Il tuo posto nella ragnatela

Di

Editore: David Proh

3.2
(31)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 161 | Formato: eBook

Isbn-10: 6050330069 | Isbn-13: 9786050330069 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Qual è il mio posto nella ragnatela? Quello della mosca o del ragno? È ciò che si chiede Arianna, un'adolescente che vive in una valle alpina del Nord Italia alla fine degli anni Novanta, quando intorno a lei si verifica una serie di tragici incidenti.Sono io la causa? Sono una specie di strega o si tratta solo di coincidenze? La sua ossessione si intreccia in modo drammatico con le vite di chi le sta accanto, fino a svelarne l'origine in un profondo trauma personale e collettivo.

Questo romanzo fonde elementi di vari generi (horror, giallo, sentimentale, erotico, psicologico) dentro una struttura ispirata al linguaggio delle serie TV americane e delle light novel giapponesi, per un'esperienza di lettura ritmata e viscerale.

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  • 5

    Mi è piaciuto molto.

    Mi sarebbe piaciuto che fosse più lungo/corposo/dettagliato, forse perchè sono abituato a libroni giganti che ti portano via un sacco di tempo, mentre questo lo si legge in poche ...continua

    Mi è piaciuto molto.

    Mi sarebbe piaciuto che fosse più lungo/corposo/dettagliato, forse perchè sono abituato a libroni giganti che ti portano via un sacco di tempo, mentre questo lo si legge in poche ore.

    Puó essere che le cinque stelle siano un po' esagerate, ma vuole essere un incoraggiamento all'autore a proseguire nella scrittura.

    ha scritto il 

  • 5

    Un romanzo con un'atmosfera inquietante e particolare, dal taglio cinematografico, con una scrittura molto scorrevole. Mi è piaciuto soprattutto come riesce a farti entrare con semplicità nella psicol ...continua

    Un romanzo con un'atmosfera inquietante e particolare, dal taglio cinematografico, con una scrittura molto scorrevole. Mi è piaciuto soprattutto come riesce a farti entrare con semplicità nella psicologia dei personaggi e a costruire, in meno di 200 pagine, un piccolo mondo credibile di provincia.

    ha scritto il 

  • 3

    Proposto dall'autore. Inizialmente ero un po' scettica ma dopo aver letto il primo capitolo.....mi ha "stregato". Alcuni termini sono forzati, ridondanti ma la lettura procede comunque molto scorrevo ...continua

    Proposto dall'autore. Inizialmente ero un po' scettica ma dopo aver letto il primo capitolo.....mi ha "stregato". Alcuni termini sono forzati, ridondanti ma la lettura procede comunque molto scorrevole. Devo dire solo un po deludente il finale ma è spesso così quando un libro appassiona.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro decisamente molto interessante: ben definiti i protagonisti, bella contestualizzazione della storia, anche dal punto di vista ambientale senza eccedere nelle descrizioni, e storia accattivante, ...continua

    Libro decisamente molto interessante: ben definiti i protagonisti, bella contestualizzazione della storia, anche dal punto di vista ambientale senza eccedere nelle descrizioni, e storia accattivante, alla quale stai incollato per sapere cosa succede, pagina dopo pagina. E tutto ciò nonostante quella vena surreale che permea tutto il romanzo, senza toglierne la credibilità (io amo molto le storie vere o comunque realistiche, quindi su tutto ciò che non lo è rischio di essere prevenuta). Quindi un grazie di cuore all'autore per avermi dato la possibilità di leggere questo libro.

    ha scritto il 

  • 5

    Bella scoperta

    Bella scoperta

    Attraente fin dal principio, per niente banale e con un finale inaspettato. Ottimi lo stile e la capacità narrativa che coinvolge in ogni momento. Vien voglia di leggerlo tutto d'un fia ...continua

    Bella scoperta

    Attraente fin dal principio, per niente banale e con un finale inaspettato. Ottimi lo stile e la capacità narrativa che coinvolge in ogni momento. Vien voglia di leggerlo tutto d'un fiato.

    ha scritto il 

  • 3

    La stoffa c'é ...

