Il vecchio che leggeva romanzi d'amore

Di

Editore: Guanda (Narratori della Fenice)

3.9
(6125)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 133 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Francese , Portoghese , Polacco , Greco , Tedesco

Isbn-10: 8877466448 | Isbn-13: 9788877466440 | Data di pubblicazione:  | Edizione 16

Traduttore: Ilide Carmignani

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , CD audio , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Scienza & Natura , Viaggi

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Descrizione del libro
Non è rimasto gran che, nella vita, ad Antonio José Bolìvar Proaño: i suoi tanti anni, una capanna sulla riva del grande fiume, una fotografia sbiadita di una donna che fu sua moglie, e i ricordi di un’esperienza – finita male – di colono bianco ai margini della foresta amazzonica equadoriana. Ma nella sua mente, nel suo corpo e nel suo cuore è custodito un tesoro inesauribile, accumulato da Antonio quando decise di vivere “dentro” la grande foresta, insieme agli indio shuar: quella sapienza particolare, quell’intimo accordo con i ritmi e i segreti della natura, quel rispetto per la magia delle creature che il grande mondo verde gli ha insegnato, e che nessuno dei famelici gringo – giunti da più o meno lontano per sfruttare e distruggere quel mondo – potrà mai capire.Soltanto un uomo come Antonio, dunque, potrebbe adempiere il compito ingrato di inseguire ed uccidere il “tigrillo”, il felino accecato dal dolore per l’inutile sterminio dei suoi cuccioli, che si aggira minaccioso per la foresta a vendicare sull’uomo, su qualsiasi uomo, la propria perdita. La storia di questa epica caccia, di questo confronto continuo fra la vita e la morte, è svolta in sequenze narrative vibranti e tese, straordinariamente avvincenti, e arricchite, per di più, di una sottile risonanza simbolica: nella lotta fra Antonio e l’animale (il lettore potrebbe tornare, con la memoria, alle pagine mitiche de Il vecchio e il mare) viene giocata, in realtà, l’eterna gara dell’uomo con se stesso. E il temibile felino, anziché rappresentare il nemico, si fa emblema inquietante di un oscuro senso di colpa collettivo: quello che tormenta le coscienze di fronte allo scempio della natura ferita. Dopo lo strepitoso successo che gli è arriso in tutto il mondo, il romanzo di Sepúlveda giunge ora anche in Italia, portando, insieme all’ardore della denuncia, un’irriducibile capacità di sperare. E di sognare, come ancora succede ad Antonio José Bolìvar Proaño quando legge i suoi diletti romanzi d’amore.
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  • 4

    Il vecchio lo ha imparato dagli indigeni: la convivenza tra l'uomo e la foresta selvaggia, quell'equilibrio tra la lotta ad armi pari per la sopravvivenza e il grande rispetto per quella natura. Ma pe ...continua

    Il vecchio lo ha imparato dagli indigeni: la convivenza tra l'uomo e la foresta selvaggia, quell'equilibrio tra la lotta ad armi pari per la sopravvivenza e il grande rispetto per quella natura. Ma per vivere e sopravvivere, all'ombra della sua capanna, ha un immenso bisogno anche d'altro: dell'amore. Un amore scritto fra le pagine dei romanzi che legge, un amore che ormai ricorda vagamente attraverso una fotografia e che forse non aveva mai scoperto del tutto..
    Un piccolo libro che racchiude un'immenso insegnamento.

    ha scritto il 

  • 4

    Una favola, suggestiva e poetica, apre le porte della foresta Amazzonica, una terra umida, verde e preziosa che gli uomini stanno piano piano distruggendo. Le conseguenze di questo scempio si ripercuo ...continua

    Una favola, suggestiva e poetica, apre le porte della foresta Amazzonica, una terra umida, verde e preziosa che gli uomini stanno piano piano distruggendo. Le conseguenze di questo scempio si ripercuotono sugli stessi abitanti, essere umani e non, e sulla loro stessa sopravvivenza.
    Il tutto condito da uno stile suggestivo tipico di Sepúlveda; memorabile é il vecchio Antonio José Bolivar, dall'animo romantico e nobile.
    Consigliatissimo, a grandi e a piccini.

    ha scritto il 

  • 4

    Non un capolavoro ma un libro di cui consiglierò la lettura, soprattutto agli amici che amano la vita nella natura. Un bel racconto, che ci porta nel cuore della foresta Amazzonica e, allo stesso temp ...continua

    Non un capolavoro ma un libro di cui consiglierò la lettura, soprattutto agli amici che amano la vita nella natura. Un bel racconto, che ci porta nel cuore della foresta Amazzonica e, allo stesso tempo, ci porta poi a riflettere sul nostro mondo attuale

    ha scritto il 

  • 5

    Ho adorato il racconto che in poche ore si esaurisce ma che ti lascia, a fine lettura, quel odore di fango e sudore tipico della selva amazzonica. Luis Sepúlveda trae dalla sua esperienza, sette mesi ...continua

