Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Il viaggiatore del giorno dei morti

By Georges Simenon

(816)

| Paperback | 9788845914645

Like Il viaggiatore del giorno dei morti ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Con un cappotto troppo lungo e un berretto di pelliccia sulla testa, il voltopallido e febbrile, un giovane sconosciuto sbarca un grigio mattino a LaRochelle da un cargo. Scoprirà di essere l'erede del vasto patrimonio dellozio, un uomo a lui Continue

Con un cappotto troppo lungo e un berretto di pelliccia sulla testa, il voltopallido e febbrile, un giovane sconosciuto sbarca un grigio mattino a LaRochelle da un cargo. Scoprirà di essere l'erede del vasto patrimonio dellozio, un uomo a lui ignoto, che è vissuto in una feroce solitudine. E scopriràanche che suo zio teneva in pugno tutti i ricchi notabili del luogo, riunitiin un sinistro sindacato. Teneva i loro segreti in una cassaforte di cuinessuno ora conosce la combinazione. Comincia così una partita mortale tra ilgiovane straniero e i vari potenti del luogo.

41 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Un Simenon è sempre un Simenon, ma questo è un Simenon insolito. Il protagonista, Gilles Mauvoisin, per cominciare: non un uomo avanti con gli anni e ormai privo di illusioni, ma un orfano diciannovenne, che, sbarcato senza un soldo alla Rochelle, si ...(continue)

    Un Simenon è sempre un Simenon, ma questo è un Simenon insolito. Il protagonista, Gilles Mauvoisin, per cominciare: non un uomo avanti con gli anni e ormai privo di illusioni, ma un orfano diciannovenne, che, sbarcato senza un soldo alla Rochelle, si scopre erede di una fortuna e al centro di un groviglio affaristico e criminale. L’ambiente è invece quello tipico: una città nebbiosa, sonnolenta in superficie, in realtà attraversata da conflitti feroci, in cui alla scarsa visibilità esterna corrisponde una patologica opacità nei rapporti fra persone. In un posto così, inevitabile che ci siano pregiudizi, segreti inconfessabili e alleanze ambigue; che ci siano carnefici e vittime e complici, spesso difficili da distinguere; e che a Mauvoisin riesca sempre più difficile mantenere la libertà di pensiero a cui si tiene aggrappato. Ci sono descrizioni di sorprendente bellezza, come questa: Mentre Gilles infilava la chiave nella serratura, si alzò il vento, la marea cambiò, le navi, nell’avamporto, presero a girare lentamente intorno all’ancora, e lui venne investito da una raffica di pioggia che lo inzuppò dalla testa ai piedi. E c’è un finale sorprendente, in cui Simenon si conferma maestro nell’indurci ad aspettarci qualcosa che non succederà.

    Is this helpful?

    Dani Mela said on May 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un vaso di coccio che tenta di diventare di ferro

    Simenon tratteggia con la solita maestria le vicende di un giovane uomo, inesperto degli affanni della vita e poco pronto a lottare contro i notabili del paese in cui torna dopo tanto tempo.
    Si ritrova erede unico dello zio, uomo d'affari ricchissim ...(continue)

    Simenon tratteggia con la solita maestria le vicende di un giovane uomo, inesperto degli affanni della vita e poco pronto a lottare contro i notabili del paese in cui torna dopo tanto tempo.
    Si ritrova erede unico dello zio, uomo d'affari ricchissimo e temutissimo, da tutto il paese ritenuto una vera canaglia.
    Si ritroverà a gestire una nutrita serie di personaggi che tentano di fargli le scarpe e due donne, una che sposerà, l'altra che di cui poi si innamora che lo faranno uscire dal suo bozzolo e scoprire il vero destino della sua esistenza.
    Simenon con il solito tratto gentile e rigoroso ci porta nella squallida e movimentata borghesia francese, in cui le lotte di potere sono all'ordine del giorno. Un mondo di bei modi apparenti e velenose trame sotterranee di cui il povero protagonista sarà prima vittima e poi carnefice, riuscendo a trovare il suo giusto compromesso.
    Il finale sembra a lieto fine ma in realtà non lo è, tanto è radicale e piena di insidie la decisione del giovane. Un altro piccolo ritratto della media borghesia che Simenon ha così bene espresso nella sua carriera, senza mai essere ripetitivo e prolisso. Molto godibile.

