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Il vino della solitudine

By Irène Némirovsky

(959)

| Paperback | 9788845925665

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Book Description

Alla vigilia della morte, stendendo l’elenco delle sue opere sul retro del quaderno di Suite francese, accanto al Vino della solitudine l’autrice scriveva: «Di Irène Némirovsky per Irène Némirovsky». Non sarà difficile, in effetti, riconoscere nella Continue

Alla vigilia della morte, stendendo l’elenco delle sue opere sul retro del quaderno di Suite francese, accanto al Vino della solitudine l’autrice scriveva: «Di Irène Némirovsky per Irène Némirovsky». Non sarà difficile, in effetti, riconoscere nella piccola Hélène – che all’inizio del romanzo siede a tavola dritta e composta per evitare gli aspri rimproveri della madre – la stessa Irène; e nella bella donna dall’aria annoiata – che a cena sfoglia le riviste di moda appena arrivate da Parigi in quella lontana provincia dell’Impero russo, che si occupa di sé e del giovane amante ignorando la figlia – quella Fanny Némirovsky, che ha fatto dell’infanzia di Irène un deserto senza amore. Hélène detesta la madre con tutte le sue forze («doveva baciare quel volto odioso ... posare la sua bocca su quella guancia che avrebbe voluto lacerare con le unghie»), al punto da sostituirne il nome, nelle preghiere serali, con quello dell’amata istitutrice («con una vaga speranza omicida»). Verrà un giorno, però, in cui la madre sarà vecchia, ed Hélène avrà diciott’anni: accadrà a Parigi, dove la famiglia si è stabilita dopo la guerra (che ha consentito al padre di accumulare un’immensa ricchezza) e la rivoluzione d’Ottobre (in cui hanno rischiato di perdere ogni cosa) e la fuga attraverso le vaste pianure gelate della Finlandia, durante la quale l’adolescente ha avuto per la prima volta «la consapevolezza del suo potere di donna». Sembra giunto il momento della vendetta: «Aspetta e vedrai! Ti farò piangere come tu hai fatto piangere me!». Ma quando Hélène scoprirà in sé lo stesso demone che abita la madre – quello «della civetteria, della crudeltà, del piacere di giocare con l’amore di un uomo» –, si allontanerà, scegliendo una vita diversa: «Sono sola, ma la mia solitudine è amara e inebriante». Se è vero che da un’infanzia infelice non si guarisce mai, pochi hanno saputo raccontare quell’infelicità come Irène Némirovsky.

180 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    A differenza di Jezabel e di I cani e i lupi, questo romanzo autobiografico non mi è molto piaciuto da un punto di vista strettamente letterario. E' stata invece una lettura illuminante per quanto riguarda le abitudini del cosiddetto bel mondo già p ...(continue)

    A differenza di Jezabel e di I cani e i lupi, questo romanzo autobiografico non mi è molto piaciuto da un punto di vista strettamente letterario. E' stata invece una lettura illuminante per quanto riguarda le abitudini del cosiddetto bel mondo già prima della seconda guerra mondiale: il libro potrebbe rivelare piacevoli sorprese ai lettori di Chi? ed in generale a chi pensa che i lifting al viso siano nati nel 2000, che i separati in casa per motivi di interesse siano una pratica dei nostri giorni e che Demi Moore abbia inventato con Ashton Kutcher la figura del toy-boy

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    Olga said on Sep 23, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Questa scrittrice racconta storie ambientate nel secolo scorso, dipingendo a tinte pastello i sentimenti attualissimi degli uomini e delle donne. Questa è la storia di Helène, bambina e poi giovane donna, alle prese con una madre fragile ed un padre ...(continue)

    Questa scrittrice racconta storie ambientate nel secolo scorso, dipingendo a tinte pastello i sentimenti attualissimi degli uomini e delle donne. Questa è la storia di Helène, bambina e poi giovane donna, alle prese con una madre fragile ed un padre assente, che coglie con intuito femminile il senso dell'esistenza e della parola "libertà".

