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Il valzer lento delle tartarughe

Di

Editore: Dalai

3.7
(850)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 597 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Spagnolo , Catalano , Portoghese , Tedesco

Isbn-10: 8866200603 | Isbn-13: 9788866200604 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
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  • 3

    Il lento valzer di anime alla continua ricerca di una misera briciola d'amore, ma non sempre capaci di ammetterlo o chiederlo. Carino , ma un po' forzato in alcune scelte narrative e per questo una sp ...continua

    Il lento valzer di anime alla continua ricerca di una misera briciola d'amore, ma non sempre capaci di ammetterlo o chiederlo. Carino , ma un po' forzato in alcune scelte narrative e per questo una spanna al di sotto del precedente. Resta comunque una lettura estremamente scorrevole e piacevole, consigliata tuttavia solo a chi ha amato "Gli occhi gialli dei coccodrilli".

    Commento completo: http://labambinafantasma.blogspot.it/2015/04/il-valzer-lento-delle-tartarughe.html

    ha scritto il 

  • 1

    Durante una crisi di insonnia non ho trovato di meglio a portata di mano (per non svegliare chi dormiva vicino a me) che il tablet su cui una amica mi aveva fatto avere questo best seller. 30 pagine s ...continua

    Durante una crisi di insonnia non ho trovato di meglio a portata di mano (per non svegliare chi dormiva vicino a me) che il tablet su cui una amica mi aveva fatto avere questo best seller. 30 pagine sono state sufficienti per capire che leggere quello e leggere una di quelle riviste che trovi dal parrucchiere non fa grande differenza. Una scrittura vuota, superficiale, sciatta e ruffiana. Alla fine ho ripreso sonno...

    ha scritto il 

  • 3

    Le prime 100 e passa pagine riprendono storie e personaggi del primo libro, molto utile per chi come me certi dettagli li aveva scordati...ma allo stesso tempo un po noioso perchè di fatto la storia n ...continua

    Le prime 100 e passa pagine riprendono storie e personaggi del primo libro, molto utile per chi come me certi dettagli li aveva scordati...ma allo stesso tempo un po noioso perchè di fatto la storia non decolla...ma superato questo ostacolo la vicenda si snoda in modo frizzante e particolare. Non mi aspettavo un trama del genere e ne sono stata piacevolmente sorpresa. Ho ammirato molto la bravura dell'autrice nel creare personaggi amabili, ma anche altrettanti detestabili, parlare tramite figure del genere e darne un ruolo considerevole non è facile. Bisogna davvero superare lo scoglio iniziale dei flash back per poi apprezzare al meglio questo libro dal titolo geniale.

    ha scritto il 

  • 4

    Come nel primo libro si viene coinvolti dai tanti eventi e dalle storie dei personaggi: alcune vicende sono assurde e poco reali ma anche per questo il libro è divertente ed ironico. Consigliato ...continua

    Come nel primo libro si viene coinvolti dai tanti eventi e dalle storie dei personaggi: alcune vicende sono assurde e poco reali ma anche per questo il libro è divertente ed ironico. Consigliato

    ha scritto il 

  • 3

    Tienes más actividad que el primero de la trilogía, pero algunas de las tramas resultan previsibles desde el principio. En algún momento, ofrece soluciones poco elaboradas, que no encajan demasiado. O ...continua

    Tienes más actividad que el primero de la trilogía, pero algunas de las tramas resultan previsibles desde el principio. En algún momento, ofrece soluciones poco elaboradas, que no encajan demasiado. Otras veces se deja llevar. Demasiada espiritualidad para mi gusto. A pesar de todo entretenido. Una lectura cómoda.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Utopia portami via

    Ho già detto in qualche recensione che ho problemi di occhiali femministi.
    Capitemi, ci ho messo tanto a prendere coscienza, mi sono fatta usare e gettare come uno straccio da un sacco di inutili, e ...continua

    Ho già detto in qualche recensione che ho problemi di occhiali femministi.
    Capitemi, ci ho messo tanto a prendere coscienza, mi sono fatta usare e gettare come uno straccio da un sacco di inutili, e ogni volta avevo l’autostima distrutta, mi facevo quelle amabili domande tipo “Ma perché tutte a meeeee, sono sbagliata, non mi merito di essere felice..” blablabla. Poi un giorno, senza che ci fossero preavvisi, mi sveglio e penso: basta, io non starò più male. Così, semplicemente. Allora ho iniziato a guardare tutti i meccanismi con cui noi donne sappiamo così bene impastoiarci, tutte quelle trappoline sparse qua e là che minano la nostra sicurezza; ho letto tanto, pensato altrettanto. Non è facile comunque vivere senza cadere negli stereotipi, anche una volta che si è posto fine al circolo vizioso degli uomini maltrattanti; però questo cambio di rotta nella mia vita è una delle cose di cui vado più fiera (dopo la gran rinuncia alle sigarette, ahimè).

    E tutto questo sproloquio per dire che: io sto libro l’ho letto d’un fiato, è sicuramente meglio del primo, è scorrevole, avvincente, perfetto per l’evasione. Però santo cielo, ma perché ci sono protagoniste così … clichè??? Ok che la Josephine rappresenta il riscatto dell’imbranata (che poi, riscatto… si fa seghe mentali che in una quasi 50enne definirei patologiche), però non si può giungere a tali livelli di stucchevolezza. L’amore-passione, l’amore-struggente è il suo unico pensiero: dopo aver passato un intero libro ad affannarsi per i soldi, qui la nostra riesce a dire: pfff, mi importa assai di essere seduta sul deposito dello zio Paperone! Darei qualsiasi cosa per un po’ di llllove! Ma va bene, per carità, nessuno dice che stare da sole (ma anche soli) sia una passeggiata, però un po’ più di autostima e compiacimento per le mete raggiunte ci stava!
    Iris poi, raggiunge l’apoteosi della stupidità in questo libro: ma come, uno ti prende e ti chiude a chiave in casa, ti ordina di pulire non leggere non pensare non respirare e tu sei felice???? E la Shirley alla fine del libro che dice: ebbè sì, anche a me è successo, è una situazione veramente intrigante… Oh, ma ragassi!!! Ma così veramente sembra che noi donne siamo rimaste delle cavernicole, che bramano solo una clava in testa!

    Io voglio una protagonista di chick-lit col cervello, voglio una donna senza la gonna, voglio un amore Steve e Miranda, ecco! E' chiedere troppo? ;)

    ha scritto il 

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