Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Illuminazioni

Di

Editore: Newton & Compton

4.2
(460)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 100 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Chi tradizionale , Chi semplificata

Isbn-10: 8879835718 | Isbn-13: 9788879835718 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Gabriele-Aldo Bertozzi

Disponibile anche come: Paperback , Copertina morbida e spillati , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature

Ti piace Illuminazioni?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 5

    PARATA

    In costumi improvvisati con il gusto di un brutto sogno recitano lamenti, tragedie di malandrini e semidei spiritosi come la storia o le religioni non sono mai state. Aveva delirato la fotografia di Francis Bruguiere?

    ha scritto il 

  • 4

    Gnoseologia: io e Rimbaud alla CONAD.

    "Ho teso corde da campanile a campanile; ghirlande da finestra a finestra;
    catene d'oro da stella a stella, e danzo."


    oppure:
    "Arrivederci qui, dovunque. Coscritti di buona volontà, avremo una filosofia
    feroce; ignoranti per la scienza, furbi per le comodità; e creperemo per il
    mondo che ...continua

    "Ho teso corde da campanile a campanile; ghirlande da finestra a finestra; catene d'oro da stella a stella, e danzo."

    oppure: "Arrivederci qui, dovunque. Coscritti di buona volontà, avremo una filosofia feroce; ignoranti per la scienza, furbi per le comodità; e creperemo per il mondo che avanza. È il vero cammino. Avanti, in marcia!" e anche: "Sotto gli accidenti atmosferici più sorprendenti, Una giovane coppia si isola sull'arca, - È antica selvatichezza da perdonare? E canta, e si apposta."

    GUERRA Ragazzo, alcuni cieli hanno affinato la mia ottica: tutti i caratteri sfumarono la mia fisionomia. I Fenomeni si turbarono. - Ora, l'eterna inflessione dei momenti e l'infinito delle matematiche mi cacciano per questo mondo in cui subisco tutti i successi civili, rispettato dall'infanzia strana e dagli affetti enormi. - Penso a una Guerra, di diritto o di forza, di logica assolutamente imprevista. È semplice come una frase musicale.

    MATTINATA D'EBBREZZA Oh mio Bene! Oh mio Bello! Fanfara atroce in cui non vacillo! Cavalletto fatale! Urrà per l'opera inaudita e per il corpo meraviglioso, per la prima volta! Ebbe inizio fra le risate dei bimbi, finirà con loro. Questo veleno resterà in tutte le nostre vene anche quando, voltasi altrove la fanfara, verremo restituiti all'antica disarmonia. Oh adesso, noi così degni di queste torture! raduniamo con fervore la sovrumana promessa fatta al nostro corpo e alla nostra anima creati: questa promessa, questa demenza! L'eleganza, la scienza, la violenza! Ci hanno promesso di sotterrare nell'ombra l'albero del bene e del male, di deportare le onestà tiranniche, affinché recassimo il nostro purissimo amore. La cosa cominciò con qualche nausea e finì, - non potendo impadronirci subito di quell'eternità, - finì con un'ondata di profumi. Riso dei bimbi, discrezione degli schiavi, austerità delle vergini, orrore degli volti e degli oggetti di qui, siate santificati dal ricordo di questa vigilia. Era iniziata rozzamente, ecco che finisce con angeli di fiamma e di ghiaccio. Breve vigilia d'ebbrezza, santa! non foss'altro per la maschera di cui ci hai gratificati. Noi ti affermiamo, metodo! Noi non dimentichiamo che ieri hai glorificato ciascuna delle nostre età. Noi abbiamo fede nel veleno. Sappiamo donare ogni giorno la nostra vita intera. Questo è il tempo degli Assassini.

    per i testi completi: http://rimbaud5.blogspot.it/

    Ora: cosa c'e' da capire? "Essendo la realtà troppo spinosa per il mio nobile carattere"..non sono d'accordo con quella critica, presente anche nella prefazione, che parla di oscurità per le illuminazioni: tralasciando il gusto per l'ossimoro, riprendendo lo stesso prometeo/rimbaud, e', invece, semplice come una frase musicale. Trovo ridicolo parlare di ermetismo, surrealismo, poeti maledetti.. o maudit come dicono i critici-personaggi-austeri-militanti-severi-chied- scusa-a-vossia; ma di cosa parliamo: e' poesia, gente, poesia bellissima, poesia geniale, da leggere saltando le prefazioni, ignorando le note, guidati solo dal titolo, illuminati; "la mano di un maestro anima il clavicembalo dei prati" , come non ascoltarlo?

    cosa c'è allora di veramente oscuro al mondo? (forse blake, se valesse invece il gusto dell'onomatopea..) qualcosa c'e': Sere fa, un giorno feriale, rientrato a casa, mia moglie mi mette in mano un biglietto 5x5 cm bianco, riempito ordinatamente su due colonne. La lista della spesa; è già tardi la CONAD (e perchè non IL Conad? è un supermercato, genere in teoria maschile, neutro, toh.. eppure.. va be' sorvoliamo) chiude alle sette e mezza: prima di uscire leggo rapidamente nel caso poi avessi dubbi che lì il telefono non prende. MM.. vediamo, le pere quali? - chiedo - per la bimba, piccole eh? non fare come l'altra volta troppo mature, verdi eh? sì sì.. . Vado.

