Il trucco e l'anima

I maestri della regia nel teatro russo del Novecento

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Più che una serie di capitoli sui grandi maestri della regia, questo libro èuna sorta di romanzo-saggio sulla cultura teatrale russa del primo Novecento.Il teatro è qui il pretesto per una magica rievocazione delle tendenzedell'a ...Continua
Ha scritto il 12/07/15
“Ogni spettacolo è un castello di sabbia, un’effimera cattedrale che, col passare degli anni, perde i contorni, tremola, si assottiglia nell’acqua della memoria. Ripensando ai maestosi edifici-spettacoli costruiti da grandi registi, vien voglia di ch ...Continua
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Ha scritto il 23/09/11
Una scrittura meravigliosa e densissima
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Ha scritto il 11/04/11
La storia del teatro russo con i suoi protagonisti e le sue vicende narrata con competenza e lirismo da uno dei più importanti studiosi della cultura russa. Indispensabile per chi ama il teatro e le scuole di recitazione.
Ha scritto il 22/01/09
“Sia dunque maledetta l’intolleranza con tutti i suoi piccoli schiavi, che fanno della Non-legge la legge suprema, con la sua giungla di borghesucci spietati, sempre pronti ad urlar «crucifige», a proteggere la tirannía, ad impancarsi a salutisti, a
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Ha scritto il May 26, 2011, 13:44
«[Vachtàngov] curò con estrema minuziosità la parabola mimica di ciascun personaggio. All’interprete di un’accattona diceva: “Voi siete una mendicante affamata. Come saranno le sue mani? Con che avidità le sue storte dita reumatiche afferrano tutto q ...Continua
Pag. 265
Ha scritto il May 26, 2011, 13:39
«[Vachtàngov] era rimasto sinora in disparte, indifferente alla lotta. E non si può certo asserire che le sue simpatie si rivolgessero al proletariato. Il mattino in cui gli “impuri”, per dirla con Majakovskij, conquistarono a Mosca il potere, Vachtà ...Continua
Pag. 232
Ha scritto il May 22, 2011, 14:21
«Il “Cane randagio” fu il nido e il ridotto dei poeti acmeistici. Lo frequentarono con religiosa assiduità Mandel’štàm, Gumilëv (sempre in nero stiffelius), Georgij Ivànov dal viso (per dirla con Šklovskij) “come dipinto su un uovo giallo-rosa di gal ...Continua
Pag. 198
Ha scritto il May 22, 2011, 14:08
«L’arte di Mejerchòl’d è uno “sprint” perpetuo, un incalzare di permutazioni, con un indice di variabilità così alto che si fatica a seguirne i molteplici fili. Dall’ansia di “mineralizzare” la recitazione, ghiacciandola, egli passa all’estremo oppos ...Continua
Pag. 188
Ha scritto il May 17, 2011, 08:53
«Ci stanno dunque dinanzi due Stanislavskij. Il primo raccoglie bricciche, inezie con l’occhio implacabile di un entomologo, il secondo giuoco con le ombre e scarnifica, come un incisore del gruppo “Die Brücke”. Da un lato un bazar di anticaglie, una ...Continua
Pag. 72

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Ha scritto il Jan 09, 2016, 14:04
Desperado
Autore: Gilbert Bécaud

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