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Il titano e la cetra

Un secolo di poesia, 22

Di

Editore: Corriere della sera

3.8
(5)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 228 | Formato: Paperback

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Nicola Crocetti

Genere: Non-fiction

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Descrizione del libro
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  • 0

    Laus vitae II

    Io nacqui ogni mattina. Ogni mio risveglio fu come un’improvvisa nascita nella luce: attoniti i miei occhi miravano la luce e il mondo. Chiedea l’ignaro: "Perché ti ...continua

    Laus vitae II

    Io nacqui ogni mattina. Ogni mio risveglio fu come un’improvvisa nascita nella luce: attoniti i miei occhi miravano la luce e il mondo. Chiedea l’ignaro: "Perché ti meravigli?" Attonito io rimirava la luce e il mondo. Quanti furono i miei giacigli! Giacqui su la bica flava udendo sotto il mio peso stridere l’aride ariste. Giacqui su i fragranti fieni, su le sabbie calde, su i carri, su i navigli, nelle logge di marmo, sotto le pergole, sotto le tende, sotto le querci. Dove giacqui, rinacqui.

    Versi che incantano e che seducono … http://it.wikisource.org/wiki/La_pioggia_nel_pineto

    ha scritto il 

  • 3

    ....Gabriele

    ... ho un amico che conosce tutte le sue poesie a memoria.

    Credo sia in anche in grado di calcolare, a mente, il numero delle parole contenute in questo libro e, naturalmente, anche quante lettere ...continua

    ... ho un amico che conosce tutte le sue poesie a memoria.

    Credo sia in anche in grado di calcolare, a mente, il numero delle parole contenute in questo libro e, naturalmente, anche quante lettere alfabetiche!!!! :)))))) :****** .............. Canto dell'Ospite

    V Dormono l'acque nel plenilunio di giugno. I grandi scogli rilucono, chiudendo nel tacito sasso la sconosciuta via del mare.

    Nuvole vaste siccome talami pendono a sommo del cielo: attendono amanti divini. Non senti, Ospite, il divino odor del mare?

    Non odi? Le acque destate un fremito recano lungo; su 'l vento palpita un'ala di canto. Stanotte le sirene cantano su 'l mare.

    A quale nave smarrita cantano? Al lor periglio qual prora traggono? I nauti son pallidi quando le sirene cantano su'l mare.

    Ascolta! Ascolta! Lenta diffondersi la perigliosa musica: accorrono gli sciami de' sogni. Non bevi Ospite, il divino odor del mare?

    ha scritto il 

  • 5

    O Vita, o Vita, dono terribile del dio, come una spada fedele, come una ruggente face, come la gorgòna, come la centàurea veste ; O Vita, o Vita dono dell'oblio, offerta agreste, come un'acqua ...continua

    O Vita, o Vita, dono terribile del dio, come una spada fedele, come una ruggente face, come la gorgòna, come la centàurea veste ; O Vita, o Vita dono dell'oblio, offerta agreste, come un'acqua chiara, come una corona, come un fiale, come il miele che la bocca separa dalla cera tenace;.........

    ah....Gabriele, Gabriele!!!!

    ha scritto il