Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il tormento e l'estasi

Di

Editore: Corbaccio

4.5
(376)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: A000102292 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Cofanetto , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature

Ti piace Il tormento e l'estasi?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 5

    Questo libro mi ha fatto compagnia per quasi due mesi, non perché sia pesante o di difficile lettura, tutt'altro. L'ho centellinato, l'ho gustato piano piano, andando a ricercare i riferimenti artisti ...continua

    Questo libro mi ha fatto compagnia per quasi due mesi, non perché sia pesante o di difficile lettura, tutt'altro. L'ho centellinato, l'ho gustato piano piano, andando a ricercare i riferimenti artistici per poterli vedere con i miei occhi mentre ne leggevo le descrizioni.
    Ero con Michelangelo quando si ribellava al padre che non lo voleva scultore, gli ero accanto quando scolpiva il David o La Pietà di San Pietro, quando, pur non contento, si apprestava ad affrescare la Volta della Sistina, quando cercava di andare contro alcuni Papi (chiaramente tifavo per lui), quando a più di 80 anni si alzava ancora, di notte, dopo poche ore di sonno, per il puro piacere di scolpire, finalmente, qualcosa che non gli fosse stato imposto da nessuno.
    Ricordo ancora come fosse ieri la sensazione che provai quando varcai la Cappella Sistina: rimasi a bocca aperta per almeno 5 minuti, incapace di proferire anche un solo sibilo, fui invasa da brividi per quanto era bella. Ancora oggi, ritengo sia l'opera creata da un essere umano più stupefacente e meravigliosa che abbia mai visto.
    Staccarsi dalle pagine di questo libro è un po' come staccarsi da Michelangelo stesso e, alla fine, non si può fare a meno di ringraziare quest'uomo per tutta la bellezza che ha saputo donare all'umanità.
    Ora vi dico un segreto (tanto so che mi capirete): nella mia fantasia, ho la mia personale "tavola rotonda". Ci possono far parte solo ed esclusivamente personaggi realmente esistiti o letterari che amo infinitamente. Capirete che questi "prescelti" formano un pout pourri un tantino strano: c'è Piton, c'è Dantes, c'è Hugo, c'è Elvis, c'è Leonardo Da Vinci e, da adesso, c'è anche Michelangelo (lo so, lui e Leonardo non erano propriamente amici, anzi...).
    So già che Michelangelo a questa tavola imbandita non si presenterà mai, preferirà scolpire piuttosto che gozzovigliare, ma nella mia fantasia può scolpire quanto vuole e quello che vuole...lui può anche darmi buca, è giustificato!

    ha scritto il 

  • 3

    VITA E MORTE DI ARTISTA FIORENTINO AI TEMPI DEL RINASCIMENTO

    LETTO IN EBOOK
    _________________
    “Il tormento e l’estasi” è senz’altro un bel titolo ed è anche grazie a esso che ho deciso di leggere questa biografia romanzata di Michelangelo Buonarroti scritta da ...continua

    LETTO IN EBOOK
    _________________
    “Il tormento e l’estasi” è senz’altro un bel titolo ed è anche grazie a esso che ho deciso di leggere questa biografia romanzata di Michelangelo Buonarroti scritta da Irving Stone. Eppure, per quanto sia un titolo suggestivo, mentre leggevo, più volte mi sono chiesto come si chiamasse libro, dato che proprio non mi restava in mente. Tormento ed estasi sono, infatti, termini troppo generici e, nel cercare di ricordare, si tende a sostituirli facilmente con loro sinonimi o addirittura con altre coppie di parole che ci sembra possibile attribuire a Michelangelo.
    Oltretutto, difficilmente avrei pensato a due parole simili per descrivere l’opera dell’artista fiorentino. Era tormentato? Forse più da problemi materiali che non dello spirito e comunque, direi, non più di altri artisti. Il tormento mi pare un’idea che riguarda più che altro artisti romantici o successivi, a meno che non si voglia definire “tormento” l’ossessione di Michelangelo per la scultura, descritta da Stone. Michelangelo dipingeva e scolpiva soggetti religiosi ma non è l’estasi al centro della sua opera, bensì l’uomo, con la sua materialità, vera riscoperta dell’umanesimo e del rinascimento. L’estasi mi pare un concetto che meglio si adatta a opere e personaggi di quel Medioevo che uomini come Michelangelo stavano appunto contribuendo a seppellire.
    Insomma, un titolo evocativo ma sostanzialmente sbagliato, a mio sentire, che poco descrive il personaggio e il romanzo.
    Quanto alla biografia, per quel poco che posso sapere e ricordare di Michelangelo, mi è parsa piuttosto corretta, a parte alcune note di “costume” che, da fiorentino acquisito quale sono, poco mi hanno convinto. Una tra tutte, per la quale chiedo conforto culturale a chi può. Conosco la frase “meglio un pisano all’uscio che un morto in casa” come espressione livornese, spesso ripresa dai fiorentini, ma non mi pare sia usata con riferimento a Roma. Sbaglio? Lo era ai tempi del Buonarroti?

