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Il trasloco

Di

Editore: Fandango Libri

3.0
(16)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 282 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8860442087 | Isbn-13: 9788860442086 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Milan e Mara si sono appena trasferiti in una nuova casa, i mobili, gli oggetti, tutto è stato rimontato esattamente com’era dall’altra parte della città, eppure, anche le cose più conosciute e familiari in questo luogo diventano ignote, estranee, proprio come le fattezze enigmatiche dei volti che Mara per lavoro fotografa. Un giorno, rientrando da una passeggiata sulla spiaggia, ancora ebbra dell’odore del mare, Mara trova Milan nel suo studio, seduto alla scrivania e immobile davanti al monitor dove scorrono, sgranate e sporche, immagini sconcertanti: apparentemente la macellazione di qualcosa ma poi, in primo piano, mani che scuoiano un animale, e l’animale che a un tratto si muove e poi ripete lo stesso movimento con la testa abbassata, mentre negli occhi scurissimi gli si accende il bagliore di una luce. Quando, e da chi, Milan ha ricevuto questo misterioso video? Chi ha ucciso così brutalmente quel cane? Chi è Vargas, l’oscuro vicino di casa? Che collegamento c’è tra l’opera del compositore Anton Webern su cui Milan sta scrivendo un libro e una canzone di David Byrne? Leonardo Casula riesce a catturare il lettore nel giro delle primissime pagine e lo tiene incollato alle parole, facendolo precipitare presto in una realtà inquietante dove tutto, più che parola, è vibrazione occulta che le stesse pareti sprigionano. Un thriller magistrale.
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  • 1

    Se fosse stata musica

    avrebbe avuto meno parole e probabilmente sarebbe stato più incisivo. Metà del libro e' dedicata alle disquisizioni personali del protagonista che si "arrota" melenso sulle Bagatelle che potranno pur avere un pubblico di estimatori ma forse così esiguo da non potergli di certo garantire un succes ...continua

    avrebbe avuto meno parole e probabilmente sarebbe stato più incisivo. Metà del libro e' dedicata alle disquisizioni personali del protagonista che si "arrota" melenso sulle Bagatelle che potranno pur avere un pubblico di estimatori ma forse così esiguo da non potergli di certo garantire un successo in libreria. Il protagonista come il resto dei comprimari sono ombre sul muro, poco più che tracce non tangibili di trame non sviluppate.
    Potessi tornare indietro non lo comprerei neppure.

    ha scritto il 

  • 1

    Che fatica il trasloco!

    Un trasloco è di per se un'esperienza faticosa, e devo dire che anche la lettura di questo romanzo lo è stata. Milan e Mara traslocano nella nuova casa e la presenza di un vicino invadente, e circondato da un fitto alone di mistero, ne accentua i problemi che sussistono all'interno della coppia. ...continua

    Un trasloco è di per se un'esperienza faticosa, e devo dire che anche la lettura di questo romanzo lo è stata. Milan e Mara traslocano nella nuova casa e la presenza di un vicino invadente, e circondato da un fitto alone di mistero, ne accentua i problemi che sussistono all'interno della coppia.
    E' un romanzo di difficile lettura, con episodi e momenti che sembrano spesso scollegati tra di loro. La linea temporale sembra oltremodo poco lineare, con tempi dilatatati su vicende di cui si può decisamente fare a meno. Alcuni personaggi fanno capolino nella narrazione senza che se ne facciano veramente parte.
    La suspance si percepisce a tratti, forse causata dalla naturale antipatia che ognuno di noi ha per i vicini insistenti e ossequiosi.

    ha scritto il 

  • 0

    Si dice che i traslochi siano tra gli avvenimenti più stressanti nella vita di una persona. Il cambiamento, lo spostamento, lo sradicamento, lo stress psicologico e quello fisico. Il trasloco è anche un’occasione per prendere coscienza della direzione in cui si sta muovendo la nostra vita, è il m ...continua