    Segnalatomi dall'autore, ho letto con interesse questa opera prima (almeno credo). Ho trovato la lettura gradevole, la storia ben costruita, anche se i temi di fondo non mi sono particolarmente congen ...continua

    Segnalatomi dall'autore, ho letto con interesse questa opera prima (almeno credo). Ho trovato la lettura gradevole, la storia ben costruita, anche se i temi di fondo non mi sono particolarmente congeniali (streghe e similari) Ho apprezzato molto la scrittura, nitida, scorrevole ben costruita. Un pò faticosa, nei primi capitoli del racconto, la individuazione dei singoli personaggi che mano a mano vengono introdotti nella narrazione: ma su questo si può migliorare sicuramente.
    Insomma, la stoffa c'é, bravo David, avanti così....

    ha scritto il 

  • 3

    Non so bene cosa dire di questo racconto, ho raccolto un po' le idee che giunta alla conclusione mi vorticavano in testa ed erano abbastanza contrastanti. Sicuramente l'autore considerato che mi sembr ...continua

    Non so bene cosa dire di questo racconto, ho raccolto un po' le idee che giunta alla conclusione mi vorticavano in testa ed erano abbastanza contrastanti. Sicuramente l'autore considerato che mi sembra di capire sia la sua opera da esordiente è stato in grado di articolare la storia in modo molto intelligente, piccoli espedienti narrativi azzeccati si trovano un po' ovunque, come riprendere la battuta precedente di un dialogo riportandola in un contesto diverso, oppure l'utilizzo di occasionali passaggi tra presente/passato o i punti di vista alternati molto utili per avere un quadro più completo della situazione. Il tema di fondo mi ha intrigato fin da subito, le streghe come fenomeno storico e anche folckloristico mi hanno sempre affascinato e incuriosito e speravo di avere un maggiore approfondimento in questo senso, benchè i richiami alla storia e alla tradizione ci siano, così come emerge la cultura musicale e letteraria dell'autore tramite diverse citazioni che a me nei libri piacciono sempre e mi suggeriscono spesso e volentieri spunti sempre graditi. I personaggi sono caratterizzati al punto giusto, nel senso che smuovono sicuramente qualcosa in chi legge, non sono piatti e senza personalità. Tuttavia mi pare che i sentimenti e le sensazioni siano descritti in modo troppo distaccato, ovvero io leggendo non mi sentivo partecipe nè empatica verso di loro ( a parte la scena della festa di compleanno già citata più sotto che mi ha fatto stringere il cuore e sentire molto vicina ad Arianna ) però diciamo che è un qualcosa sulla quale si può sorvolare nel complesso. In compenso l'autore è stato in grado di farmi figurare perfettamente Arienna, il piccolo paese nel quale si muovono i personaggi, a tratti come claustrofobico e opprimente a tratti come intimo e familiare. Ho provato nostalgia per un luogo nel quale non metterò mai piede nè mai l'ho messo ( sempre che esista, sono geograficamente molto ignorante ). L'unico neo è che io non capisco se questo sia un racconto autoconclusivo o se Davide abbia qualche idea in mente per portarlo avanti, nel secondo caso sarei molto curiosa di ritrovare i personaggi e scoprire come evolvono gli intrecci che vengono abbozzati in queste pagine ( Cris e Lena no, ti prego ) anche perchè il finale è molto sospeso e non vengono svelati molti interrogativi che almeno in me personalmente erano sorti durante la lettura. Se invece la vera fine fosse questa allora mi spiace ma ci sono un po' troppe lacune non colmate. Tuttavia io sono molto puntigliosa su queste cose, quindi magari è un problema mio.

    ha scritto il 

  • 3

    Opera prima interessante, con un'adolescente di nome Arianna che si è sempre sentita inadeguata anche a causa del fisico( bella e molto credibile la descrizione della festa di compleanno a cui era sta ...continua

    Opera prima interessante, con un'adolescente di nome Arianna che si è sempre sentita inadeguata anche a causa del fisico( bella e molto credibile la descrizione della festa di compleanno a cui era stata invitata da bambina dove una compagna stile Barbie con perfidia si ingozza davanti aa Arianna di dolciumi, sapendo che lei non li può mangiare a causa del suo peso), che improvvisamente comincia a pensare di uscire dalla sua invisibilità a causa di presunti poteri magici, posto che le persone da lei odiate cominciano a morire. Essere una strega le permetterebbe infatti di essere, se non accettata , almeno temuta, dalla comunità di Arienna, il posto in cui vive, un piccolo paese da cui, come l'autore sottolinea spesso, alcuni vorrebbero scappare senza riuscirci. La sua vicenda si intreccia con quella di altri personaggi e con un dramma collettivo vissuto alcuni decenni prima, di cui una persona si sente responsabile. Proprio il silenzio domina la scena, in particolare quello di due ragazze dopo una drammatica esperienza, di cui una morirà e l'altra, dopo una vita passata a tacere, convinta di aver fatto "giustizia" grazie alla magia anche se in modo eccessivo rispetto alle intenzioni, sembra quasi per contrappasso condannata a tacere per sempre a seguito di una paralisi improvvisa, oltre ad essere condannata a rivivere il dramma che ha segnato la sua vita. Lo consiglio a chi ama le atmosfere cupe e i percorsi tortuosi della mente. Peccato solo per alcuni personaggi eccessivamente approfonditi rispetto al loro ruolo nella storia.

    ha scritto il