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Il vicario, cari voi

Di

Editore: Salani

3.9
(131)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 37 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8877822740 | Isbn-13: 9788877822741 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: D. Paggi , Barranu M.

Genere: Children , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Il vicario Robert Ettes ha una strana peculiarità: senza accorgersene a voltepronuncia le frasi al contrario, e altre mescola le lettere delle paroleformandone di nuove con un significato tutto diverso, con grande stupore (e avolte indignazione) dei suoi parrocchiani. Come trovare una soluzione a unproblema che rischia di fargli dire cose molto imbarazzanti? Ancora una voltasi ride, si pensa, si gioca con il vicario e Roald Dahl, maestro giocolieredella parola che racconta di quando il linguaggio sfugge... di bocca.
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  • 3

    bookshelves: shortstory-shortstories-novellas, fraudio, autumn-2013, published-1991, amusing Read from October 28 to 29, 2013

    The Vicar of Nibbleswicke & Other Stories Read by Stephen Fry. Length: 2 ...continua

    bookshelves: shortstory-shortstories-novellas, fraudio, autumn-2013, published-1991, amusing Read from October 28 to 29, 2013

    The Vicar of Nibbleswicke & Other Stories Read by Stephen Fry. Length: 2 hours, 59 minutes

    The stories on this recording include pieces from the 1950s and 1960s to "The Vicar of Nibbleswicke" which was completed just before Roald Dahl died. Mild short stories along the lines of Tales of the Unexpected and don't really belong on the children's shelves; maybe young adults.

    Contents:

    The Vicar of Nibbleswicke Taste Edward the Conqueror Mr Botibol The Hitchhiker The Landlady

    ha scritto il 

  • 5

    Anche questo titolo è entrato subito nella mia "top personale" dei libri di Dahl. Troppo simpatico e divertente, anche se in realtà parla di un disturbo che affligge molti bambini e tutt'ora ...continua

    Anche questo titolo è entrato subito nella mia "top personale" dei libri di Dahl. Troppo simpatico e divertente, anche se in realtà parla di un disturbo che affligge molti bambini e tutt'ora relativamente conosciuto: la dislessia. Andrebbe letto nelle scuole secondo me, e soprattutto andrebbe acquistato perchè tutti i proventi del libro vanno ad un'associazione inglese che tratta questo disturbo.

    ha scritto il 

  • 0

    è la storia di un dislessico sento di cori razzisti in uno stadio e avevo appena ritagliato un articolo simile però legato al Tottenham, che (se ho capito bene) era storicamente area sensibile in ...continua

    è la storia di un dislessico sento di cori razzisti in uno stadio e avevo appena ritagliato un articolo simile però legato al Tottenham, che (se ho capito bene) era storicamente area sensibile in passato allora sento la notizia e sento commenti che potrei definire flebili (e quando dico flebili io penso a Viano e mi faccio un sacco di risate). dunque i flebili, parrebbe, hanno una forza inesausta io se fossi io io a poter dire cose forti io direi che la dislessia è una cosa che può essere pesante ma non è la fine del mondo e sui cori avrei finito perché il razzismo e l'incitamento all'odio razziale mi pare un reato e vorrei quanto prima che qualcuno potesse dire la frase che piace molto "le sentenze non si commentano si rispettano" io vorrei rispettare quanto prima la sentenza su quei fanciulli - se hanno urlato cose penalmente rilevanti e via

    ha scritto il 

  • 4

    Penultima opera dello scrittore britannico, sarà pubblicata postuma nel maggio del 1991, qualche mese dopo la sua morte. Dahl donerà tutti i proventi del libro, che tratta in modo ironico e ...continua

    Penultima opera dello scrittore britannico, sarà pubblicata postuma nel maggio del 1991, qualche mese dopo la sua morte. Dahl donerà tutti i proventi del libro, che tratta in modo ironico e "dissacrante" della dislessia, al Dyslexia Institute in London. Il Reverendo Lee, un giovane e timido parroco, ottiene il suo primo lavoro ufficiale nella chiesetta di Nibbleswicke. Con un'infanzia segnata dalla dislessia, poi superata grazie al supporto degli insegnanti dell'Istituto di Dislessia di Londra, in cui fu accolto, l'uomo nonostante i buoni propositi, l'emozione, i dubbi sul, la consapevolezza di dover fare badare a sé stesso, hanno la meglio sul suo debole animo, cosicché in lui torna l'ormai lontana dislessia, sebbene in forma diversa. Il Reverendo, infatti, senza accorgersene, pronuncia talvolta frasi al contrario, altre volte mescola le lettere di parole formandone altre con un significato del tutto diverso, e talvolta piuttosto scurrili e ben poco appropriate ad un uomo appartenente al suo rango, generando scompiglio, stupore, riso e persino indignazione fra i suoi parrocchiani, ignari del grave problema che lo attanaglia. Sarà il medico del villaggio a comprendere il perché dello strano comportamento del parroco Lee: una rara, duplice forma di dislessia, detta dislessia mescolante e retro-attiva, lo ha colpito. Fortunatamente, spiega al giovane parroco, la soluzione al grave problema è piuttosto semplice: basta, ogni tanto, camminare all'indietro, girare su sé stesso e le parole si rimescoleranno nell'ordine corretto. La scomoda e poco pratica soluzione a cui deve far fronte il reverendo, sarà comunque facilitata dall'uso di uno specchietto retrovisore che si applicherà sulla fronte, cosicché possa, nel camminare all'indietro, vedere dove sta andando. Sebbene l'iniziale sbigottimento dei paesani per questa bizzarra camminata, a poco a poco si abitueranno a questa sua stranezza, e il giovane Lee stesso si abituerà a tal punto di camminare all'indietro, da non farlo più normalmente!

