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Il volo finale

Maximum Ride, Vol. 4

Di

Editore: Nord

3.6
(179)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 249 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8842915874 | Isbn-13: 9788842915874 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: A. Zabini

Genere: Science & Nature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Descrizione del libro
Dopo aver sconfitto Omega, terribile mutante creato dai Camici Bianchi - il gruppo di scienziati che li ha usati come cavie al fine di creare una razza superiore -, i ragazzi sono stati condotti a Washington dalla fidata dottoressa Martinez, che Max ormai chiama mamma. Nonostante la protezione della donna e quella del misterioso Jeb, però, lo stormo è costretto di nuovo a fuggire: il governo infatti vorrebbe servirsi di loro, offrendo in cambio una casa sicura e la possibilità di frequentare una scuola speciale. Max tuttavia fiuta la trappola e porta lo stormo in salvo in Antartide, dove si unisce a un gruppo di ricercatori che sta studiando gli effetti del riscaldamento globale. Ma neppure il continente più inospitale della Terra si rivela un nascondiglio adeguato: mentre il potere di ogni ragazzo si evolve ulteriormente, nuove, più potenti creature sono sulle loro tracce, con il preciso ordine di fermarli per sempre...
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  • 3

    La serie Maximum Ride,poteva benissimo finire con il libro precedente.Questo è più che altro un episodio, un'avventura dei ragazzi alati. Una parentesi per passare qualche oretta.Carino, ma si puó anche stare senza leggerlo.

    ha scritto il 

  • 2

    Toni eccessivamente ecologisti, situazioni confuse e poco altro

    Continua la saga di Maximum Ride che però comincia ad avvertire qualche colpo di troppo, sia per i temi trattati che per l’irriconoscibile stile di scrittura di Patterson. Ora che Max ha scoperto lo scopo della sua vita e sono aiutati da nuovi amici in tutto il mondo sembra che tutto debba filare ...continua

    Continua la saga di Maximum Ride che però comincia ad avvertire qualche colpo di troppo, sia per i temi trattati che per l’irriconoscibile stile di scrittura di Patterson. Ora che Max ha scoperto lo scopo della sua vita e sono aiutati da nuovi amici in tutto il mondo sembra che tutto debba filare liscio, partono così per un viaggio fino all’Antartide dove un gruppo di scienziati li aspetta per mostrargli degli studi sul riscaldamento globale, ma i nemici riescono a raggiungerli anche li. L’inizio non è particolarmente movimentato, sia per le varie divagazioni in tema ecologico e per la ripetitività della gelosia di Max verso Fang che cominciano a incontrare nuovi sentimenti. L’unico vero spunto di interesse è dato da Angel che svela sempre nuovi lati e nuovi poteri, diventando sempre più forte ma pericolosa anche per lo stormo e la stessa Max. Tutti gli altri comprimari invece risultano quasi messi da parte per i loro ruoli secondari, infine dopo i combattimenti nel freddo Antartide tra i Pinguini si passa alla fase finale incredibilmente rocambolesca ed a tratti confusa, una cosa veramente insolita per l’autore e la sua esperienza. L’eccessiva volontà di sensibilizzare il giovane pubblico si avverte, sia nei lenti momenti iniziali che nel finale raffazzonato, mentre nel resto del volume non ci sono passaggi emozionanti o particolarmente memorabili e buona parte dei personaggi rimangono messi da parte. Il picco negativo della serie.

    ha scritto il 

  • 2

    La valutazione reale sarebbe dovuta essere una stelletta, ma ne ho aggiunta un'altra perchè intuisco, o spero vivamente, che Patterson ha scritto questo libro col solo scopo di sensibilizzare le giovani menti a cui è destinato verso la tutela dell'ambiente. E, anche se il libro è un'opera a dir p ...continua

