Il visconte dimezzato

Di

Editore: A. Mondadori (Oscar junior)

4.0
(10870)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 134 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Finlandese , Portoghese , Polacco , Catalano

Isbn-10: 8804598905 | Isbn-13: 9788804598909 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Illustratore o Matitista: Emanuele Luzzati

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
La bizzarra storia del visconte Medardo di Terralba che, colpito al petto da una cannonata turca, torna a casa diviso in due metà (una cattiva, malvagia, prepotente, ma dotata di inaspettate dosi di umorismo e realismo, l'altra gentile, altruista, buona, o meglio "buonista"). «Tutti ci sentiamo in qualche modo incompleti» disse Calvino in un'intervista «tutti realizziamo una parte di noi stessi e non l'altra.»
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  • 3

    Il primo come secondo

    Dopo 5 anni dalla lettura de "Il barone rampante", che affascinò un piccolo me che stava da poco iniziando sistematicamente a divorare romanzi su romanzi, ho fatto una reunion con Calvino. Dall'inevit ...continua

    Dopo 5 anni dalla lettura de "Il barone rampante", che affascinò un piccolo me che stava da poco iniziando sistematicamente a divorare romanzi su romanzi, ho fatto una reunion con Calvino. Dall'inevitabile confronto questo "Visconte dimezzato" non può uscire vincitore: sebbene quest'opera mantenga il fascino fantasioso (ma allo stesso tempo legato alla tradizione) che fa di Calvino un autore così particolare, l'ho trovato meno onirico, magnetico e poetico del secondo capitolo della trilogia "I nostri antenati". Ciò non toglie che io l'abbia comunque apprezzato, specialmente in alcuni punti che fanno riflettere, tramite situazioni assurde, sulla vera natura umana, vera forza di quest'opera.
    Spero di non far passare altri cinque anni prima di leggere "Il cavaliere inesistente".

    ha scritto il 

  • 3

    Il primo romanzo della trilogia che comprende anche "Il cavaliere inesistente" e "il barone rampante" non mi ha particolarmente emozionato, tuttavia ci sono senza dubbio alcuni concetti interessanti. ...continua

    Il primo romanzo della trilogia che comprende anche "Il cavaliere inesistente" e "il barone rampante" non mi ha particolarmente emozionato, tuttavia ci sono senza dubbio alcuni concetti interessanti.

    Il visconte Medardo di Terralba a causa di una palla di cannone si divi­de in due personaggi, il Gramo e il Buono, momento in cui inizia la lotta tra bene e male, questo è il perno su cui tutto ruota.

    ha scritto il 

  • 3

    Tra le righe di questa sorta di favola scritta nel lontano 1951, l'eterno conflitto tra il bene e il male, ma non solo. Anche un inno alla moderazione ove gli eccessi, presi in qualsiasi questione, po ...continua

    Tra le righe di questa sorta di favola scritta nel lontano 1951, l'eterno conflitto tra il bene e il male, ma non solo. Anche un inno alla moderazione ove gli eccessi, presi in qualsiasi questione, portano più danni che benefici. Molto, molto attuale...

    ha scritto il 

  • 4

    4,5

    Il cielo vibrò come una membrana tesa, i ghiri nelle tane affondarono le unghie nel terriccio, le gazze senza togliere il capo di sotto l’ala si strapparono una penna dall’ ascella facendosi dolore, ...continua

    Il cielo vibrò come una membrana tesa, i ghiri nelle tane affondarono le unghie nel terriccio, le gazze senza togliere il capo di sotto l’ala si strapparono una penna dall’ ascella facendosi dolore, e la bocca del lombrico mangiò la propria coda, e la vipera si punse coi suoi denti, e la vespa si ruppe l’aculeo sulla pietra, e ogni cosa si voltava contro se stessa, la brina delle pozze ghiacciava, i licheni diventavano pietra e le pietre lichene, la foglia secca diventava terra, la gomma spessa e dura uccideva senza scampo gli alberi. Così l’uomo s’avventava contro di sé, con entrambe le mani armate d’una spada.
    Bene e male, due facce della stessa medaglia. Scorrevole, semplice ma molto bello!

    ha scritto il 

  • 0

    Alle volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.

