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Il viaggiatore notturno

Di

Editore: Feltrinelli

3.8
(991)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 193 | Formato: Paperback

Isbn-10: 880781921X | Isbn-13: 9788807819216 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Fiction & Literature , Philosophy , Travel

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Descrizione del libro
Uno specialista di migrazioni animali siede su una vetta nel cuore del desertosahariano: attende il passaggio delle rondini. In quell'attesa, in queldeserto, si lascia contaminare dalla fiera saggezza del popolo dei tagil, fasua la sapienza della sua guida Jibril, consuma amore mercenario con laberbera Jasmina, ascolta il dimah Tighrizt, poeta itinerante. Da lì,viaggiatore della notte, l'irundologo misura la distanza dal mondo che altrovecontinua a collassare nel disordine della guerra e racconta a Jibril altrestorie di erranze e migrazioni: dell'orsa Amapola sorpresa nelle foreste dellaCarnia, dell'armeno Zingirian incontrato nel suo cammino, del principe polaccoPotocki, e della Perfetta, la donna che va lungo le strade del mondo.
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  • 0

    Incipit

    Ascoltate, è ancora il tramonto sul colle dell’Assekrem. Giallo, ocra, azzurro, oltremare, carminio. Cielo, terra, montagne e valli.
    Tutto......

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/v/il-viaggiatore-notturno-maurizio-maggiani/

    ha scritto il 

  • 5

    Questo libro premio Strega 2005 è piaciuto a quasi tutti i partecipanti di Buffet Letterario. Il libro è sia poetico sia enigmatico per questo per alcuni non è stato di facile lettura. Il libro ha suscitato molti interrogativi proprio per la presenza di figure "metaforiche" come la perfetta. Abbi ...continua

    Questo libro premio Strega 2005 è piaciuto a quasi tutti i partecipanti di Buffet Letterario. Il libro è sia poetico sia enigmatico per questo per alcuni non è stato di facile lettura. Il libro ha suscitato molti interrogativi proprio per la presenza di figure "metaforiche" come la perfetta. Abbiamo perciò deciso di interpellare lo scrittore stesso che con una gentilezza davvero commovente ci ha fornito nuove chiavi di lettura al romanzo stesso. Questo ci ha molto emozionato. Allo stesso tempo il libro è molto realistico perchè descrive in maniera minuziosa luoghi e avvenimenti reali e accaduti veramente come l'assedio di Tuzla. Questo libro possiamo definirlo una perla di rara bellezza. Sicuramente da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    Da assaporare senza fretta

    Si viaggia con Maggiani, si viaggia lentamente e si godono odori, suoni, armonie.Ma non è una lettura semplice e scontata.
    Il protagonista del libro è un esperto di migrazioni animali che attende, seduto sopra un'altura nel cuore del deserto sahariano, il passaggio delle rondini.
    Quel ...continua

    Si viaggia con Maggiani, si viaggia lentamente e si godono odori, suoni, armonie.Ma non è una lettura semplice e scontata.
    Il protagonista del libro è un esperto di migrazioni animali che attende, seduto sopra un'altura nel cuore del deserto sahariano, il passaggio delle rondini.
    Quell'attesa è l'occasione per legare un numero imprecisato di storie, personaggi e sensazioni diverse tra loro.
    La scrittura è, limpida, elegante, suggestiva, a tratti un po’ misteriosa ed anche poetica. Lo stile di questo intreccio narrativo è però di un po’ complesso, come se lo scrittore avesse voluto mettere più libri in un solo libro e il risultato è senza dubbio impegnativo e faticoso. Si rischia un po’ di perdersi in questo viaggio di riflessioni solitarie.

    ha scritto il 

  • 3

    Non eccezionale

    Ho letto questo libro con molte aspettative avendo letto recensioni eccezionali. Io l'ho trovato sufficiente. Sufficiente per il tipo di narrazione: quest'uomo esperto di migrazioni non più giovane che racconta le sue avventure in modo logorroico e con una dolcezza quasi fanciullesca. Per il res ...continua

    Ho letto questo libro con molte aspettative avendo letto recensioni eccezionali. Io l'ho trovato sufficiente. Sufficiente per il tipo di narrazione: quest'uomo esperto di migrazioni non più giovane che racconta le sue avventure in modo logorroico e con una dolcezza quasi fanciullesca. Per il resto storie di viaggi non certo di piacere tra guerre e lavoro affrontate con fin troppa filosofia per i miei gusti purtroppo molto scientifici, ma questa è solo una mia opinione. Libro soggettivo.

    ha scritto il 

  • 4

    Viaggiare

    "Non cedere alla tentazione di fermarsi è ciò che da senso all'andare, ciò che lo rende veramente utile e veramente bello. Agli occhi di Dio, agli occhi dell'Universo, agli occhi di chi incontri nel cammino."


    "Solo quando non so dove andare so che arriverò da qualche parte. Solo quando ho ...continua

    "Non cedere alla tentazione di fermarsi è ciò che da senso all'andare, ciò che lo rende veramente utile e veramente bello. Agli occhi di Dio, agli occhi dell'Universo, agli occhi di chi incontri nel cammino."

    "Solo quando non so dove andare so che arriverò da qualche parte. Solo quando ho una meta so che non arriverò mai."

    "Cerchi chi devi cercare, incontri chi devi incontrare. Sono sempre i piedi che Dio muove per primi. I Re Magi avevano menti aperte e piedi preveggenti. Questa è la ragione che li ha portati alla stalla."

    ha scritto il 

  • 5

    “ Non devi fare i conti in tasca all’Universo sotto le stelle dell’Hoggar , se non vuoi sentirti ridicolo.”

    Un affluire di personaggi veri o immaginari , di magici incontri con animali , di storie vissute o inventate davanti ad un fuoco . Un susseguirsi di immagini ,di sensazioni e di emozioni che si espandono e si intersecano come cerchi provocati da sassi lanciati dentro un calmo specchio d’acqua des ...continua

    Un affluire di personaggi veri o immaginari , di magici incontri con animali , di storie vissute o inventate davanti ad un fuoco . Un susseguirsi di immagini ,di sensazioni e di emozioni che si espandono e si intersecano come cerchi provocati da sassi lanciati dentro un calmo specchio d’acqua descritti nel viaggio di una notte , ma che può durare anche tutta una vita , alla ricerca di un’ “utile bellezza” .
    Tutto questo in un romanzo breve ma denso di contenuto , espresso con una prosa semplice e senza fronzoli , con uno stile sobrio e diretto che , mi si perdoni il campanilismo , ben si addice al carattere stesso dei liguri .
    Una lettura che merita attenzione , quella riservata alle piccole cose di valore , affinché la poesia che ne prorompe possa essere colta pienamente .
    Cinque stelline sono forse eccessive , ma l’intensa emozione che mi ha provocato il capitolo dedicato a Tuzla le vale sicuramente tutte .

    ha scritto il 

  • 3

    Con grande bravura Maggiani evoca le atmosfere poetiche che contraddistinguono i suoi libri. Con altrettanta grande fatica ne costruisce le storie. Anche qui non si smentisce.

    ha scritto il 

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