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    Paoletta said on Jul 7, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Il vino della solitudine è un romanzo fortemente autobiografico.
    L'autrice apre una luce sulla piccola Hélène la quale vive in un'ambiente di aridità affettivo. Il padre è un personaggio che si eclissa con la medesima facilità con cui la moglie spic ...(continue)

    Il vino della solitudine è un romanzo fortemente autobiografico.
    L'autrice apre una luce sulla piccola Hélène la quale vive in un'ambiente di aridità affettivo. Il padre è un personaggio che si eclissa con la medesima facilità con cui la moglie spicca imperiosa. Lui è un uomo privato del lavoro, dell'amore della moglie, è un personaggio perdente, incapace a lottare, una vittima dell'estremo egoismo di Bella. Pur essendo presente in pochi sprazzi di tempo è impossibile non provare commiserazione nei suoi confronti.
    Bella invece è una donna piacente, amante dalla vita mondana. Consapevole del proprio fascino lo adopera per legare a sé gli uomini.
    Di fronte ad un tale disfacimento familiare, all'anaffettività materna, Hélène matura un odio nei confronti di Bella tale da generare vendetta. L'adolescenza diventa il momento in cui corpo e viso di Hélène emanano la radiosa bellezza che nella madre inizia a dissolversi rivelando i segni della maturità, gettando la donna nella disperazione, nella solitudine amara di chi ha dovuto pagare i propri errori.

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    Ametista said on Mar 15, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Interrotto per rileggere "Se questo è un uomo".
    Non so cosa dire: non mi ha entusiasmata, ma forse è dovuto all'interruzione, all'altra lettura, più che alla storia narrata. Ad essere sincera, non è che il libro mi abbia presa, ma una volta iniziati ...(continue)

    Interrotto per rileggere "Se questo è un uomo".
    Non so cosa dire: non mi ha entusiasmata, ma forse è dovuto all'interruzione, all'altra lettura, più che alla storia narrata. Ad essere sincera, non è che il libro mi abbia presa, ma una volta iniziati mi riesce quansi impossibile finirli e poi mi spiaceva per questa scrittrice, morta ad Auschwitz ed il libro lo avevo iniziato proprio per questo motivo.

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    Ale said on Feb 15, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Rielaborazione letteraria del vissuto personale dell'autrice (che l'aveva incominciato come narrazione in prima persona, passando poi alla terza) è la storia della presa di coscienza di Helène (dagli anni dell'infanzia fino alla ventina) del suo dest ...(continue)

    Rielaborazione letteraria del vissuto personale dell'autrice (che l'aveva incominciato come narrazione in prima persona, passando poi alla terza) è la storia della presa di coscienza di Helène (dagli anni dell'infanzia fino alla ventina) del suo destino di solitudine, tra un padre distratto, una madre tutta dedita al culto della propria bellezza e dei propri piaceri, la breve (modesta ma affettuosa) presenza di un'istitutrice francese, e le prime schermaglie amorose con l'altro sesso. Libro duro, e bello, scritto con grande sapienza e verità (anche storica, perché sullo sfondo ci sono la Russia dallo zarismo alla rivoluzione e la Francia tra le due guerre, con una parentesi non insignificante nell'inverno finlandese).

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    Luccio said on Feb 5, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Più che un romanzo un’autobiografia ragionata di una scrittrice immensa, capace di rovistare nell’animo umano in modo inedito e passionale. Rispetto a “Jezabel” o a “Il ballo” – affini per tematiche –, “Il vino della solitudine” punta poco sulla tram ...(continue)

    Più che un romanzo un’autobiografia ragionata di una scrittrice immensa, capace di rovistare nell’animo umano in modo inedito e passionale. Rispetto a “Jezabel” o a “Il ballo” – affini per tematiche –, “Il vino della solitudine” punta poco sulla trama, che è invero esile e lineare. Ma la potenza dei sentimenti e della tristezza della piccola protagonista è come al solito ineguagliata.

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    Andrea Mezzetti said on Jan 28, 2014 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (959)
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  • Paperback 245 Pages
  • ISBN-10: 8845925668
  • ISBN-13: 9788845925665
  • Publisher: Adelphi (Biblioteca Adelphi; 569)
  • Publish date: 2011-01-01
  • Also available as: Others , eBook
  • In other languages: other languages Livres Français
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