    Una biografia deve essere creativa? Certo qualcuno sosterrà di no, che deve cercare di descrivere al meglio il personaggio scelto, il suo tempo e il suo mondo. Se fosse solo una biografia, la risposta potrebbe essere negativa. Se però parliamo di biografia romanzata, mi aspetto un certo contributo creativo da parte dell’autore. Ho, per esempio, appena finito di leggere l’Iliade riscritta da Manfredi, che la descrive con lo sguardo di Ulisse. Questo è il tipo di creatività cui penso. Saper dare una visione nuova a una storia antica e nota. A volte basta poco, anche solo alzare di un tanto l’angolo della visuale tradizionale. Stone mi pare che poco inventi da questo punto di vista. Scrive bene, delinea bene i personaggi, ma non aggiunge molto alla Storia, alla vita dei suoi personaggi.
    Peccato, perché quello che ha scritto è un romanzo, ne ha tutte le caratteristiche, ed è anche un buon libro, e con un pizzico di originalità in più sarebbe potuto diventare qualcosa di più di una biografia.

    ha scritto il 

  • 5

    Un opera straordinaria, scorrevole e veloce nonostante le sue 800 pagine. La ricerca storica è accurata non solo nei fatti, ma anche nei concetti, nelle descrizioni dei luoghi o delle strutture social ...continua

    Un opera straordinaria, scorrevole e veloce nonostante le sue 800 pagine. La ricerca storica è accurata non solo nei fatti, ma anche nei concetti, nelle descrizioni dei luoghi o delle strutture sociali, riportando il lettore al tempo delle botteghe, quando arti e mestieri avevano un significato quasi identico e la differenza stava tutta nell'abilitá inventiva, nel coraggio, nella pazienza e nell'impegno che cambiava l'artigiano in artista.
    La cosa che ho apprezzato di più è la capacità dell'autore di sfuggire all'eccessivo patetismo romantico che troppo spesso si accompagna alle narrazioni su arte ed artisti. Il Maestro è prima di tutto un artigiano che ha lavorato tutta la vita per la ricerca, rendendo il suo mestiere arte.

    "Il talento si ha a buon mercato, la dedizione all'arte è invece gravosa. Ti conterà tutta l'esistenza."
    "A che altro servirebbe la vita?"

    ha scritto il 

  • 5

    Leggere questo libro è stato vivere un meraviglioso viaggio nel tempo, in un periodo in cui la storia ha riscattato se stessa mettendo al mondo contemporaneamente le più grandi menti che mai la terra ...continua

    Leggere questo libro è stato vivere un meraviglioso viaggio nel tempo, in un periodo in cui la storia ha riscattato se stessa mettendo al mondo contemporaneamente le più grandi menti che mai la terra ha visto percorrere le sue strade… Ma ci pensiamo mai che durante il Rinascimento, l’Umanesimo hanno vissuto Leonardo da Vinci, Lorenzo il Magnifico, Pico delle Mirandola, Girolamo Savonarola, Botticelli, Bramante, Machiavelli, Raffaello, il Perugino, i Della Robbia e lui, Michelangelo Buonarroti?
    Per noi italiani e, di più per chi come me, vive nella città eterna, uscire di casa e camminare lungo millenni di storia e di cultura ci sembra “normale”: ma ci siamo mai chiesti veramente chi ci ha reso immortali agli occhi del mondo? Sono loro, i grandi uomini del nostro glorioso passato… Il tormento e l’estasi: mai titolo di romanzo credo sia stato più preciso e pertinente nel descrivere l’anima del grandissimo uomo che fu Michelangelo Buonarroti colui che ha reso sublime il genere umano attraverso la scultura, la pittura, l’architettura. Uomo schivo, rude, solitario ma intimamente collegato con tutto il genere umano, fu in grado di trasferire la sua grande fede nel Figlio di Dio nella fede nell’uomo che attraverso l’arte può elevarsi fino a raggiungere l’Altissimo. I suoi colori, la polvere del marmo che ha rivestito tutto il suo corpo sempre, i suoi geniali accorgimenti per realizzare le sue opere, la sua capacità di trasferire pensieri e emozioni anche su carta regalandoci magnifici sonetti hanno fatto di Michelangelo un geniale antenato che ha lasciato nel nostro DNA un incisivo tratto di magnificenza ma che, purtroppo, noi “moderni” abbiamo dimenticato ed ostacolato in chi ha provato a far rivivere. L’Italia dovrebbe vivere solo di turismo culturale, di belle arti, di bellezze naturali e di gastronomia: ed invece cosa facciamo? Ci autodistruggiamo lasciando crollare sotto gli occhi le vestigia del nostro passato come accade a Pompei, a Venezia che sprofonda con tutta la sua millenaria grandezza o a Roma che tiene molto spesso chiusi i suoi gioielli noti e meno noti perché mancano fondi ed interesse per metterli in luce. I nostri figli che sono architetti, archeologi, storici dell’arte sono disoccupati, sono costretti a fuggire all’estero per lavorare mentre qui da noi avrebbero l’orgoglio di essere i figli di quegli uomini del passato che tanto hanno lasciato in eredità all’uomo moderno. Dove andranno a finire le loro idee, le loro magnifiche scoperte, le loro opere d’arte, la loro genialità?

