Il vecchio che leggeva romanzi d'amore

Di

Editore: Guanda

3.9
(6130)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 135 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Francese , Portoghese , Polacco , Greco , Tedesco

Isbn-10: 8882466213 | Isbn-13: 9788882466213 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Ilide Carmignani

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , CD audio , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Scienza & Natura , Viaggi

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Descrizione del libro
Il vecchio Antonio José Bolivar vive ai margini della foresta amazzonica equadoriana. Vi è approdato dopo molte disavventure che non gli hanno lasciato molto: i suoi tanti anni, la fotografia sbiadita di una donna che fu sua moglie, i ricordi di un'esperienza, finita male, di colono bianco e alcuni romanzi d'amore che legge e rilegge nella solitudine della sua capanna sulla riva del grande fiume. Ma nella sua mente, nel suo corpo e nel suo cuore è custodito un tesoro inesauribile, che gli viene dall'aver vissuto "dentro" la grande foresta, insieme agli indios shuar: una sapienza particolare, un accordo intimo con i ritmi e i segreti della natura che nessuno dei famelici gringos saprà mai capire.
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    Una oda a la selva amazónica en particular y a la ecología en general. Tan llena de aventuras y momentos mágicos que, pese a lo duro de la vida en la Amazonia, uno desearía poderse meter en la piel de ...continua

    Una oda a la selva amazónica en particular y a la ecología en general. Tan llena de aventuras y momentos mágicos que, pese a lo duro de la vida en la Amazonia, uno desearía poderse meter en la piel del viejo que leía novelas de amor.

    Me gustó tanto como la primera vez que lo leí, hará unos 10 años.

    ha scritto il 

  • 4

    Il vecchio lo ha imparato dagli indigeni: la convivenza tra l'uomo e la foresta selvaggia, quell'equilibrio tra la lotta ad armi pari per la sopravvivenza e il grande rispetto per quella natura. Ma pe ...continua

    Il vecchio lo ha imparato dagli indigeni: la convivenza tra l'uomo e la foresta selvaggia, quell'equilibrio tra la lotta ad armi pari per la sopravvivenza e il grande rispetto per quella natura. Ma per vivere e sopravvivere, all'ombra della sua capanna, ha un immenso bisogno anche d'altro: dell'amore. Un amore scritto fra le pagine dei romanzi che legge, un amore che ormai ricorda vagamente attraverso una fotografia e che forse non aveva mai scoperto del tutto..
    Un piccolo libro che racchiude un'immenso insegnamento.

    ha scritto il 

  • 4

    Una favola, suggestiva e poetica, apre le porte della foresta Amazzonica, una terra umida, verde e preziosa che gli uomini stanno piano piano distruggendo. Le conseguenze di questo scempio si ripercuo ...continua

    Una favola, suggestiva e poetica, apre le porte della foresta Amazzonica, una terra umida, verde e preziosa che gli uomini stanno piano piano distruggendo. Le conseguenze di questo scempio si ripercuotono sugli stessi abitanti, essere umani e non, e sulla loro stessa sopravvivenza.
    Il tutto condito da uno stile suggestivo tipico di Sepúlveda; memorabile é il vecchio Antonio José Bolivar, dall'animo romantico e nobile.
    Consigliatissimo, a grandi e a piccini.

    ha scritto il 

  • 4

    Non un capolavoro ma un libro di cui consiglierò la lettura, soprattutto agli amici che amano la vita nella natura. Un bel racconto, che ci porta nel cuore della foresta Amazzonica e, allo stesso temp ...continua

    Non un capolavoro ma un libro di cui consiglierò la lettura, soprattutto agli amici che amano la vita nella natura. Un bel racconto, che ci porta nel cuore della foresta Amazzonica e, allo stesso tempo, ci porta poi a riflettere sul nostro mondo attuale

    ha scritto il 

  • 5

    Ho adorato il racconto che in poche ore si esaurisce ma che ti lascia, a fine lettura, quel odore di fango e sudore tipico della selva amazzonica. Luis Sepúlveda trae dalla sua esperienza, sette mesi ...continua

    Ho adorato il racconto che in poche ore si esaurisce ma che ti lascia, a fine lettura, quel odore di fango e sudore tipico della selva amazzonica. Luis Sepúlveda trae dalla sua esperienza, sette mesi con i shuar nella Amazzonia ecuadoriana, un breve romanzo in cui il protagonista Antonio José Bolívar Proaño mostra qualità ormai aliene agli uomini civilizzati. Il protagonista di questa storia è un uomo che vive nella selva, poco vicino a un piccolo centro civilizzato dal nome "El Idilio". Il nome non è una casualità. L'idillio è un componimento poetico breve con caratteristiche soggettive. Il nome deriva dal greco antico, il suo significato è diminutivo di immagine, e quindi quadretto o bozzetto. Ed effettivamente il nome pare molto affine alla tecnica di narrazione che utilizza Sepúlveda per raccontarci solo l'essenziale di questo straordinario personaggio. Infatti, già dal titolo il lettore si chiede:"Perché un vecchio dovrebbe leggere romanzi d'amore?". La risposta non arriverà quasi mai, per soffermarsi sempre in brevi dettagli della vita ed esperienze dell'anziano, un Bildungsroman molto fuori dai canoni occidentali, ben vicini invece all'istruzione che solo la selva amazzonica può impartire all'uomo. Il realismo macabro di Sepúlveda, molto affine a Quiroga, ci spiega un piccolo mondo fatto soprattutto di leggi naturali che contrastano lo Stato, sempre considerato lestofante, ingiusta e inutile; ma soprattutto ci raccontano di un protagonista con un codice d'onore molto diverso da quello della civilizzazione dell'Ecuador, più simpatizzanti quest'ultimi alle nefandezze dei gringos e cacciatori. Attraverso una tecnica narrativa che riesce a presentarci tutti i personaggi di un certo spicco ( il dentista, Nushino, Antonio José e il sindaco ) e una narrazione che per lo più scorre la memoria di Antonio José o nella Spannung più comprensibile dell'anziano, si sveglia nel lettore uno spirito compromesso, rispettoso e solitario verso il contesto selvaggio dell'Amazzonia; luogo che difficilmente si riesce a non apprezzare grazie alla ingegnosa narrazione che ci insegna e mostra tecniche shuar ma anche la vigliaccheria degli uomini inseriti in un contesto naturale come la selva.

    ha scritto il 

  • 2

    Scrivo questa recensione a qualche settimana di distanza dalla lettura... Quindi, vista la mia memoria fallace, già non mi ricordo molte delle parti che ho letto. Diciamo che non mi è rimasto nel cuor ...continua

    Scrivo questa recensione a qualche settimana di distanza dalla lettura... Quindi, vista la mia memoria fallace, già non mi ricordo molte delle parti che ho letto. Diciamo che non mi è rimasto nel cuore..

    ha scritto il 

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