Libro affascinante per l'esposizione chiara, per la capacità di sintesi e per l'ampiezza di collegamenti tra astronomia e fisica nucleare. La lettura è resa ancora più godibile da paragoni inaspettati e fantasiosi(l'elefante su una tavola con cristalleria, il getto della doccia ecc.). Il libro fa un quadro delle conoscenze cosmologiche acquisite nell'ultimo secolo e dei problemi ancora aperti(materia oscura ed energia oscura). Mi ha affascinato l'immensa vastità cosmica.

    ha scritto il 

  • 4

    Di cosa è fatto l'universo?

    E' un pò una delle "domande fondamentali sulla vita, l'universo e tutto quanto" e la risposta pare non sia 42. Di cosa è fatto l'universo? Non lo sappiamo ancora, è una delle frontiere della scienza. Questo libro, davvero ben fatto e comprensibile, mi ha fatto scoprire quali strumenti ha messo a ...continua

    E' un pò una delle "domande fondamentali sulla vita, l'universo e tutto quanto" e la risposta pare non sia 42. Di cosa è fatto l'universo? Non lo sappiamo ancora, è una delle frontiere della scienza. Questo libro, davvero ben fatto e comprensibile, mi ha fatto scoprire quali strumenti ha messo a disposizione la teoria della relatività per studiare galassie lontane e cercare di rispondere alla domanda di cui sopra. Libri come questo mi fanno ringraziare il cielo che esista una buona letteratura scientifica divulgativa che ci permette di capire a che punto siamo con le risposte alle "domande fondamentali sulla vita, l'universo e tutto quanto" senza dover seguire un corso di astrofisica ma comodamente acciambellati sul divano.

    ha scritto il