    ha scritto il 

  • 5

    Versione e-book

    E' stata una lettura davvero affascinante, ma un giorno voglio assolutamente leggere il cartaceo, perchè credo che ci sia un mondo dietro Michelangelo che l'ebook ci ha tenuto nascosto. Ora ogni volta ...continua

    E' stata una lettura davvero affascinante, ma un giorno voglio assolutamente leggere il cartaceo, perchè credo che ci sia un mondo dietro Michelangelo che l'ebook ci ha tenuto nascosto. Ora ogni volta che entrerò in San Pietro guarderò la basilica in modo diverso!

    ha scritto il 

  • 3

    La biografia di un genio

    NOTA: Recensione basata sull'ebook, non sul cartaceo (quindi su una versione ridotta dell'opera).

    Biografia dettagliata della vita del geniale Michelangelo Buonarroti, questo ebook brilla per accurat ...continua

    NOTA: Recensione basata sull'ebook, non sul cartaceo (quindi su una versione ridotta dell'opera).

    Biografia dettagliata della vita del geniale Michelangelo Buonarroti, questo ebook brilla per accuratezza e pulizia delle informazioni, ma a mio avviso manca di quel calore e di quel fervore che la vita di un grande artista dovrebbe trasudare. Insomma, tanto di cappello all'autore per l'immenso lavoro di ricerca svolto e riportato nel volume... ma purtroppo manca l'estasi. Temo che questo sia dovuto al fatto che la versione per e-reader sia ridotta rispetto alla versione cartacea. Peccato!

    ha scritto il 

  • 4

    Bello. Viene voglia di fare le valigie e precipitarsi a Roma e a Firenze ad ammirare i capolavori di Michelangelo. E' un romanzo che consiglio però solo a lettori davvero pazienti, o che divorano i li ...continua

    Bello. Viene voglia di fare le valigie e precipitarsi a Roma e a Firenze ad ammirare i capolavori di Michelangelo. E' un romanzo che consiglio però solo a lettori davvero pazienti, o che divorano i libri in pochi giorni, perchè ci sono tantissimi personaggi e rischiate di fare come me che a un certo punto non mi ricordavo più chi era chi.

    ha scritto il 

  • 5

    opera monumentale

    opera monumentale in tutti i sensi....sia per la mole del libro che per il ricchissimo contenuto che esso racchiude.
    La vita di Michelangelo viene trattata con dovizia di dettagli senza risultare mai ...continua

    opera monumentale in tutti i sensi....sia per la mole del libro che per il ricchissimo contenuto che esso racchiude.
    La vita di Michelangelo viene trattata con dovizia di dettagli senza risultare mai noiosa.
    Oltre all'artista possiamo conoscere l'uomo, il genio,il poeta e il sognatore.
    terremo per mano Michelangelo dalla prima adolescenza fino alla vecchiaia più inoltrata, scolpiremo la pietà assieme a lui, plasmeremo le carni del David, guarderemo negli occhi del Mosè e dipingeremo il giudizio universale.

    assolutamente consigliato

    ha scritto il 

  • 4

    Come.. dici che ti e' piaciuto e non l'hai finito?
    Beh, non trattandosi di un giallo ma di una biografia, alla 700esima pagina avevo ormai piu' che assorbito lo spirito e l'atmosfera del libro sulla v ...continua

    Come.. dici che ti e' piaciuto e non l'hai finito?
    Beh, non trattandosi di un giallo ma di una biografia, alla 700esima pagina avevo ormai piu' che assorbito lo spirito e l'atmosfera del libro sulla vita e gli anni del periodo di Michelangelo Buonarroti! Ottima lettura comunque e strepitosi i passaggi di Michelangelo anche come semplice manovalanza nelle cave di marmo di Carrara per scegliere i propri blocchi!!

    ha scritto il 

Ordina per