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Il viaggiatore

Di

Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

4.1
(329)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 928 | Formato: Altri

Isbn-10: 8817113417 | Isbn-13: 9788817113410 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Travel

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Descrizione del libro
Un viaggio affascinante che porta il lettore nella magica terra del Cathay ai tempi di Marco Polo.

Si dice che, mentre Marco Polo si trovava sul letto di morte, amici e conoscenti lo esortassero ad ammettere che tutte le avventure da lui narrate non erano altro che ignobili menzogne.
Il vecchio condottiero allora si sollevò sui guanciali, maledisse tutti e dichiarò: "Non ho narrato neppure la metà di quello che ho veduto e fatto".
Jennings, in queste pagine, ci racconta proprio quello che Marco Polo, il grande viaggiatore, vide, visse e patì e che non fu mai raccontato.

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  • 5

    Che bello...

    Che bello questo viaggio che Gary Jennings ci fa fare accompagnando Marco Polo e la sua famiglia nel viaggio da Venezia alla Cina..
    Che intriganti le storie, che divertenti i fatti, che particolareggiate le descrizioni storiche e degli ambienti..
    Che "ROMANZONE STORICO"!!!

    ha scritto il 

  • 5

    Ricchissimo affresco

    Un ricchissimo affresco in puro stile Jennings. I suoi romanzi, in particolare quelli scritti solo da lui, ti trasportano completamente nella "storia", intesa sia come storia raccontata dall'autore, che come periodo storico nel quale è ambientato il romanzo. In questo romanzo è lo stesso Marco Po ...continua

    Un ricchissimo affresco in puro stile Jennings. I suoi romanzi, in particolare quelli scritti solo da lui, ti trasportano completamente nella "storia", intesa sia come storia raccontata dall'autore, che come periodo storico nel quale è ambientato il romanzo. In questo romanzo è lo stesso Marco Polo che racconta la sua storia e lo fa con tutti i pregiudizi, le conoscenze, le mancanze e la cultura di un uomo della sua epoca. Una caratteristica dei romanzi di Jennings che adoro.

    ha scritto il 

  • 0

    Trovato nello scaffale del book-crossing della piscina, preso perchè tratta di Marco Polo senza aspettarmi un capolavoro di letteratura - anzi molto prevenuta verso questo genere di narrativa... e ho fatto bene.
    Il libro di per se è puro infofeeding, manco fosse un'enciclopedia: didascalico ...continua

    Trovato nello scaffale del book-crossing della piscina, preso perchè tratta di Marco Polo senza aspettarmi un capolavoro di letteratura - anzi molto prevenuta verso questo genere di narrativa... e ho fatto bene.
    Il libro di per se è puro infofeeding, manco fosse un'enciclopedia: didascalico e a volte quasi ridicolo, lo zio Maffeo attacca pipponi improbabili tipo maestrino in gita scolastica spiegando usanze e tradizioni locali al nipote... peccato che lo faccia pure a casa sua, a Venezia - a beneficio del lettore, certo, un po' meno a beneficio della qualità del romanzo.
    Un po' come se entrando dal panettiere sotto casa il commesso mi intrattenesse sulle diverse qualità di pane, sulla storia della panificazione e sulle tradizioni della pagnotta nella mia regione.
    Ma ripeto, se interessano certi argomenti si tpossono rovare notizie e curiosità.
    Solo qualche perplessità: a parte un morbosa attenzione per le pratiche sessuali e le definizioni di organi genitali da Venezia a Pechino, che dopo un po' annoia; e poi, uno dei primi infopipponi di Maffeo riguarda tutta una spiegazione su cosa sia la "Via della Seta", peccato che la definizione "Via della Seta" sia stata inventata nel 1877.
    Se ci sono errori così grossolani, allora mi viene il dubbio che pure il resto delle informazioni (l'unico motivo per cui leggere questo romanzo altrimenti pacchiano e sgangherato) venga meno.

    ha scritto il 

  • 4

    Appassionante

    Ci ho messo molto a finirlo perchè è davvero un libro molto lungo e il mio tempo da dedicare alla lettura non è tantissimo. Però devo ammettere che è un libro davvero bello (certo, bisogna considerare che è un libro "da intrattenimento"). La partenza è un pochino lenta, ma superata la prima parte ...continua

