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Il treno era in orario / Il pane dei verdi anni

By Heinrich Böll

(39)

| Mass Market Paperback

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Book Description

18 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Il finale de "Il pane dei verdi anni" è meraviglioso.

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    Clochard said on Jul 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful


    la bambina di 9 anni vuole andare in sicilia
    per le vacanze di pasqua

    sì, le faccio, e come
    e lei in aereo

    eh, le faccio, io non riesco
    e lei: devi vincere le tue paure

    cristoforo colombo, mi fa, ha incontrato un tronco
    sul suo cammino? beh, lo ...(continue)


    la bambina di 9 anni vuole andare in sicilia
    per le vacanze di pasqua

    sì, le faccio, e come
    e lei in aereo

    eh, le faccio, io non riesco
    e lei: devi vincere le tue paure

    cristoforo colombo, mi fa, ha incontrato un tronco
    sul suo cammino? beh, lo ha superato

    io la guardo e le faccio: un tronco? e l'ha superato?
    sì, mi fa, un tronco e si contorce tutta sghignaz-

    zante
    mi sa che la bambina di 9 anni è ora che si metta

    a leggere dei libri grossi, che le prendano ore e ore
    di mattina e di pomeriggio Paideia di Jager per esempio

    ecco proprio Paideia
    e me lo faccio anche schedare

    pasqua pasquetta e i giorni prima anche
    paideia I volume, omero e ss. (seguenti)

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    [radek] said on Mar 26, 2013 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Il treno era in orario è un racconto bellissimo, di una tensione crescente.
    La storia, semplificando al massimo, si svolge in un pugno di ore, quelle che separano Andreas, mandato in licenza a casa, dal ritorno al fronte.
    Alla fine del '43 le sorti d ...(continue)

    Il treno era in orario è un racconto bellissimo, di una tensione crescente.
    La storia, semplificando al massimo, si svolge in un pugno di ore, quelle che separano Andreas, mandato in licenza a casa, dal ritorno al fronte.
    Alla fine del '43 le sorti della guerra sono già decise (dopo Stalingrado e la sconfitta dell'Asse in Africa) ma per ovvi motivi non ci si può permettere di dirlo:
    tacendo pensieri intimi e soffocando l'impossibile ribellione, ogni soldato va incontro al proprio destino.
    Questo racconto rappresenta per me una somma di contraddizioni: ha la profondità e la cupezza di una tragedia classica, è a tratti analitico e freddo come un marmo, un attimo dopo caldo e avvolgente, è minaccioso e cupo rombo di artiglieria in avvicinamento, e poi, di nuovo, vitale e musicale.
    Assolutamente da leggere per trovare un Boll autentico visionario.

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    daimhin said on Mar 1, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il treno era in orario
    Presto morirò, pensa, e questo mi grida in faccia.
    E' la storia di un soldato che a Samarcanda ci va consapevole. Sa che la morte lo attende.
    Ed è questa consapevolezza a dare addirittura un senso ai suoi u ...(continue)

    Il treno era in orario
    Presto morirò, pensa, e questo mi grida in faccia.
    E' la storia di un soldato che a Samarcanda ci va consapevole. Sa che la morte lo attende.
    Ed è questa consapevolezza a dare addirittura un senso ai suoi ultimi giorni in cui sono possibili, forse per la prima volta, l'amicizia e l'amore.
    Il coraggio di uno scrittore che nel 1949 butta in faccia alla Germania i ricordi di guerra, quando tutti volevano "parlare d'altro" e non rinuncia alla sua riflessione sul potere che entra nelle esistenze dei singoli, sconvolgendole.
    Böll, uno dei rari scrittori del novecento dichiaratamente religiosi, crea personaggi sempre in rapporto con Dio, fonte ultima della ragione per un mondo che appare senza senso.

    Il pane dei verdi anni
    Una sorta di poveri ma belli nella Germania del boom economico di metà degli anni cinquanta.
    Il protagonista non dimentica il passato - ennesimo invito di Böll ai suoi concittadini a evitare questa tentazione - e le sofferenze, simboleggiate nel desiderio del pane caldo, unico vero "vizio" del giovane operaio.
    I furbi di oggi sono gli stessi furbi di ieri e il ragazzo si accorge che, ormai, ha ben imparato la lezione del cinismo e della convenienza.
    Per questo si aggrappa con ostinazione alla possibilità di un amore disinteressato con una ragazza anch'essa spaesata e alla ricerca del suo posto nel mondo.

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    F.Ramone said on Jan 28, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Il treno del titolo è una tradotta, piena di militari ammassati che tornano al fronte; siamo nella seconda guerra mondiale. Andreas, uno di questi soldati, è particolarmente depresso: ha la sensazione forte della morte imminente; il viaggio prosegue ...(continue)

    Il treno del titolo è una tradotta, piena di militari ammassati che tornano al fronte; siamo nella seconda guerra mondiale. Andreas, uno di questi soldati, è particolarmente depresso: ha la sensazione forte della morte imminente; il viaggio prosegue monotono e il giovane comincia addirittura a prevedere quando e in quale villaggio avverrà la sua fine.
    Le migliaia di militari sono solo un gregge di contorno, lì sul treno, e Andreas passa le giornate del viaggio con due commilitoni, con cui condivide panini, sigarette, alcool e muti e neri pensieri. Come un Cristo sulla croce, sono questi i giorni della sua sofferenza e dell'agonia più che umana, con l'amaro calice che dovrà bere, alleviato soltanto da qualche preghiera da recitare o da programmare di recitare. I due disgraziati 'ladroni', uno tornato da casa subito dopo essere andato in licenza perché ha scoperto che la moglie lo tradiva, l'altro abusato sessualmente dal suo superiore che l'ha costretto anche a farsi complice dell'omicidio di un camerata che non voleva sottostare alle voglie dell'ufficiale, vivono vicino a lui gli ultimi momenti di quello che sembra un banale viaggio di ritorno al fronte.
    All'appuntamento la morte è in orario, per tutti e tre. E la donna, una prostituta polacca con cui Andreas passa la sua ultima notte in un platonico rapporto di corrispondenze amorose e intellettuali, la donna che tenta di strappare i tre 'crocefissi' al loro destino, non farà che, Maddalena trasformata in Madonna, accompagnarli all'orrenda fine.

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    Scrivolo - La redazione said on Mar 4, 2012 | Add your feedback

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