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Il visone bianco

Di

Editore: A. Mondadori (Omnibus stranieri)

3.7
(66)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 413 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804606401 | Isbn-13: 9788804606406 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: N. Priore

Disponibile anche come: eBook , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
È passando davanti a un'edicola di Nizza che la giovane Ondine viene a conoscenza del suicidio di sua madre, la chiacchieratissima scrittrice Zita Chalitzine, ritrovata a Parigi nella sua Mercedes, avvolta in una magnifica pelliccia di visone bianco. La donna ha sempre dato scandalo e proprio pochi giorni prima della sua scomparsa ha nuovamente fatto parlare di sé: un quotidiano l'aveva accusata di non essere l'autrice dei libri che avevano decretato il suo successo. Ondine non vuole sapere niente della sua bellissima e tormentata madre, che non vede da dieci anni: Zita infatti non è stata altro che una pallida imitazione di quello che deve essere davvero un genitore e non ha mai voluto rivelarle l'identità del suo vero padre. Dopo un funerale più mondano che triste - una vera e impietosa passerella della Parigi che conta Ondine trova l'autobiografia inedita di sua madre e viene a conoscenza di segreti e rivelazioni scottanti di cui non sospettava nemmeno l'esistenza. Chi era davvero Zita Chalitzine? Di origini modeste, Zita si conquista l'indipendenza diventando una delle ragazze di Madame Claude - la maitresse più nota e influente della città - e nel contempo l'amante del noto romanziere Romain Kiev. Grazie al suo talento e alla sua ambizione è la protagonista incontrastata della Parigi degli anni Settanta.
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  • 5

    molto bello

    molto bello, coinvolgente, anche la trama, che si dispiega su più livelli, temporali, di ambiente e di POV, non perde colpi.
    la protagonista è originale e affascinante, dal nome, Zita, al racconto della sua vita, diverso eppure eguale a quello che si suppone essere a principio.
    da leg ...continua

    molto bello, coinvolgente, anche la trama, che si dispiega su più livelli, temporali, di ambiente e di POV, non perde colpi.
    la protagonista è originale e affascinante, dal nome, Zita, al racconto della sua vita, diverso eppure eguale a quello che si suppone essere a principio.
    da leggere.

    ha scritto il 

  • 3

    Scorrevole e ben scritto ma....

    la trama non è molto originale e mi è sembrato tutto molto prevedibile,quindi il mio giudizio non può essere ne positivo ma neanche negativo.

    ha scritto il 

  • 4

    Il fascino dell'imperfezione

    "Il visone bianco" è un romanzo imperfetto, al quale però mi sono inguaribilmente affezionata.
    L'incipit è affascinante: una famosa scrittrice ed ex squillo, al centro di uno scandalo perché accusata di non aver scritto di suo pugno i suoi successi letterari, viene ritrovata suicida sui sed ...continua

    "Il visone bianco" è un romanzo imperfetto, al quale però mi sono inguaribilmente affezionata.
    L'incipit è affascinante: una famosa scrittrice ed ex squillo, al centro di uno scandalo perché accusata di non aver scritto di suo pugno i suoi successi letterari, viene ritrovata suicida sui sedili posteriori della sua automobile, avvolta in una pelliccia di visone bianco. Toccherà alla figlia, che la odia profondamente, ma che forse non la conosce davvero, scoprire chi fosse la madre.

    La lettura è piacevole ma a tratti piuttosto scolastica negli esiti. Peccato per i personaggi di contorno, nessuno veramente di rilievo, e che restano degli stereotipi: la madre portinaia ignorante e bulimica, la figlia astiosa e risentita, il giovane vedovo ex playboy ora inconsolabile per aver perso il suo unico e vero amore, l'ex amica aristocratica egoista ed egocentrica, il colto amico del cuore innamorato respinto ed imbranato, l'eccentrico vecchio scrittore sul viale del tramonto.
    Lo stesso motore del romanzo, il manoscritto inedito che racconta la vita della scrittrice, è un espediente un po' banale.

    Quello che spinge a non posare mai il romanzo è però il personaggio della scrittrice Zita, una donna libera e determinata, decisa a realizzarsi e diventare qualcuno uscendo dall'anonimato e dalla povertà. Ella cerca con ogni mezzo di risultare antipatica e presuntuosa ma invece non si può fare a meno di amarla.

    ha scritto il 

  • 4

    Altro che Zia Mame!!!

