Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il velo che ricopre le tenebre

chi sei? io sono l'ombra che ti tormenterà

Di

Editore: Lulu.com

3.6
(14)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 167 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 1447663489 | Isbn-13: 9781447663485 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Il velo che ricopre le tenebre?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Cinque amici trovano un libro antico interamente composto da pagine bianche. Chi lo legge impazzisce. A chi apparteneva il libro? Indagini, streghe, inquisizione, roghi. E ogni tanto compare pure il diavolo. Un viaggio in una Praga magica. In una Padova sconosciuta ai più. In una Chioggia da scoprire. Tra verbali di processi per stregoneria realmente avvenuti e la leggenda delle streghe della Val Camonica.
Ordina per
  • 3

    Un quadro velato di ombre nella quotidianità universitaria. Atmosfere tetre si alternano a sale studio e agli interminabili discorsi di cinque giovani studenti. Le vivide descrizioni permettono di toccare città, mura e strade, sopperendo ad una narrazione un po' acerba e spesso troppo dialogica ...continua

    Un quadro velato di ombre nella quotidianità universitaria. Atmosfere tetre si alternano a sale studio e agli interminabili discorsi di cinque giovani studenti. Le vivide descrizioni permettono di toccare città, mura e strade, sopperendo ad una narrazione un po' acerba e spesso troppo dialogica. Gerardo Guerra riesce comunque ad intrappolare il lettore nei luoghi e nelle paure dei protagonisti costruendo un canovaccio che desta curiosità. Molto apprezzati i riferimenti storici e reali. Un prologo fertile, ma da sviluppare, troppi i punti lasciati in sospeso. É evidente una concentrazione sui ritratti dei protagonisti a discapito del "mistero". Scorrono veloci le ultime pagine, ma lasciano nel lettore insoddisfazione ed un velo di delusione. Auguro a Gerardo la possibilità, grazie alle abilità narrative in suo possesso, di poter nutrire con i prossimi volumi la fame di mistero che ha lasciato insaziata.

    ha scritto il 

  • 2

    Premettendo che non è il genere che prediligo,la storia non mi ha coinvolto molto e ho trovato la lettura poco scorrevole. Mi è piaciuta molto l' idea di riportare i documenti originali di stregoneria, anche se il nesso tra il passato ed il presente è poco visibile. Complimenti comunque all'autor ...continua

    Premettendo che non è il genere che prediligo,la storia non mi ha coinvolto molto e ho trovato la lettura poco scorrevole. Mi è piaciuta molto l' idea di riportare i documenti originali di stregoneria, anche se il nesso tra il passato ed il presente è poco visibile. Complimenti comunque all'autore per l'atmosfera da brivido che ha saputo creare.

    ha scritto il 

  • 4

    Cinque amici che si ritrovano con un libro antico con le pagine bianche, e aprendolo al chiaro di luna, il libro materializza i mostri peggiori demoni... lo spiazzare tra l'antico e il moderno... BELLO. BELLO.. BELLO... Io ho trovato questo libro particolare, intrigante e bello:-).

    ha scritto il 

  • 4

    "I nostri demoni ce li costruiamo a nostra immagine,è per questo che sono spaventosi,sono la parte peggiore di noi stessi.
    Ma sono anche vigliacchi.
    Fuggono non appena li combattiamo."

    ha scritto il 

  • 5

    Promettente!

    Ho incominciato questo libro in un turbinio di emozioni, un po' come il ragazzino de "La storia infinita" che si nasconde nella soffitta della scuola :) Non lo so perché...forse perché conoscevo l'autore (se una conoscenza via web si può definire tale), persona tanto carina e disponibile quanto r ...continua

    Ho incominciato questo libro in un turbinio di emozioni, un po' come il ragazzino de "La storia infinita" che si nasconde nella soffitta della scuola :) Non lo so perché...forse perché conoscevo l'autore (se una conoscenza via web si può definire tale), persona tanto carina e disponibile quanto riservata...
    All'inizio l'uso del dialetto veneto mi ha "indispettito" (ho dovuto sfoderare il dna della nonna paterna per capirci qualcosa :)), così come la presenza di vari personaggi, individuati dalla lettera iniziale del nome, mi ha creato un po' di confusione. Il continuo accenno al comportamento tipicamente "da donna" di Greta mi è parso poi un filino maschilista! L'imperante uso della matematica mi ha fatto rabbrividire (sono una umanista :)).
    Proseguendo nella lettura però la storia mi ha conquistata e quelli che mi sembravano difetti si sono rivelati valori aggiunti!
    Interessante il processo per stregoneria (mi ha ricordato tante cose studiate all'esame di storia moderna). L'intreccio horror creato dall'autore non è mai banale e le riflessioni più psicologiche sono efficaci. Incantevoli infine le descrizioni di Vienna, Praga, Padova e Chioggia :)
    Cinque stelline perché, scritto da un autore giovane, questo libro promette una produzione ancora migliore per il futuro!

    ha scritto il 

  • 3

    Ho trovato questo libro abbastanza intrigante e particolare nel modo in cui viene presentato anche se non mi ha convinta del tutto non coinvolgendomi come avrebbe potuto...(ecco il perchè delle stelline)

    ha scritto il 

  • 0

    Il libro non è riuscito a catturarmi,non è scorrevole e mi è parso un po' confuso.
    Con grande dispiacere non continuo la lettura, ma sono felice di aver provato.
    Grazie all'autore per averlo messo in catena.

    ha scritto il 

  • 4

    Voglio visitare Chioggia!

    Dunque..per prima cosa questo libro mi ha fatto venir voglia di visitare Chioggia!!
    Detto questo, posso procedere con la "recensione". In comune con il libro precedente ha l'abbondanza di scene oniriche, e gli sprazzi di poesia che di tanto in tanto saltano fuori. Per il resto questo libro ...continua

    Dunque..per prima cosa questo libro mi ha fatto venir voglia di visitare Chioggia!!
    Detto questo, posso procedere con la "recensione". In comune con il libro precedente ha l'abbondanza di scene oniriche, e gli sprazzi di poesia che di tanto in tanto saltano fuori. Per il resto questo libro mi ha coinvolto molto di più (ma è anche logico, questo è il mio genere..:) ) La storia è interessante, lo stile piacevole e scorrevole. I dialoghi sono strutturati più come un copione che come un vero e proprio romanzo, ma la cosa aggiunge fascino alla lettura, rendendola più veloce. Sono presenti anche diversi richiami letterari, e citazioni, che rendono più piacevole lo scorrere della storia.
    Insomma, una bella lettura, una bella compagnia. Da leggere.

    http://ladyfrozen.wordpress.com/2011/09/03/il-velo-che-ricopre-le-tenebre-e-viaggio-a-konigsberg/

    ha scritto il