    Is this helpful?

    Speedyalex said on Mar 7, 2014 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    Storia di formazione. Protagonista e comprimari maschili tratteggiati alla perfezione.
    Ambientazione impeccabile, che mescola con sapienza luci e ombre.
    Le figure muliebri sono votate al sacrificio, alla vacuità o alla meschineria.
    Quelle nubili, nu ...(continue)

    Storia di formazione. Protagonista e comprimari maschili tratteggiati alla perfezione.
    Ambientazione impeccabile, che mescola con sapienza luci e ombre.
    Le figure muliebri sono votate al sacrificio, alla vacuità o alla meschineria.
    Quelle nubili, nubende o neomaritate, come usuale in Simenon, sono l'icona della bêtise.
    Disarmante ingenuità da scribacchino la velocità con cui oggetti del desiderio si trasformano in cliché dell'immaginario maschile.

    Is this helpful?

    charta said on Dec 19, 2013 | 8 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Non il massimo per Simenon

    Il romanzo è del 1941, quindi nella piena maturità dell'autore. Nonostante ciò la fine è un po' troppo rapida ed incline all'happy end.
    In compenso è benissimo descritto l'ambiente chiuso e provinciale di La Rochelle e l'evoluzione del protagonista, ...(continue)

    Il romanzo è del 1941, quindi nella piena maturità dell'autore. Nonostante ciò la fine è un po' troppo rapida ed incline all'happy end.
    In compenso è benissimo descritto l'ambiente chiuso e provinciale di La Rochelle e l'evoluzione del protagonista, che riesce a diventare un uomo senza rinunciare ai propri desideri.
    Tre stelline e mezzo.

    Is this helpful?

    mafalda0250 said on Nov 29, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Con Simenon viaggiamo sempre su livelli alti e certamente tre stelle non gli rendono del tutto giustizia ma era doveroso distinguere Il viaggiatore del giorno dei Morti da altri lavori che ho trovato più riusciti. Qui ci sono tutti i suoi elem ...(continue)

    Con Simenon viaggiamo sempre su livelli alti e certamente tre stelle non gli rendono del tutto giustizia ma era doveroso distinguere Il viaggiatore del giorno dei Morti da altri lavori che ho trovato più riusciti. Qui ci sono tutti i suoi elementi tipici più una trama quasi da giallo che comunque incuriosisce eppure i meccanismi della trama mi sono apparsi poco oliati e il personaggio principale risulta poco più che abbozzato. Anche il finale non mi ha convinta in pieno.

    Is this helpful?

    Princessbelle said on Sep 9, 2013 | 1 feedback

  • 2 people find this helpful

    Come sempre Simenon descrive in maniera estremamente realista personaggi e soprattutto ambienti, comportamenti e sensazioni. La storia di un ragazzo che ha ereditato una fortuna da un parente temuto dalla gente del posto e custode di segreti che deve ...(continue)

    Come sempre Simenon descrive in maniera estremamente realista personaggi e soprattutto ambienti, comportamenti e sensazioni. La storia di un ragazzo che ha ereditato una fortuna da un parente temuto dalla gente del posto e custode di segreti che deve scoprire chi l’ha ucciso per salvare una persona accusata ingiustamente. Se la prima metà del romanzo marcia a livelli alti la seconda rallenta vistosamente. Il protagonista piano piano si incupisce sempre di più, pervaso da malinconia, tristezza per poi trovare la felicità alla fine del romanzo…che lascia un po’ interdetti. Ci si chiede “hai fatto tutto per ottenere questo alla fine e l’hai dovuto scoprire pure lentamente?”. Troppo caratterizzato, troppo malinconico e grigio (seppur nella tradizione di Simenon), sembra un condensato della tristezza e dell’indecisione. Alla fine mi risultava particolarmente fastidioso e antipatico, incredibile! E’, secondo me, l’unico neo del libro che altrimenti (e con un finale un po’ diverso) sarebbe stato molto bello.

    Is this helpful?

    Canada said on May 21, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (816)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Paperback 271 Pages
  • ISBN-10: 884591464X
  • ISBN-13: 9788845914645
  • Publisher: Adelphi (Biblioteca Adelphi 376)
  • Publish date: 1999-01-01
  • In other languages: other languages Livres Français
Improve_data of this book

Collection with this book