    Si dice che i traslochi siano tra gli avvenimenti più stressanti nella vita di una persona. Il cambiamento, lo spostamento, lo sradicamento, lo stress psicologico e quello fisico. Il trasloco è anche un’occasione per prendere coscienza della direzione in cui si sta muovendo la nostra vita, è il momento adatto ai bilanci così come al taglio di rami morti.
    Milan e Mara si trasferiscono in una nuova casa, all’altro capo della città senza nome dove vivono. All’inizio non lo sappiamo, ma poi scopriremo che è stato Milan a decidere di traslocare, mentre Mara non avrebbe voluto lasciare la piccola casa in affitto a cui era tanto affezionata...

    http://www.viadeiserpenti.it/leonardo-casula-il-trasloco.html

    ha scritto il 

  • 2

    La prima sensazione è di aver letto la trama di un film in bozza. La presunzione dell'autore e di riuscire a far leggere al lettore tra le "immagini del libro" una parte importate del racconto. Sfortunatamente per lui, la sua penna non è particolarmente felice nel creare immagini. L'altro element ...continua

    La prima sensazione è di aver letto la trama di un film in bozza. La presunzione dell'autore e di riuscire a far leggere al lettore tra le "immagini del libro" una parte importate del racconto. Sfortunatamente per lui, la sua penna non è particolarmente felice nel creare immagini. L'altro elemento di disturbo è che l'autore non descrive lo stato d'animo ma la reazione a questo stato ed anche qui è decisamente deludente.
    Insomma messi gli ingredienti del racconto avrebbe dovuto dosarli e amalgamarli ed infine cuocerli e non semplicemente mischiarli.

    ha scritto il 

  • 0

    PRIMI 2 CAPITOLI

    http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/trasloco
    Milan trovò un breve film allegato a un messaggio vuoto, la prima notte che lui e Mara trascorsero nella nuova casa.
    I vecchi mobili, sistemati nell’ambiente ancora estraneo, piuttosto che rassicurarlo gli procuravano un senso legger ...continua

    http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/trasloco
    Milan trovò un breve film allegato a un messaggio vuoto, la prima notte che lui e Mara trascorsero nella nuova casa.
    I vecchi mobili, sistemati nell’ambiente ancora estraneo, piuttosto che rassicurarlo gli procuravano un senso leggero di disorientamento, al quale tentava di sottrarsi concentrandosi sul lavoro di riordino e pulizia di ogni stanza. Saliva le scale per il piano di sopra col pretesto di portare una sedia nello studio e, dopo un attimo, tornava sui propri passi per spostare una poltrona nella sala; usciva dalla porta principale trafelato, per rientrare in capo a poco da quella sul retro dopo aver gettato nel cassone dei rifiuti i materiali per l’imballaggio di un pensile. Continuava a muoversi spaesato, da una camera all’altra, in cerca di un luogo, tra le mura domestiche, che lo facesse sentire di nuovo a casa. [...]

    ha scritto il 

  • 5

    Un esordio potente

    Un esordio eccellente. Leonardo Casula si presenta ai lettori con un primo, potentissimo romanzo che denota una consapevolezza, una maturità e una chiarezza d'intenti di cui difettano autori dalla ricca bibliografia.
    "Il trasloco" è un romanzo sullo spaesamento, sulla fiducia, sulla mancanz ...continua

    Un esordio eccellente. Leonardo Casula si presenta ai lettori con un primo, potentissimo romanzo che denota una consapevolezza, una maturità e una chiarezza d'intenti di cui difettano autori dalla ricca bibliografia.
    "Il trasloco" è un romanzo sullo spaesamento, sulla fiducia, sulla mancanza di comunicazione, sulla paura dell'altro, sulla crescita, la rinascita e la consapevolezza di sè, sulla musicalità del dolore, sulla ricerca della nota del dolore. E' un noir come può essere un noir un viaggio al termine del buio che ogni essere umano riconosce dentro di sè. Un libro stra-consigliato che meriterebbe di vendere per quanto è bello. Tanto.

    ha scritto il