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Il violinista delle danze scozzesi

Racconti d'autore, 38

Di

Editore: Il Sole 24 Ore (I libri della domenica)

3.5
(66)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 77 | Formato: Paperback

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Leonetta Bentivoglio

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
La magia e la bellezza della musica trasformano un suonatore ambulante in un perfido incantatore. A lui sacrifica onore e dignità Car'line, imprudente giovane donna che si lascia divorare senza vergogna da un turbamento irrazionale e cede inerme all'esplosione irresistibile dei sensi.
Un marito rozzo e indifferente, la cura oppressiva dei figli piccoli spingono Ella a inseguire fantasie letterarie. Sarà l'amore per un uomo che non ha mai neppure incontrato a renderla vittima della sua stessa femminilità.
L'Inghilterra vittoriana fa da cornice a storie che raccontano, nel flusso della vita, il conflitto tra convenzioni sociali e desiderio, tra destino e libertà.
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  • 4

    Due bei racconti:


    Il violinista delle danze scozzesi
    Una ragazza giovane e ingenua, Car'line, cade vittima del fascino e della musica incantatrice di un violinista di strada...
    Anni dopo, nel 1851, si recherà a Londra, in compagnia della figlia, per cercare il suo vecchio fidanzato Ned.. ...continua

    Due bei racconti:

    Il violinista delle danze scozzesi Una ragazza giovane e ingenua, Car'line, cade vittima del fascino e della musica incantatrice di un violinista di strada... Anni dopo, nel 1851, si recherà a Londra, in compagnia della figlia, per cercare il suo vecchio fidanzato Ned..

    Una donna d'immaginazione Racconto abbastanza simile al precedente per tematica. Ella, moglie di un produttore d'armi molto concreto e piuttosto indifferente, combatte la soffocante e noiosa vita di moglie e di madre, inseguendo velleità letterarie. Sarà proprio la poesia, a condurre la protagonista a invaghirsi, senza nemmeno averlo mai incontrato, di un poeta con il quale sente di avere in comune la sensibilità d'animo.

    Racconti particolari che evidenziano il conflitto tra convenzioni sociali e aspirazioni artistiche e tra destino già tracciato e libertà. Due particolarità: le figure femminili di entrambi i racconti sono personaggi negativi. Car'line sacrifica onore e dignità lasciandosi travolgere dai sensi rimanendo indifferente alla sorte che tocca alla sua stessa figlia. Ella è anch'essa una donna superficiale, senza spessore, che vive di sola fantasia idealizzando uno sconosciuto. Entrambe fragili e prive di personalità, la parte che predomina in loro sono i sensi e la fantasia. I protagonisti maschili invece sono caratteri che definiremmo, nel bene il primo e nel male il secondo, "tutti d'un pezzo". Uomini sicuri, coerenti con se stessi, per niente propensi a farsi coinvolgere da musica o poesia. L'altra cosa che mi ha colpito è il cinismo e la crudeltà verso gli innocenti con cui si concludono i racconti. Lo stile e la sintetica, ma accurata descrizione dei personaggi, richiamano lo stile di Zweig.

    ha scritto il 

  • 4

    Il violinista delle danze scozzesi

    La classe non è acqua e si nota subito grazie anche alla bella traduzione. Hardy sa scrivere e prendere il lettore con due racconti verosimili, amari, coinvolgenti. Per chi non l'ha mai letto in attesa di testi più corposi (a proposito mettere in quarta di copertina che è l'autore di TESS?) una l ...continua

    La classe non è acqua e si nota subito grazie anche alla bella traduzione. Hardy sa scrivere e prendere il lettore con due racconti verosimili, amari, coinvolgenti. Per chi non l'ha mai letto in attesa di testi più corposi (a proposito mettere in quarta di copertina che è l'autore di TESS?) una lettura veloce e soddisfacente.

    ha scritto il 

  • 4

    Due racconti. Musica e poesia in una prospettiva per dir così tolstojana ("La sonata a Kreutzer"), strumenti quasi demoniaci pronti a occupare le menti e i sentimenti di due donne, romantiche donne inglesi appaiate a due uomini positivi (nel senso ottocentesco del termine): ma il primo è un onest ...continua

