Il valzer lento delle tartarughe

Di

Editore: Dalai

3.7
(875)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 597 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Spagnolo , Catalano , Portoghese , Tedesco

Isbn-10: 8866200603 | Isbn-13: 9788866200604 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
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  • 3

    Meglio dei coccodrilli

    Tempo fa avevo letto gli occhi gialli dei coccodrilli e, pur avendolo apprezzato, mi ero fermata con la trilogia perché non mi entusiasmava più di tanto. In questo periodo, però, sento il bisogno di l ...continua

    Tempo fa avevo letto gli occhi gialli dei coccodrilli e, pur avendolo apprezzato, mi ero fermata con la trilogia perché non mi entusiasmava più di tanto. In questo periodo, però, sento il bisogno di letture leggere e mi è tornata in mente quest'autrice. Ed ecco le tartarughe!
    Il romanzo mi è parso più vario rispetto al precedente, con una trama un po' più articolata. Ha anche questo risvolto giallo che ha reso più interessante la lettura. Alcune scelte narrative sono discutibili. Il bebè genio sinceramente è ridicolo e poco funzionale alla trama, ma nel complesso la valutazione è positiva se si ha bisogno di distrazione e leggerezza.

    ha scritto il 

  • 1

    Ma perché lo sto leggendo?

    Solo perché l'ho trovato in francese in biblioteca? Temo proprio che sia così. Insulso, ridicolo.

    L'ho finito, qualche giorno fa, ed ho pensato quello che Fantozzi pensa della Corazzata Potemkin: una ...continua

    Solo perché l'ho trovato in francese in biblioteca? Temo proprio che sia così. Insulso, ridicolo.

    L'ho finito, qualche giorno fa, ed ho pensato quello che Fantozzi pensa della Corazzata Potemkin: una cagata pazzesca!
    Non spreco altro tempo, la Pancol me ne ha già fatto sprecare troppo con questo insulso minestrone.

    ha scritto il 

  • 3

    tre stelle e mezzo

    Ho letto il secondo e il terzo libro della triologia. Dai commenti pare di capire che il primo fosse il migliore. Peccato, è andata così e ormai non penso di recuperarlo.
    Veniamo a noi. Mi trovo veram ...continua

    Ho letto il secondo e il terzo libro della triologia. Dai commenti pare di capire che il primo fosse il migliore. Peccato, è andata così e ormai non penso di recuperarlo.
    Veniamo a noi. Mi trovo veramente in difficoltà a giudicare un romanzo, anzi due, che a livello razionale mi hanno suscitato più di una perplessità (difficile sospendere l’incredulità di fronte a certe trovate come la figlia della regina e il neonato sapientone) ma che a livello emotivo sono riusciti a tirarmi dentro. Ho camminato, viaggiato, sorriso con i tanti personaggi della vicenda, ho apprezzato una scrittura fluida, decisamente ricca, ho letto con grande piacere le divagazioni sul Medioevo. L’ambientazione tra Parigi e Londra ha certamente avuto la sua parte, ma devo riconoscere all’autrice una grande capacità affabulatoria. I personaggi sono molto sfaccettati, contraddittori come tutti gli umani, insomma riesce a farti non dico amare ma almeno comprendere una stronza ambiziosa come Hortense, il che non è da tutti.
    Io credo ci sia un momento giusto per leggere un libro, e per questi dye romanzi io l’ho indovinato. Mi hanno fatto stare bene.

    ha scritto il 

  • 3

    Il lento valzer di anime alla continua ricerca di una misera briciola d'amore, ma non sempre capaci di ammetterlo o chiederlo. Carino , ma un po' forzato in alcune scelte narrative e per questo una sp ...continua

    Il lento valzer di anime alla continua ricerca di una misera briciola d'amore, ma non sempre capaci di ammetterlo o chiederlo. Carino , ma un po' forzato in alcune scelte narrative e per questo una spanna al di sotto del precedente. Resta comunque una lettura estremamente scorrevole e piacevole, consigliata tuttavia solo a chi ha amato "Gli occhi gialli dei coccodrilli".

    Commento completo: http://labambinafantasma.blogspot.it/2015/04/il-valzer-lento-delle-tartarughe.html

    ha scritto il 

  • 1

    Durante una crisi di insonnia non ho trovato di meglio a portata di mano (per non svegliare chi dormiva vicino a me) che il tablet su cui una amica mi aveva fatto avere questo best seller. 30 pagine s ...continua

    Durante una crisi di insonnia non ho trovato di meglio a portata di mano (per non svegliare chi dormiva vicino a me) che il tablet su cui una amica mi aveva fatto avere questo best seller. 30 pagine sono state sufficienti per capire che leggere quello e leggere una di quelle riviste che trovi dal parrucchiere non fa grande differenza. Una scrittura vuota, superficiale, sciatta e ruffiana. Alla fine ho ripreso sonno...

    ha scritto il 

  • 3

    Le prime 100 e passa pagine riprendono storie e personaggi del primo libro, molto utile per chi come me certi dettagli li aveva scordati...ma allo stesso tempo un po noioso perchè di fatto la storia n ...continua

    Le prime 100 e passa pagine riprendono storie e personaggi del primo libro, molto utile per chi come me certi dettagli li aveva scordati...ma allo stesso tempo un po noioso perchè di fatto la storia non decolla...ma superato questo ostacolo la vicenda si snoda in modo frizzante e particolare. Non mi aspettavo un trama del genere e ne sono stata piacevolmente sorpresa. Ho ammirato molto la bravura dell'autrice nel creare personaggi amabili, ma anche altrettanti detestabili, parlare tramite figure del genere e darne un ruolo considerevole non è facile. Bisogna davvero superare lo scoglio iniziale dei flash back per poi apprezzare al meglio questo libro dal titolo geniale.

    ha scritto il 

  • 4

    Come nel primo libro si viene coinvolti dai tanti eventi e dalle storie dei personaggi: alcune vicende sono assurde e poco reali ma anche per questo il libro è divertente ed ironico. Consigliato ...continua

    Come nel primo libro si viene coinvolti dai tanti eventi e dalle storie dei personaggi: alcune vicende sono assurde e poco reali ma anche per questo il libro è divertente ed ironico. Consigliato

    ha scritto il 

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