    Ho adorato il racconto che in poche ore si esaurisce ma che ti lascia, a fine lettura, quel odore di fango e sudore tipico della selva amazzonica. Luis Sepúlveda trae dalla sua esperienza, sette mesi con i shuar nella Amazzonia ecuadoriana, un breve romanzo in cui il protagonista Antonio José Bolívar Proaño mostra qualità ormai aliene agli uomini civilizzati. Il protagonista di questa storia è un uomo che vive nella selva, poco vicino a un piccolo centro civilizzato dal nome "El Idilio". Il nome non è una casualità. L'idillio è un componimento poetico breve con caratteristiche soggettive. Il nome deriva dal greco antico, il suo significato è diminutivo di immagine, e quindi quadretto o bozzetto. Ed effettivamente il nome pare molto affine alla tecnica di narrazione che utilizza Sepúlveda per raccontarci solo l'essenziale di questo straordinario personaggio. Infatti, già dal titolo il lettore si chiede:"Perché un vecchio dovrebbe leggere romanzi d'amore?". La risposta non arriverà quasi mai, per soffermarsi sempre in brevi dettagli della vita ed esperienze dell'anziano, un Bildungsroman molto fuori dai canoni occidentali, ben vicini invece all'istruzione che solo la selva amazzonica può impartire all'uomo. Il realismo macabro di Sepúlveda, molto affine a Quiroga, ci spiega un piccolo mondo fatto soprattutto di leggi naturali che contrastano lo Stato, sempre considerato lestofante, ingiusta e inutile; ma soprattutto ci raccontano di un protagonista con un codice d'onore molto diverso da quello della civilizzazione dell'Ecuador, più simpatizzanti quest'ultimi alle nefandezze dei gringos e cacciatori. Attraverso una tecnica narrativa che riesce a presentarci tutti i personaggi di un certo spicco ( il dentista, Nushino, Antonio José e il sindaco ) e una narrazione che per lo più scorre la memoria di Antonio José o nella Spannung più comprensibile dell'anziano, si sveglia nel lettore uno spirito compromesso, rispettoso e solitario verso il contesto selvaggio dell'Amazzonia; luogo che difficilmente si riesce a non apprezzare grazie alla ingegnosa narrazione che ci insegna e mostra tecniche shuar ma anche la vigliaccheria degli uomini inseriti in un contesto naturale come la selva.

    ha scritto il 

  • 2

    Scrivo questa recensione a qualche settimana di distanza dalla lettura... Quindi, vista la mia memoria fallace, già non mi ricordo molte delle parti che ho letto. Diciamo che non mi è rimasto nel cuor ...continua

    Scrivo questa recensione a qualche settimana di distanza dalla lettura... Quindi, vista la mia memoria fallace, già non mi ricordo molte delle parti che ho letto. Diciamo che non mi è rimasto nel cuore..

    ha scritto il 

  • 4

    Splendido racconto che indaga l’animo di un uomo solo e solitario, ma ancora capace di amare e ricordare. Le immagini che Sepulveda crea sono degli splendidi affreschi della vita amazzonica, ma il mer ...continua

    Splendido racconto che indaga l’animo di un uomo solo e solitario, ma ancora capace di amare e ricordare. Le immagini che Sepulveda crea sono degli splendidi affreschi della vita amazzonica, ma il merito va anche all'ottima traduzione in italiano. Consigliatissimo per passare qualche ora immersi in lettura d’alta qualità.

    ha scritto il 

  • 4

    Un racconto intenso e coinvolgente.
    Una narrazione semplice, fluida e scorrevole, nel caratteristico stile di Sepulveda.
    La vita del vecchio Antonio Josè Bolivar Proano è una autentica avventura, v ...continua

    Un racconto intenso e coinvolgente.
    Una narrazione semplice, fluida e scorrevole, nel caratteristico stile di Sepulveda.
    La vita del vecchio Antonio Josè Bolivar Proano è una autentica avventura, vive ai margini della foresta amazzonica ecuadoriana... era un colono bianco... aveva una moglie... ha vissuto nella foresta con gli indios shuaed... ha un rapporto intimo e profondo con la natura... ed una grande passione per i romanzi d'amore...
    Una storia che rivela contraddizioni e contrasti; i ricordi del passato ed il presente, lo splendore della natura e la sua durezza, la stupidità dell’uomo e la sua sapienza …
    Il vecchio che leggeva romanzi d'amore è un libro capace di regalare immagini intense, come dipinte su tela; la natura selvaggia, gli uomini che l' attraversano a piedi scalzi, la poltrona del dentista su una zattera...

    ha scritto il 

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