    Non potete perdervi questo video: http://www.youtube.com/watch?v=Je1I0040RxI

    ha scritto il 

  • 5

    Nu oloccip orovalopac

    L'ultimo scritto di Roald Dahl: un breve racconto sulla dislessia, problema molto sentito dallo scrittore, che aveva avuto, nella sua infanzia e adolescenza, parecchi problemi di natura linguistica, ...continua

    L'ultimo scritto di Roald Dahl: un breve racconto sulla dislessia, problema molto sentito dallo scrittore, che aveva avuto, nella sua infanzia e adolescenza, parecchi problemi di natura linguistica, tanto che in alcune pagelle di quando aveva 15-16 anni gli insegnanti lo avevano classificato come un caso di "analfabetismo" all'interno della classe.

    Il racconto, i cui diritti sono interamente devoluti al Dyslexia Institute di Londra, è davvero un piccolo capolavoro: parte da uno spunto serio, e lo rovescia con la consueta magistrale ironia, che sconfina nella comicità più irresistibile. Narra la curiosa vicenda di un vicario che, dopo aver ricevuto il suo primo incarico impegnativo, per l'agitazione torna a soffrire del disturbo che lo aveva afflitto da bambino, e che aveva brillantemente superato: si tratta appunto di una particolare forma di dislessia, che si manifesta (e qui ovviamente Dahl si è preso qualche licenza) solo nel parlato e non nella scrittura e nella lettura. Il vicario, senza rendersene conto, nei suoi discorsi rovescia alcune parole, conferendo loro un significato opposto a quello di partenza. Gli effetti sono comicissimi, anche perché molte delle parole rovesciate (o anagrammate) diventano pesanti insulti ai suoi interlocutori.

    Una menzione va fatta anche alle bravissime traduttrici, Manuela Barranu e Dida Paggi, che hanno dovuto reinventare le parole affette da questa strana forma di dislessia, perché le originali inglesi non erano riproducibili in italiano. Per questo, hanno ad esempio scelto di introdurre anche parole o espressioni anagrammate, per mantenere gli effetti comici di partenza (in inglese, le parole erano tutte e solo al contrario, e tutte dotate di significato).

    Un applauso al grandissimo Dahl, dunque, che ha chiuso la sua carriera di scrittore con nu oloccip orovalopac.

    ha scritto il 

  • 4

    Per sorridere....ma soprattutto per pensare

    Il vicario Robert Ettes è affetto da "dislessia mescolante"( che nella realtà non esiste); senza accorgersene, pronuncia frasi e parole al contrario, formando parole nuove e diverse, seminando ...continua

    Il vicario Robert Ettes è affetto da "dislessia mescolante"( che nella realtà non esiste); senza accorgersene, pronuncia frasi e parole al contrario, formando parole nuove e diverse, seminando imbarazzo e stupore fra i propri increduli parrocchiani. Dahl con questo libro ha voluto rendere giustizia a tutti i bambini del mondo che non sono stati capiti...quante volte ho sentito dalle colleghe questa frase" il bambino è pigro, non si impegna, non si applica... e pensare che è così intelligente... è solo un gran vagabondo!!" La dislessia non è uno scherzo è una disabilità che non permette a chi ne è affetto di avere una lettura fluente ed accurata. Ora, il libretto è divertente, ma il fine di Dahl era per me quello di mettere la cosiddetta pulce nell'orecchio delle insegnanti resistenti, che si ostinano a non voler vedere che hanno degli alunni dislessici.Statisticamente 2 su 25...praticamente due in ogni classe. Ho conosciuto bambini che quando veniva il momento di leggere cominciavano a sudare freddo... la lettura è così bella, per loro diventava un supplizio, allora leggevo io per loro... e loro hanno amato la lettura lo stesso. Dalla dislessia non si può guarire, la dislessia si può solo compensare; ora poi esistono testi facilitati e software con sintesi vocale che permettono ai bambini dislessici di accostarsi alla letteratura senza sentirsi inadeguati. Un elogio particolare alle traduttrici che traducendo i giochi di parole dall'inglese, hanno veramente svolto un lavoro degno di lode. Volevo anche segnalare che tutti i diritti di questo libro sono devoluti al Dyslexia Institute di Londra... che uomo Dahl, me lo sposerei.

    ha scritto il