    Entro nel luogo infernale, neon e plin plon. Non c'è nessun Virgilio ad aiutarmi, non ho paura: è solo un piccolo supermercato di provincia, a 100 metri dal centro abitato, millecinquecento anime e che sarà mai. leggo Finocchi (3): eseguo. Pere eccovi qua, abbondo. Leggo insalate (2). Fatto, continuo con frutta e verdura, prendo velocità; ora latticini, mozzarelle (4) in offerta, latte di riso, latte a lunga conservazione (2), e vai, poi? farina tipo 00 (3kg) oddio, e dov'è, non la trovo, cerco, non la trovo, chiedo? chiedo. Non c'è nessuno a quest'ora, mi giro vedo il salumiere (nessuno da queste parti pensa la parola salumiere, diciamo norcino o pizzicagnolo): mi vede smarrito gli faccio pena, e dì dì..mi fa. ed io, no senti, la farina? ce l'hai davanti agli occhi.. ah scusa scusa.. mi perdo davanti a uno scaffale di biscotti, non riesco a mettere a fuoco, ma dove stanno i pavesini, comincio a innervosirmi, il tempo passa e mancano un sacco di cose: una signora vicino a me prende altri biscotti si muove sicura, mi lancia occhiate cariche di sospetto, io dopo un po' che sto lì fermo, me ne vado, prendo i sugelati (sì lo so che dovrei prenderli alla fine) poi leggo zucchero (2kg) non lo trovo, ripasso dal pizzicarolo (che si dice così, ecco) e afflitto gli chiedo, lo zucchero? è lì davanti a te, e io penso ma perchè è tutto qui davanti a me e non lo vedo, ecco, l'ho preso, grazie grazie eh, vergogna, torno a fare un giro ai biscotti, dopo altri 3 minuti e 20 secondi li vedo maledetti pavesini, presi, ce l'ho quasi fatta si fa tardi cosa c'è poi? leggo LIEVITO BERTOLINI (10).

    Lievito bertolini: sì, l'ho sentito.. bertolini, ma non era un corriere? il lievito bertolini, suona bene: dove sta? Numi tutelari aiutatemi voi: dov'è il lievito, esiste uno scaffale dei lieviti? ce la devo fare da solo: giro intorno ai banconi, più volte, se corro troppo non vedo, se vado piano perdo tempo: incrocio sei volte la signora di prima, ormai assomiglio all'urlo di munch. Va bene mi arrendo. mi ricompongo e fischiettando naso all'insù torno dall'amico dietro al bancone e da lontano scandisco: scusa, l'ultima cosa: il lievito BERTOLINI? ah, fa lui, il lievito bertolini.. è lì dietro di te, vai lì, ecco ce l'hai davanti; io taglio, sissiisisisisisisi lo vedo graziegraziegrazie.. e mi giro: e invece no; non lo vedo affatto, e cosa vedo? uno scaffale pieno di bustine colorate; e e dove sarà mai sto lievito bertolini? intanto penso al concetto di MADRE del lievito, MADRE dell'aceto, la MADRE.. mi pare un concetto di una certa gravità.. mi riscuote un plin plon.. stanno per chiudere. Panico. Allora vediamo sti lieviti:paneangeli dolci, paneangeliamicoforno, panenangeli lievito speciale, pane angeli, pane angeli, paaannneee aaaaannnngeeeeliiiii, paneangelipaneangelipaneangelipaneangelipaneangelipaneangelipaneangeli: bertolini non c'è. Non lo vedo, mi si annebbia la vista; lo so che deve essere qui davanti a me: Laura lo ha scitto sul pizzino con l'autodistruzione, è vangelo: il pizzicarolo lo ha visto. Devo farcela, c'è. Deve esserci, ce la farò. Non lo vedo, non lo trovo, basta basta basta: mi arrendo.