    Due racconti. Musica e poesia in una prospettiva per dir così tolstojana ("La sonata a Kreutzer"), strumenti quasi demoniaci pronti a occupare le menti e i sentimenti di due donne, romantiche donne inglesi appaiate a due uomini positivi (nel senso ottocentesco del termine): ma il primo è un onesto lavoratore manuale, il secondo un ricco commerciante di armi. Un tradimento consumato nel primo caso e uno solo sognato nel secondo, e due "frutti dell'amore" che ne pagano le conseguenze; la prima, teneramente adottata dal nuovo padre, sarà portata via dal mefistofelico suonatore; il secondo che nascendo uccide la madre è ingiustamente considerato adulterino dal vero padre. Specularità combinatoria, un po' di luoghi comuni (sotto l'apparenza di casi estremi) e buona tecnica narrativa (indugi e preterizioni saggiamente dosati).

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro raccoglie due racconti, "Il violinista delle danze scozzesi" e "Una donna d'immaginazione", che si possono descrivere come due tentativi di penetrare le profondità del cuore femminile.
    Il secondo è davvero delizioso ma perde un po' nel finale non troppo riuscito in cui l'autore tenta ma ...continua

    Il libro raccoglie due racconti, "Il violinista delle danze scozzesi" e "Una donna d'immaginazione", che si possono descrivere come due tentativi di penetrare le profondità del cuore femminile. Il secondo è davvero delizioso ma perde un po' nel finale non troppo riuscito in cui l'autore tenta maldestramente di aggiungere un tocco soprannaturale (?). Il malinconico e introverso poeta Robert Trewe mi ha ricordato vagamente Enoch Soames, del racconto omonimo di Max Beerbohm. La copertina del libretto è molto bella e fortemente evocativa.

    L'ora che avrebbe potuto durare e poteva anche non essere, Che il cuore dell'uomo e della donna ha concepito e portato, E per cui la vita è sterile. Dante Gabriele Rossetti, Sonetto n. 28 , Stillborne Love

    ha scritto il 

  • 4

    La passione e le lettere

    Comincio a leggerlo più per la foto di copertina - è la prima volta che attuo tale operazione nella scelta di un libro - e dopo le prime righe mi incuriosisce la storia del violinista e, molto di più,il tormento che lega le suole alle polveri e alle arterie inquinate dalla passione di questa donn ...continua

    Comincio a leggerlo più per la foto di copertina - è la prima volta che attuo tale operazione nella scelta di un libro - e dopo le prime righe mi incuriosisce la storia del violinista e, molto di più,il tormento che lega le suole alle polveri e alle arterie inquinate dalla passione di questa donna pronta a tutto. Sfinita, sfiancata e abbandonata, poi ancora, umiliata e forte e determinata. Per un attimo a metà racconto m'è balenato in mente l'opera tartiniana, ma è stato solo un frangente. Mentre per il secondo racconto credo sia stata l'attesa senza coincidenze a dettare il ritmo, con una forte datazione negli ambienti, più del primo che di ragioni per essere lontano dai giorni nostri ne avrebbe maggiormente. Resta una bella coppia di racconti.

    ha scritto il 

  • 3

    Ritratto di vita borghese britannica all’epoca della Regina Vittoria con, non si capisce bene, momenti se di denuncia o di morbosità.


    Nel primo racconto viene riproposto in chiave "Rivoluzione Industriale Inglese" il tema di per sé antico nella tradizione celto-germanica del Popolo Fatato ...continua

    Ritratto di vita borghese britannica all’epoca della Regina Vittoria con, non si capisce bene, momenti se di denuncia o di morbosità.

    Nel primo racconto viene riproposto in chiave "Rivoluzione Industriale Inglese" il tema di per sé antico nella tradizione celto-germanica del Popolo Fatato che seduce a suon di musica i figli degli uomini e talvolta pure li rapisce (vedi il Sir Orfeo, datato secolo XIII). Il secondo racconto è ben scritto ma con un finale che francamente non ho capito (o deve vedervisi un elemento soprannaturale esplicito, solo per sorniona comodità chiamato “caso”?).

    ha scritto il