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Iliade

I grandi classici greci e latini Bur - Vol. 1

Di

Editore: Bur - RCS Corriere della Sera

4.5
(169)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 1340 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: A000115429 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giovanni Cerri

Genere: Fiction & Literature , History , Textbook

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Descrizione del libro
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  • 5

    La guerra è un affare sporco. E funesto, molto funesto. Ed adesso siamo in tempo di guerra. Come sempre. L'umanità sembra sempre in tempo di guerra. Come la odio, la guerra! E allora ... allora, mi chiedo: perché amo tanto L'Iliade? Chiamiamolo Omero, non mettiamoci a contestare la sua identit ...continua

    La guerra è un affare sporco. E funesto, molto funesto. Ed adesso siamo in tempo di guerra. Come sempre. L'umanità sembra sempre in tempo di guerra. Come la odio, la guerra! E allora ... allora, mi chiedo: perché amo tanto L'Iliade? Chiamiamolo Omero, non mettiamoci a contestare la sua identità, non ora: bisogna parlare di quest'opera, della sua magnificienza, del suo miracolo. L'Iliade parla di guerra. Di eserciti sterminati e lucenti, schierati in una battaglia insensata e protratta per dieci anni. Parla di guerre interiori, fra orgolio e senso del dovere, scatenate nei cuori degli eroi che Omero elenca con esattezza solerte. L'Iliade sa incantare con le sue descrizioni di arme e di duelli, con le mirabolanti gesta di divinità impiccione come solo quelle grece sapevano essere. E' un poema che ci parla del lato più sanguinario e animale dell'umanità. Eppure, L'Iliade trasuda di nobiltà da ogni parola. Parla di sentimenti elevati e drammatici, che toccano i cuori dei lettori, e continuano a farlo da millenni. Non sappiamo nemmeno chi l'ha scritta, questa storia immortale, eppure essa ci appartiene, fa parte di noi. Nonostante sia una terribile storia di guerra. O forse, proprio per questo.

    ha scritto il 

  • 4

    Si tratta della mia prima lettura completa dell’opera, avevo letto solo alcuni libri al liceo. L’Iliade è fondamentalmente la storia di Achille ed Ettore: il verso di apertura infatti riporta il nome del primo, quello finale del secondo. E’ un poema molto crudo e violento, nelle molteplici scene ...continua

    Si tratta della mia prima lettura completa dell’opera, avevo letto solo alcuni libri al liceo. L’Iliade è fondamentalmente la storia di Achille ed Ettore: il verso di apertura infatti riporta il nome del primo, quello finale del secondo. E’ un poema molto crudo e violento, nelle molteplici scene di battaglia molto raramente si assiste ad atti di pietà da parte degli eroi, specie di Achille, che sinceramene alle volte assume atteggiamenti così eccessivi e barbari da apparire un uomo che ha perso il lume della ragione piuttosto che un eroe. I co-protagonisti del racconto sono agli altri eroi soprattutto Achei, tra cui Diomede, i due Aiace, Menelao, ma un ruolo fondamentale viene ricoperto dagli dei, che scendono costantemente in battaglia al fianco degli uomini ma che lottano, anche fisicamente, gli uni contro gli altri. Sono gli dei che decidono le sorti di Troia e quindi la trama del racconto: se un guerriero si salva in battaglia è sempre grazie all’intervento di un dio, se Achille restituisce il corpo straziato di Ettore al padre è per volere divino, se Troia verrà conquistata è perché lo decide Zeus.
    E’ un testo impegnativo ma appassionante, sicuramente da leggere o da rileggere (io ho usato la versione con testo a fronte tradotta da Rosa Calzecchi Onesti).

    ha scritto il 

  • 5

    Cherchez la femme

    Come inizia il primo libro della letteratura europea?
    Con una lite.
    E per cosa?
    Per una ragazza.

    "Canta, Musa Divina, l'ira funesta di Achille.."
    e perchè era incazzato Achille?

    Perchè Agamennone gli aveva sottratto la sua amata schiava Briseide. (la donna) ...continua

    Come inizia il primo libro della letteratura europea?
    Con una lite.
    E per cosa?
    Per una ragazza.

    "Canta, Musa Divina, l'ira funesta di Achille.."
    e perchè era incazzato Achille?

    Perchè Agamennone gli aveva sottratto la sua amata schiava Briseide. (la donna)
    E perchè Agamennone aveva sottratto Briseide ad Achille?
    Perchè quel bastardo del principe Paride aveva rapito Elena al Re Menelao di Sparta. (un'altra donna)

    Così vanno in guerra, e Agamennone rapisce Criseide, la figlia di Crise (ancora una donna). E non la vuole più restituire al padre, perchè Agamennone, da buon gustaio preferisce la bella e giovane Criseide alla vecchia moglie Clitennestra.. E vallo a biasimare.. E quando sarà costretto infine a farlo, per ripicca si prende Briseide!

    Però gli Dei a questo punto si incazzano davvero, perchè è un poema epico, e allora giù disgrazie, pestilenze, avvenimenti drammatici e tragici.
    Un libro indimenticabile.
    E per fare un libro indimenticabile, non poteva Omero essere soltanto epico. Doveva essere un libro di umane debolezze.
    Ed ecco allora la donna al centro di tutta la storia.
    Stupendo

    *fonti - La macchia umana
    - Vecchio libro di letteratura del primo biennio di liceo.

    ha scritto il 

  • 5

    A scuola non potevano dirmi che era così bella?

    Sicuramente non mi sento di recensire una così grande opera d’arte, non ne sarei assolutamente in grado. L’unico consiglio che posso dare, per chi come me non ha studiato greco e specificatamente l’opera a scuola, l’approccio non è dei più facili ma se trovate una buona traduzione (adatta alla vo ...continua

    Sicuramente non mi sento di recensire una così grande opera d’arte, non ne sarei assolutamente in grado. L’unico consiglio che posso dare, per chi come me non ha studiato greco e specificatamente l’opera a scuola, l’approccio non è dei più facili ma se trovate una buona traduzione (adatta alla vostra esperienza letteraria e linguistica) riuscirete ad entrare nella trama e a godervi ogni verso. Iniziando la lettura ho pensato “è un must e ho bisogno di leggerla” ed invece è stata una piacevole esperienza.

    Nota per la mia traduzione: Edizione BUR 2008, traduzione Giovanni Cerri

    ha scritto il