    Siamo solo io e lui dietro bancone, quell'uomo che mi osserva tra il san daniele e il parmacotto, noi due soli in tutto l'universo: lui sa tutto di me, e io non so come si chiama, mi volto lentamente verso di lui, mi sta osservando e vede la mia faccia disperata, distrutta: senti.. inizio.. il lievito.. lui alza gli occhi al cielo e SI MUOVE. FA IL GIRO ED ESCE DAL BANCONE. VIENE VERSO DI ME. Allora? no niente, sto lievito.. prende una bustina a casaccio di paneangeli e mi fa eccolo. ehm no guarda, io sto cercando il lievito bertolini, guarda sta scritto anche qui. E ch ec 'entra si dice lievito bertolini, ma è questo, da mo che non lo fanno più il lievito bertolini.. io lo guardo con occhio vacuo.. e mentre dico certo certo, penso.. ah non lo fanno più, eh? e chi è che non la sa sta cosa oltre me? che altro c'è che non so? c'è una setta? mia moglie è affiliata alla loggia della grande madre del lievito? e lui chi è il gran maestro? un sacro terrore mi prende.. è una congiura, lo sanno tutti.. e questo nome, il pane degli angeli, che vuol dire? io voglio il lievito bertolini.. ormai in confusione guardo la bustina, è una bustina da tre.. e allora quel dieci? questa è per pizza, ma allora quello zucchero.. torno indietro cerco tra i paneangeli, prendo una da 10, corro alla cassa, pago e torno a casa. Metto le buste lì davanti a mia moglie, poi ostento sicumera e faccio finta di occuparmi d'altro. E la spio. Lei comincia a prendere le cose, commenta le pere (troppe), e non dice altro: finalmente prende il maledetto lievito, e non fa una piega. Allora è vero, lo sapeva anche lei. Ma decido di non dire nulla. Ore dopo, prima di dormire, azzardo e butto lì.. senti la'.. ho avuto qualche problema prima con quel lievito.. eh, sì.. tu hai scritto bertolini, ma mi hanno detto che non c'è più, non lo portano più.. insomma mi hanno dato quell'altro.. e lei prima spalanca gli occhi, poi allarga la faccia e mi sommerge con una risata satanica.. come quelle dei cattivi dei cartoni animati.. mentre sghignazza riesco a cogliere la frase.. "ma è uguale". Da quel giorno non sono più lo stesso. Voglio dirvi una cosa: il lievito Bertolini esiste. Ho visitato il sito www.bertolini.com c'è una certa mariarosa, una pupazza disegnata, la home manda rumori sinistri. Tutto ciò è decisamente oscuro.

    ha scritto il 

  • 4

    WB

    Forse sono io. Ma Benjamin è un genio. L'unico motivo che non ha permesso una cinquina secca è l'eccessivo, a mio parere, focus su Proust. Di cui non me ne frega niente, anzi.

    ha scritto il 

  • 5

    Chi sei Arthur? Sei me? Sei te? Sei il Nulla? Penso che tu abbia vissuto nel passato, nel presente, nel futuro, ove la centralità del Tempo si annienta e scompare, svuotando il tuo cuore. La tua adolescenza era paradiso e inferno mescolati insieme, in cui il sole, la luna, le stelle, i raggi, fur ...continua

    Chi sei Arthur? Sei me? Sei te? Sei il Nulla? Penso che tu abbia vissuto nel passato, nel presente, nel futuro, ove la centralità del Tempo si annienta e scompare, svuotando il tuo cuore. La tua adolescenza era paradiso e inferno mescolati insieme, in cui il sole, la luna, le stelle, i raggi, furono decreti della vita vissuti sin troppo rapidamente e con troppa conoscenza del mondo: il tuo panico era comprensibile, la terra non ha mai smesso di essere corrotta e decentralizzata dalle tue parole. La tua partenza nell'affetto mi ha fatto comprendere che anch'io dovrei provare rumori nuovi... affascinarmi nei movimenti abbattuti e collassati dalla mia scomparsa: no la morte, il rendermi sconosciuto.

    ha scritto il 

  • 4

    Rimbaud era un finissimo poeta e ciò viene confermato da questo libro di poesie pieno di brillanti intuizioni.Lui riusciva a creare un tipo di poesia molto moderna basata sull'emozione trasmessa pur rimanendo attento allo stile.

    ha scritto il 

  • 3

    Illuminazioni: brevi scritti di poesia in prosa.
    Alcuni mi son piaciuti molto, altri mi han detto poco, altri ancora mi han trascinato nell'abisso di follia dell'autore caratterizzato da visioni allucinanti e non senso narrativo, un abisso dal quale è ben difficile uscirne con lo spirito inalter ...continua