    Ci ho messo molto a finirlo perchè è davvero un libro molto lungo e il mio tempo da dedicare alla lettura non è tantissimo. Però devo ammettere che è un libro davvero bello (certo, bisogna considerare che è un libro "da intrattenimento"). La partenza è un pochino lenta, ma superata la prima parte si procede spediti verso la fine appassionandosi alle avventure di Marco Polo. Lo sile di Jennings mi piace molto e trovo che sia nettamente superiore a quello di altri autori dello stesso genere. Ma la cosa che più ho apprezzato è il fatto che grazie a questo libro mi sono sì divertita, ma ho anche imparato tante cose nuove che proprio non conoscevo. E questa è davvero la cosa che apprezzo di più in un libro!

    ha scritto il 

  • 5

    Sul risvolto di copertina della mia (stravecchia) edizione de Il viaggiatore sta scritto:
    «Gary Jennings prima di scrivere il libro, ha seguito lo stesso itinerario di Marco Polo, da Venezia, attraverso il Medio Oriente, fino alla Cina, all'Asia sud-orientale e all'Indonesia, viaggia ...continua

    Sul risvolto di copertina della mia (stravecchia) edizione de Il viaggiatore sta scritto:
    «Gary Jennings prima di scrivere il libro, ha seguito lo stesso itinerario di Marco Polo, da Venezia, attraverso il Medio Oriente, fino alla Cina, all'Asia sud-orientale e all'Indonesia, viaggiando a piedi e a cavallo, su cammelli ed elefanti, su giunche e su zattere costruite, per attraversare torrenti impetuosi, con pelli di capra gonfiate. Ed è andato incontro, nel corso di questo viaggio, ad avventure degne del suo personaggio: è stato arrestato in Turchia, fatto segno di colpi d'arma da fuoco nel Triangolo d'Oro, travolto da una valanga nel Karakorum e si è unito a una banda di contrabbandieri nell'Afghanistan. Attualmente si trova in Europa, a fare incetta di altre esperienze per un nuovo romanzo.»
    Ed io direi che questa è una recensione più che sufficiente per quest'opera che a tutti gli effetti, me ne persuado, (ancor più del precedente capolavoro) è il suo Autore. Così vasta e ricca di particolari, di dettagli, di passioni e tormenti che nessuna definizione, anche la più accurata, potrebbe descriverla appieno così come non si può descrivere un individuo senza tralasciare qualcosa che è sempre troppo essenziale. Se quindi non si possono dare definizioni per descrivere Il viaggiatore di Gary Jennings allora non sarà questo lo scopo del presente commento che si limiterà a dare un umilissimo consiglio: leggetelo. Merita davvero.

    ha scritto il 

  • 5

    ottima lettura

    Se volete leggere un ottimo romanzo storico, scorrevole, avventuroso, intrigante, interessante e soprattutto preciso eccovi accontentati. Da questa voluminosa lettura si uscirà con molte notizie in più su Marco Polo, il suo famoso viaggio sulla via della seta, sull'impero mongolo, su decine di ci ...continua

    Se volete leggere un ottimo romanzo storico, scorrevole, avventuroso, intrigante, interessante e soprattutto preciso eccovi accontentati. Da questa voluminosa lettura si uscirà con molte notizie in più su Marco Polo, il suo famoso viaggio sulla via della seta, sull'impero mongolo, su decine di civiltà comprese le loro pratiche sessuali. Insomma per i curiosi DOC qui ce pane per i loro denti e la loro fame inesauribile di conoscenze.

    ha scritto il 

  • 4

    La vita "vera", secondo Jennings, di Marco Polo che,secondo l'iconografia italiana,era un mezzo santo.....
    Il libro mi era piaciuto molto,peccato che Jennings avesse il vizio di calcare pesantemente sugli aspetti peggiori dell'animo umano.
    In Cina,dopo qualche secolo,dovrebbero esserc ...continua

    La vita "vera", secondo Jennings, di Marco Polo che,secondo l'iconografia italiana,era un mezzo santo.....
    Il libro mi era piaciuto molto,peccato che Jennings avesse il vizio di calcare pesantemente sugli aspetti peggiori dell'animo umano.
    In Cina,dopo qualche secolo,dovrebbero esserci in circolazione ancora dei discendenti di Marco Polo^^ visto come si era dato da fare...

    ha scritto il 

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