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Il vecchio farabutto

Di

Editore: Nottetempo

3.8
(17)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 198 | Formato: Altri

Isbn-10: 887452269X | Isbn-13: 9788874522699 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Andrea Rényi

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 5

    Ecco, lo sapevo che avrei dovuto studiare più seriamente l'ungherese (ma ogniqualvolta la profe se ne usciva con un "Per domani studiate a memoria queste 100 parole" il mio interesse per la lingua scemava) ora non mi troverei qui genuflesso a implorare il signore/la signorina Nottetempo (l'editor ...continua

    Ecco, lo sapevo che avrei dovuto studiare più seriamente l'ungherese (ma ogniqualvolta la profe se ne usciva con un "Per domani studiate a memoria queste 100 parole" il mio interesse per la lingua scemava) ora non mi troverei qui genuflesso a implorare il signore/la signorina Nottetempo (l'editore di questo libro) di tradurre altre opere del grande novelliere umoristico Kálmán Mikszáth...

    ha scritto il 

  • 3

    Ottocentesca novella margiara

    Dall'indispensabile Wikipedia: Kálmán Mikszáth de Kiscsoltó (16 gennaio 1847 – 28 maggio 1910) è stato uno scrittore, giornalista e politico ungherese.


    Una storia leggera, simile ad una fiaba, che rappresenta con ironia diverse classi sociali ottocentesche. Si gioca sull'intraprendenza e ...continua

    Dall'indispensabile Wikipedia: Kálmán Mikszáth de Kiscsoltó (16 gennaio 1847 – 28 maggio 1910) è stato uno scrittore, giornalista e politico ungherese.

    Una storia leggera, simile ad una fiaba, che rappresenta con ironia diverse classi sociali ottocentesche. Si gioca sull'intraprendenza e la lungimiranza dell'incolto a servizio dell'apatica aristocrazia. Gradevole, nulla di più.

    ha scritto il 

  • 5

    Che staordinaria è la letteratura. Una storia così semplice e così incredibile. Come una favola. In un'Ungheria lontana, nel tempo e nello spazio, le vicende di una famiglia allargata che scopre la rettitudine nascosta nell'inganno. E c'è pure l'amore.

    ha scritto il 

  • 4

    Gradevolissimo

    " -mi farebbe la cortesia di farmi da padrino?- il teribile signore del Galgavolgy, tutto d'un pezzo davanti ai potenti e temuto per le critiche all'esercito, si chinò umilmente-con piacere, signor tenente-"
    Una critica spiritosa ed efficace della società magiara della seconda metà dell'800.
    Un b ...continua

    " -mi farebbe la cortesia di farmi da padrino?- il teribile signore del Galgavolgy, tutto d'un pezzo davanti ai potenti e temuto per le critiche all'esercito, si chinò umilmente-con piacere, signor tenente-" Una critica spiritosa ed efficace della società magiara della seconda metà dell'800. Un breve carosello fatto di fedeli fattori burberi, nobili in rovina, signorine determinate e borghesi in via d'ascesa. Mikszath ha la mano leggera e felice.

    ha scritto il 

  • 4

    avventura, fiaba, storia d'amore- tutto condensato in un racconto lungo (nella migliore tradizione dei classici) d'altri tempi eppure moderno. tra amori eterni, colpi di scena, promesse, incontri e duelli- per sognare, sorridere, appassionarsi. un piccolo gioiello.

    ha scritto il 

  • 0

    Un Bacio che sia Per Sempre

    di Alice Ungaro


    Nel castello del barone Inokay vive la bella Mária, sua figlia. Oltre le mura, ecco il factotum del barone, conosciuto da tutti come “il vecchio farabutto”, burbero ometto con una passione sincera, così pare, solo per i suoi cani randagi, ed un modo tutto suo di educare i n ...continua

    di Alice Ungaro

    Nel castello del barone Inokay vive la bella Mária, sua figlia. Oltre le mura, ecco il factotum del barone, conosciuto da tutti come “il vecchio farabutto”, burbero ometto con una passione sincera, così pare, solo per i suoi cani randagi, ed un modo tutto suo di educare i nipoti, l’intelligente e ardito Laci mandato a bottega da un fabbro, e Pista, spedito invece in seminario.

    Mária e Laci si incontrano bambini e lui, salvandola da una brutta caduta da un albero, le chiede un bacio che sia per sempre, guadagnandoci, suo malgrado, la promessa di uno schiaffo dal divertito barone. La vita li separa, ma il vecchio Borly, che tra il nero delle unghie, nasconde i fili delle esistenze di tutti, opererà in gran segreto affinché ancora in vita non gli siano riconosciuti gli sforzi, le piccole truffe e i misteri necessari a salvaguardare il benessere e il futuro delle due famiglie.

    “Povere anime, povere fanciulle. Siete volubili e tanto indecise. In voi c’è qualcosa che avete portato dal cielo e qualcosa delle brutture del mondo che fa già parte di voi. Somigliate al lavoro a maglia nel vostro cestino: qualche punto l’ha fatto la mamma, qualcuno la zia, qualcuno l’istitutrice, ma la parte bella è solo quella che avete sferruzzato voi stesse.”

    La cifra letteraria del romanzo è dato da considerazioni come queste, piccole grandi verità suggerite quasi con un laconico sorriso, se la penna di questo scrittore avesse un volto. E’ meraviglioso scoprire come romanzi... [per continuare a leggere, vai su http://www.fourzine.it/Public/Contents.aspx?Service=23&ContId=1363&Theme=ThemeExtra ]

    ha scritto il