    Illuminazioni: brevi scritti di poesia in prosa. Alcuni mi son piaciuti molto, altri mi han detto poco, altri ancora mi han trascinato nell'abisso di follia dell'autore caratterizzato da visioni allucinanti e non senso narrativo, un abisso dal quale è ben difficile uscirne con lo spirito inalterato. Veramente di una potenza narrativa enorme. Spunti davvero molto interessanti. L'unica pecca è che mi aspettavo rime e poesia. Ma anche leggendo e rileggendo gli scritti in lingua madre non l'ho trovata. Solo questa poesia in prosa, come viene definita nel libro, che in fin dei conti a me poesia non pare.

    ha scritto il 

  • 4

    Piacevoli emozioni

    Sorprendente. Questo primo libro di poesia è per me una piacevole scoperta. Linguaggio articolato e profondo, suadente e concreto. Opere di complicata e piacevole lettura al tempo stesso, inaspettata a chi si introduce per puro piacere, fa nascere la scintilla del desiderio di poesia.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    梁文道:带本旧书回家 让它复活

    http://phtv.ifeng.com/program/kjbfz/detail_2007_10/30/1066319_0.shtml


    梁文道:在我所认识的几乎所有书迷里面,似乎没有几个是不会喜欢旧书、或者是二手书或者是古书的。所有读书人,爱书人爱到一定程度,他总去想去逛旧书摊,用我们现在的话讲,或者过去的话讲,这叫淘书。他不会只去买新书,只去注意最新出版的东西,他一定想去仿古,这是为什么呢?


    以前很多人以为看旧书、看二手书,为的是它便宜,但是后来大家就发现,原来不只是如此,而是因为那些书可能市面上已经找不到了,更重要的是有人开始讲究版本了。比如说过去的那 ...continua

    http://phtv.ifeng.com/program/kjbfz/detail_2007_10/30/1066319_0.shtml

    梁文道:在我所认识的几乎所有书迷里面,似乎没有几个是不会喜欢旧书、或者是二手书或者是古书的。所有读书人,爱书人爱到一定程度,他总去想去逛旧书摊,用我们现在的话讲,或者过去的话讲,这叫淘书。他不会只去买新书,只去注意最新出版的东西,他一定想去仿古,这是为什么呢?

    以前很多人以为看旧书、看二手书,为的是它便宜,但是后来大家就发现,原来不只是如此,而是因为那些书可能市面上已经找不到了,更重要的是有人开始讲究版本了。比如说过去的那个版本印的比较漂亮、印的比较好,又甚至那个版本是一个很珍贵的版本。比如说鲁迅的小说的初版,甚至是有作者自己做过笔迹在上面,有他的签名,或者曾经被某个很重要的人物收藏。所以说旧书、古书有太多的理由去吸引书迷注意。

    怪僻穷哲学家跟有钱佬竞投爱书

    可是我今天要介绍一个很特别的人物,这个人物他对书的研究、对书的热爱使得他写出了一篇很经典的文章。而这篇文章,我个人认为是现代所有藏书跟旧书搜集理论里面最重要的文章。没错,它是个理论,甚至上升到了一个哲学的层次。我今天要介绍的这个人,就是沃特尔·本雅明。本雅明,中国人都不会陌生了,或者有人把他翻译成本杰明。他是德国的思想家、哲学家。他的很多的著作文章,我们大陆、台湾、香港都能够找到很多翻译版本。而今天我要介绍这本,其实不是一本书,我只要介绍一篇文章,但是英文版就收录在这本书《Illumination》里面。那么这篇文章叫“图书馆”,但是它的最深层的意思就是藏书,就是打开我的藏书。

    我们要知道本雅明或者本杰明,是个很特别的家伙。他怎么特别呢?他作为一个大思想家、大哲学家,但他一生确实很穷困,但他再怎么穷困,他还是要买书,而且他买书是喜欢买古书、旧书,甚至他常常参加拍卖会,跟有钱佬去竞投一本自己心爱的书,实际他的日子是很难过的。

    这个人,他有很多怪僻,他除了喜欢收藏书之外,他还很喜欢写小字,什么叫小字呢?就是尽量想办法在一张A4大小的纸里面写三千字出来,他就觉得好高兴。然后他写文章喜欢引用,他引用了别人的话非常非常多,但是每一个被他引用过的作家的句子,在他的文章出现的时候,你都觉得比原来那篇文章、那个来处、出处好看多了。即经过他引用,原来再朴素的普通的一块石头立刻成为了宝玉跟钻石,这种引用就跟我们今天要讲的这篇文章,讲的藏书哲学是很相似的。

    把一本书带回家意味着什么

    此话怎讲呢?这篇文章,短短几页,它有个很重要的核心。这个核心是什么呢?就是到底什么叫做藏书,什么叫做买书,把一本书带回家意味着什么。

    ha scritto il