    - Pamela, - sospirò il visconte, - nessun altro linguaggio abbiamo per parlarci se non questo. Ogni incontro di due esseri al mondo è uno sbranarsi. Vieni con me, io ho la conoscenza di questo male e ...continua

    - Pamela, - sospirò il visconte, - nessun altro linguaggio abbiamo per parlarci se non questo. Ogni incontro di due esseri al mondo è uno sbranarsi. Vieni con me, io ho la conoscenza di questo male e sarai più sicura che con chiunque altro; perché io faccio del male come tutti lo fanno; ma, a differenza degli altri, io ho la mano sicura.

    Uh...

    ha scritto il 

  • 3

    Bene e male e...

    Non mi è dispiaciuto, fa anche riflettere, anche se nel complesso non mi ha entusiasmato più di tanto e forse richiedeva un pizzico di sforzo in più da parte mia.
    Carina l'idea di Calvino di dividere ...continua

    Non mi è dispiaciuto, fa anche riflettere, anche se nel complesso non mi ha entusiasmato più di tanto e forse richiedeva un pizzico di sforzo in più da parte mia.
    Carina l'idea di Calvino di dividere il personaggio in due opposti, una delle tante belle invenzioni-originalità di questo autore.

    ha scritto il 

  • 4

    Sono giovane e sono un visconte dimezzato

    "Il visconte dimezzato" è uno di quei libri semplici e scorrevoli (come una favola dovrebbe essere) alla prima lettura, ma che mettono le radici e continuano a svilupparsi dentro di te anche dopo l'ul ...continua

    "Il visconte dimezzato" è uno di quei libri semplici e scorrevoli (come una favola dovrebbe essere) alla prima lettura, ma che mettono le radici e continuano a svilupparsi dentro di te anche dopo l'ultima pagina (come una favola dovrebbe fare).
    La palla di cannone che ci squarcia a metà arriva, prima o poi, nella vita di tutti noi. Può essere un evento o solamente la confusione della giovinezza. In fondo, "Alle volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane", ci dice Calvino. Ci trasciniamo in giro divisi a metà, chi con la sua parte buona, chi con quella cattiva, ma anche chi ci sembra "completo", non lo è mai per davvero. Alla fine, dopo un duello in cui ogni parte attacca sè stessa, il visconte viene ricongiunto a sè stesso e torna ad essere uno. Metafora del processo di crescita? Io l'ho interpretata così. Nel finale tocca infatti al piccolo narratore la sventura di essere incompleto... Ma forse è soltanto giovane.
    Grazie, Calvino.

    ha scritto il 

  • 4

    Medardo di Terralba ci racconta che in ognuno di noi si nasconde la parte buona e la parte cattiva e quindi l'eterna lotta tra bene e male quello che ci dice però è che la cosa migliore da fare è acce ...continua

    Medardo di Terralba ci racconta che in ognuno di noi si nasconde la parte buona e la parte cattiva e quindi l'eterna lotta tra bene e male quello che ci dice però è che la cosa migliore da fare è accettarle entrambe e vivere in armonia con esse...Erano anni che volevo leggere questo libro e in tanti anni non mi ero ancora decisa..grave errore, Italo Calvino mi stupisce sempre

    ha scritto il 

  • 4

    A volte una palla di cannone è la miglior cosa che ci possa capitare....

    Letto molto tempo fa, ma ne ho ancora un vivido ricordo... la storia si snoda attorno all'eterna lotta tra il bene il male, il buono ed il cattivo latenti in ognuno di noi... la vera sfida sta nell'ac ...continua

    Letto molto tempo fa, ma ne ho ancora un vivido ricordo... la storia si snoda attorno all'eterna lotta tra il bene il male, il buono ed il cattivo latenti in ognuno di noi... la vera sfida sta nell'accettarci nella nostra completezza...

    ha scritto il 

  • 5

    Calvino, I love you

    Calvino, avrei proprio voluto conoscere un genio come te, che da una storia semplice tira fuori una storia grandiosa.
    Ancora più bello del Barone rampante.
    Volo in biblioteca a prendere Il cavaliere i ...continua

    Calvino, avrei proprio voluto conoscere un genio come te, che da una storia semplice tira fuori una storia grandiosa.
    Ancora più bello del Barone rampante.
    Volo in biblioteca a prendere Il cavaliere inesistente.
    Leggetelo!

    ha scritto il 

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