    La valutazione reale sarebbe dovuta essere una stelletta, ma ne ho aggiunta un'altra perchè intuisco, o spero vivamente, che Patterson ha scritto questo libro col solo scopo di sensibilizzare le giovani menti a cui è destinato verso la tutela dell'ambiente. E, anche se il libro è un'opera a dir poco pessima, apprezzo l'intento dello scrittore. Ma spieghiamo perchè è pessimo. Non è che i volumi precedenti fossero tanto meglio, ma almeno avevano un senso, oltre che un filo conduttore, insomma: un motivo di esistere. E se nei libri precedenti sono riuscita, sospendendo la tanto osannata barriera dell'incredulità, ad accettare il fatto che si parlasse di sei ragazzini alati - dopotutto appartengo ad una generazione cresciuta a pane e mutanti - non posso accettare che sti benedetti ragazzini improvvisamente comincino ad essere calamite, camaleonti, o che il cieco percepisca non si sa come i colori. Insomma, ok per le ali, ma perchè un 2% di DNA di uccello dovrebbe donarti la facoltà di leggere nella mente o scemenze simili? Ok che è un libro destinato ai bambini, ma non è che deve fare crescere generazioni di deficienti incapaci di capire dove finisce la fantasia ed iniziano le assurdità. Che, sia chiaro, c'è una netta differenza tra le due cose. Così come c'è differenza tra leggere un libro leggero tanto per spegnere un po' il cervello e godersi una pausa, e mandarlo in black-out totale.

    ha scritto il 

  • 4

    Lo stormo in Antartide

    Mi mancava la velocità dei libri di Patterson, dove succede tutto così velocemente che non hai neanche il tempo di prendere fiato.
    In questa avventura lo stormo si dirige in Antartide per combattere il surriscaldamento globale, ma come sempre si trova ben presto in pericolo.
    Pare che Patterson st ...continua

    Mi mancava la velocità dei libri di Patterson, dove succede tutto così velocemente che non hai neanche il tempo di prendere fiato. In questa avventura lo stormo si dirige in Antartide per combattere il surriscaldamento globale, ma come sempre si trova ben presto in pericolo. Pare che Patterson stia finalmente facendo muovere qualcosa fra Fang e Max...speriamo bene! Il libro è un po' un pretesto per parlare dell'ambiente e delle conseguenze dell'incoscienza umana, ma a volte fa bene ricordarci di ciò che ci aspetta, se non cambieremo presto le cose.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo è il terzo libro che leggo di Patterson e ammetto che questo autore mi ha stupita.Riesce a destreggiarsi bene in vari generi letterari, non solo nelle storie d'amore ma a quanto pare, da Il volo finale, anche nei fantasy (definiamolo così).Sicuramente mi avrebbe aiutata molto aver letto an ...continua

    Questo è il terzo libro che leggo di Patterson e ammetto che questo autore mi ha stupita.Riesce a destreggiarsi bene in vari generi letterari, non solo nelle storie d'amore ma a quanto pare, da Il volo finale, anche nei fantasy (definiamolo così).Sicuramente mi avrebbe aiutata molto aver letto anche i volumi precedenti infatti ci sono state delle parti che non mi sono state molto comprensibili, comunque nel complesso è un libro molto carino ,anche se forse è un poco troppo incentrato sulla figura di Maximum.Solo a tratti si capisce qualcosa degli altri personaggi, almeno secondo me.Apprezabile il discorso sul riscaldamento terrestre.

    ha scritto il 

  • 3

    ecco... tanto i primi 3 volumi mi erano piaciuti, tanto quest'ultimo mi lascia a bocca asciutta. non so se sia l'ultimo della serie, se lo fosse allora non vale la pena di leggerlo, lascia molte situazioni irrisolte... decisamente poteva fermarsi al terzo volume. cattiva Vale...

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Un pò delusa!!!

    Decisamente il libro della saga che mi ha conquistato di meno. Forse perché troppo veloce, forse perché si rimane sempre un pò a distanza del fulcro della storia, forse perché la narrazione resta un pò sul vago (per esempio: ma chi è precisamente questo Uberdirettore? Scusate la mia ignoranza, ma ...continua

    Decisamente il libro della saga che mi ha conquistato di meno. Forse perché troppo veloce, forse perché si rimane sempre un pò a distanza del fulcro della storia, forse perché la narrazione resta un pò sul vago (per esempio: ma chi è precisamente questo Uberdirettore? Scusate la mia ignoranza, ma io sono rimasta un pò perplessa!!). Non fraintendetemi, fa sempre piacere leggere le avventure di Max & Co., anche perché ormai mi sono affezionata ai membri dello stormo e alla grinta della protagonista,e lo stile di Patterson è scorrevole e limpido come sempre, ma ho trovato questo capitolo un pò, se mi permettete il temrine, "poverello", in pratica non succede niente di particolarmente significativo....Unica nota positiva: c'è un piccolo passo avanti tra Fang e Max, anche se lei tituba ancora un pò troppo....eddai James, dacci questa soddisfazione!!!Comunque sia questo è di sicuro il libro più ecoistruttivo della serie!!!

    ha scritto il