    La bellissima copia di zia Mame, un romanzo bello, a tratti duro, con personaggi convincenti non convenzionali!
    Altro che Best Sellers gonfiati a suon di pubblicità (sic!)
    L'autrice è da tenere d'occhio...

    ha scritto il 

  • 5

    il visone bianco..

    Questo libro è piacevole,scorrevole e scritto molto bene.La protagonista è una scrittice e prostituta che ha vissuto una vita intensa,che è descritta come una donna fredda e cinica,che ha tagliato i ponti con la famiglia ma che in realtà ha dovuto soffrire x avere ciò che ha..! Prima di morire sc ...continua

    Questo libro è piacevole,scorrevole e scritto molto bene.La protagonista è una scrittice e prostituta che ha vissuto una vita intensa,che è descritta come una donna fredda e cinica,che ha tagliato i ponti con la famiglia ma che in realtà ha dovuto soffrire x avere ciò che ha..! Prima di morire scrive una biografia x far conoscere ciò che è stata veramente,soprattutto x la figlia che la odia e che,grazie a questa "eredità"letteraria,scopre il nome del padre che non ha mai conosciuto,l'amore nascosto che la madre nutriva x lei e le verità che non poteva immaginare.Ho amato molto la protagonista di questa storia,descritta come un demonio ma in realtà vittima di demoni..si merita le 5 stelline!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Il visone bianco

    Scritto bene, delude le aspettative purtroppo e sembra non partire mai veramente... Si parla poco della mondanita' di cui si accenna nei primi capitoli, poco di questa vita maledetta.. Non mi ha convinta

    ha scritto il 

  • 5

    E' un libro bellissimo, elegante, ironico, ma allo stesso tempo profondo. La protagonista, Zita, è un personaggio indimenticabile e originale, fuori dai luoghi comuni,una donna libera e sola, autentica, piena di contaddizioni, fallimenti e fragilità, nonostante l'apparente sfrontatezza e l'orgogl ...continua

    E' un libro bellissimo, elegante, ironico, ma allo stesso tempo profondo. La protagonista, Zita, è un personaggio indimenticabile e originale, fuori dai luoghi comuni,una donna libera e sola, autentica, piena di contaddizioni, fallimenti e fragilità, nonostante l'apparente sfrontatezza e l'orgoglio smisurato, acuta e implacabile nell'analisi di sè e del mondo in cui è vissuta.

    È passando davanti a un'edicola di Nizza che la giovane Ondine viene a conoscenza del suicidio di sua madre,la chiacchieratissima scrittrice Zita Chalitzine, ritrovata a Parigi nella sua Mercedes, avvolta in una magnifica pelliccia di visone bianco. La donna ha sempre dato scandalo e proprio pochi giorni prima della sua scomparsa ha nuovamente fatto parlare di sé: un quotidiano l'aveva accusata di non essere l'autrice dei libri che avevano decretato il suo successo. Ondine non vuole sapere niente della sua bellissima e tormentata madre, che non vede da dieci anni: Zita infatti non è stata altro che una pallida imitazione di quello che deve essere davvero un genitore e non ha mai voluto rivelarle l'identità del suo vero padre. Dopo un funerale più mondano che triste - una vera e impietosa passerella della Parigi che conta - Ondine trova l'autobiografia inedita di sua madre e viene a conoscenza di segreti e rivelazioni scottanti di cui non sospettava nemmeno l'esistenza. Chi era davvero Zita Chalitzine?
    Adélaïde de Clermont-Tonnerre dà vita a un personaggio di grande impatto, una donna bella, forte e libera che in un'epoca di eccessi e trasgressioni non si ferma davanti a nulla per seguire la sua più grande passione: la scrittura. Di origini modeste, Zita si conquista l'indipendenza diventando una delle ragazze di Madame Claude - la maîtresse più nota e influente della città - e nel contempo l'amante del noto romanziere Romain Kiev. Grazie al suo talento e alla sua ambizione è la protagonista incontrastata della Parigi degli anni Settanta.

    ha scritto il