Il viaggiatore nottuno

Voto medio di 1.047
| 172 contributi totali di cui 146 recensioni , 25 citazioni , 0 immagini , 1 nota , 0 video
Premio Strega '05.
Ha scritto il 11/07/17
Non conoscevo Maggiani se non di nome e questo libro è stato fulminante: ben scritto, delicato e coinvolgente, ci ho ritrovato Rumiz, Kapuscinski e De Luca. Da leggerne altri!
Una sorpresa
Questo libro mi è stato regalato alla cieca, da entrambe le parti, entrambi fiduciosi e alla fine non delusi. Mi è piaciuto molto il linguaggio e la capacità di mantenere viva l'attenzione usando un linguaggio prevalentemente poetico, ma con una ..." Continua...
Ha scritto il 05/02/16
Il padre tappollista; le rondini e gli orsi; la guerra nei balcani e la girovaga "Perfetta"; il deserto e père Focauld. Tanti temi, in un romanzo che all'inizio disorienta ma poi affascina.
Ha scritto il 08/09/15
Scritto molto bene, a tratti poetico, soprattutto nella prima parte, ma anche nella seconda dove diventa più narrativo. Resta però fondamentalmente noioso, puro esercizio di stile, con un messaggio scarno, che da poco al lettore, almeno a me.
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Ha scritto il 25/05/15
La figura a cui l'Autore si ispira in questo libro è Charles de Foucauld, un religioso francese, che come recita la Nota posta alla fine del libro, visse "per più di vent'anni tra i tuareg, pregando Dio e scrivendo molti libri in una capanna di ..." Continua...
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Ha scritto il Mar 21, 2016, 13:55
Solo quando non so dove andare so che arriverò da qualche parte.
Solo quando ho una meta so che non arriverò mai. Père Foucauld
Pag. 48
Ha scritto il Jan 01, 2013, 19:33
Qui non si vive solo per vivere Qui non si vive solo per morire Ma qui si muore solo per vivere.E mi sembra che vadano bene. Vanno bene per piazza Kapija, vanno bene per il paese di Bosnia, vanno bene per qualunque altro posto, anche per l'Hoggar, ... Continua...
Pag. 170
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Ha scritto il Jan 01, 2013, 19:28
Sto imparando che non serve sempre saper vedere una ragione, che si può essere nudi e scalzi di qualsiasi ragione e non per questo essere meno veri di un fuoco acceso nella notte.So che le cose accadono perché se ne possa cogliere il senso. ... Continua...
Pag. 115
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Ha scritto il Dec 30, 2012, 21:41
Dinetto era un tappollista. Significa che faceva quello che gli altri generalmente non riescono a fare: trovare una soluzione semplice per un problema complicato. Quando trovava una soluzione scriveva un preventivo, era un tappollista molto ... Continua...
Pag. 44
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Ha scritto il Dec 30, 2012, 16:01
Nonostante le lampade a cherosene accese un po' ovunque, anche quella sera bastava alzare la testa perché le stelle venissero giù dal cielo a secchiate. Questo è il cielo notturno dell'Hoggar: un pozzo di acqua stellata profondo un infinito.
Pag. 29
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Ha scritto il Apr 21, 2016, 07:52
853.92
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