Imposture intellettuali

Quale deve essere il rapporto tra filosofia e scienza?

Di ,

Editore: Garzanti Libri (Saggi Blu)

4.1
(102)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 305 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Francese , Tedesco , Spagnolo , Giapponese

Isbn-10: 8811600049 | Isbn-13: 9788811600046 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Fabio Acerbi , Monica Ugaglia

Genere: Filosofia , Scienza & Natura , Scienze Sociali

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  • 3

    "FASHIONABLE NONSENSE: POSTMODERN INTELLECTUALS' ABUSE OF SCIENCE"

    Mi hanno invitato a leggerlo e non pensavo di trovarlo così interessante.

    Premessona sull'ambiente nel quale quest'incazzatura è maturata: Sarò breve.

    Fin da quando Eva morse la prima mela... Quando i ...continua

    Mi hanno invitato a leggerlo e non pensavo di trovarlo così interessante.

    Premessona sull'ambiente nel quale quest'incazzatura è maturata: Sarò breve.

    Fin da quando Eva morse la prima mela... Quando il sapere fu inventato dai Greci, "technè" era il saper fare (un vaso ma anche una statua o una spada) non c'era distinzione tra arte e tecnica, casomai tra tecnica (bassa) e (alta) filosofia. Tra chi filosofava poi c'era chi metteva pure un bel "WARNING" davanti alla scuola. "Non entri qui chi non è geometra" la filosofia quindi includeva la scienza. Poi accadde un noto disastro. La scienza andò a farsi benedire, rimase solo un po' di tecnica e pure la filosofia - ridotta quasi solo all'etica e soprattutto alla teologia rischiò seriamente.

    Dopo circa un millennio di timido risorgere le scissioni aumentarono. La tecnica è una cosa, l'arte una seconda, la filosofia una terza e pian piano la scienza una quarta. La filosofia, non avendo mai dicasi mai ammesso pari dignità colla tecnica, ha guardato alla scienza concessivamente (considerandola di fatto una tecnica superiore) e talvolta pure con benevolenza, ma mai considerandola pari.

    Gli scienziati non ne soffrivano, molti di loro (Newton ad esempio) considerandosi filosofi e pure alchimisti. A partire dal Seicento la scienza accende i motori - con gran sconquasso - la filosofia extrascientifica rimane impegnata dal compito improbo di creare un sistema onnicomprensivo, s'arrabatta ancora colla religione e non ci fa molto caso, però qualche ragazzo sveglio inizia con empirismo ed utilitarismo a colmare il gap. Nel Settecento gli scienziati accelerano e i filosofi coll'Illuminismo - vanno addirittura verso la tecnica, restringendo il gap come mai più. Nell'Ottocento la filosofia ha i serissimi traumi suoi e gli scienziati invece accelerano ulteriormente, i filosofi convintissimi di occuparsi della parte cospicua dello scibile lasciano fare. Nel Novecento avviene il disastro: gli scienzati, imbarcati praticamente due o tre filosofi utili, innestano i postbruciatori e prendono quota a velocità precedentemente inimmaginabile, contemporaneamente snobbando i filosofi del periodo con blanda condiscendenza: non per altro del resto li hanno lasciati a terra.
    Le Famose Due Culture: Scienza vs Il Resto.
    I filosofi hanno reagito in vari modi. Chi non se ne è preoccupato, trattando la scienza come una branca della filosofia, chi usando il linguaggio scientifico come metafora, allegoria, suggestione o provocazione e chi invece ha scopiazzato male o malissimo.

    Premessina sulla struttura mentale degli incazzati e raccordo colla prima grande incazzatura del '900:

    a) Einstein fu cooptato dall'International Commission for Intellectual Cooperation (CIC) of the League of Nations. Una specie di superdirezione UNESCO. Un'idea giusta e ambiziosa, salvo che era diretta da Bergson, un filosofo allora notissimo e stimatissimo, che naturalmente disse la sua sulla Teoria della Relatività. Einstein rimase incredulo, poi basito, indi mostrò il fraintendimento, poi provò a farlo recedere poi - siccome insisteva poiché non capiva letteralmente un cazzo (nei sei pezzi meno facili di Feynman è ben spiegato - ho controllato), Einstein getta la spugna dimettendosi con questa lettera:

    I resigned from a commission of the League of Nations, for I no longer
    have any confidence in this institution. That provoked some animosity,
    but I am glad that I did it. One must shy away from deceptive undertakings,
    even when they bear a high-sounding name. Bergson, on his
    book on the theory of relativity, made some serious blunders; may God
    forgive him.

    Non per rifiuto delle critiche, battagliò tutta la vita lealmente con altri fisici ammettendo frequentissimamente il torto, ma coi pomposi cialtroni tuttologi non voleva aver nulla a che fare.

    b) Einstein conobbe Kafka frequentando a Praga ambienti comuni, tipici salotti ebraici di gente colta, in seguito negli USA Mann prestò "Il Processo" ad Einstein che dopo poco lo abbandonò restituendolo: “Couldn’t read it for its perversity. The human mind isn’t complicated enough.”

    Possibile? Di più, è vero. Ed Einstein non era autistico come Dirac (cercate aneddoti in rete) o "fanatico" come Fermi, del quale dicevano che talvolta sembrava un umano. È gente che guarda solo a quelle sottigliezze, vuoi per costruzione cerebrale o per scelta, completamente disinteressandosi delle altre.
    ________________________________________________________________________________
    Nel 1996, Sokal un bastardissimo scienziato americano (E anche parecchio f.d.p.) - fece uno scherzaccio feroce. Notato che nell'ambiente psico-socio-filosofico "postmoderno" c'erano parecchi pseudoconcetti e parole d'ordine alle quali tutti applaudivano o si mettevano sull'attenti, riempì più pagine di quelle incorrelate fiammeggianti stronzate ruffianissime e le inviò alla Grande Importantissima Blasonata Rivista Onusta di Cultura Di Settore. Un po' come se oggi inviaste una coacervo di cliché femministi filoislamici pauperisti terzomondisti radicali e antiamericani all'ufficio stampa della Boldrini, o anticulturali maneschi revanchisti populisti e beceri a quello di Gasparri.

    Alla GIBROCS lavoravano solo dei tipi alla Durbè, Argan o Brandi, ma nessun Zeri (gli Zeri infatti sono rarissimi, spesso unici) e naturalmente pubblicarono. Successe un immondo casino. Per rigirare il coltello nella piaga, Sokal poi si trovò un'amico francofono, cioè vicino alla fonte di quel postmodernismo, che come lui non ne poteva più e raccolsero - senza fare molta fatica - un florilegio di abusi di linguaggio scientifico, pugnalate al senso originale, strazi della logica, cazzate miste e anche qualche fraintendimento grave, commentandolo.

    Voilà le livre.

    Prefazione all'edizione inglese
    Capitolo 1 Introduzione
    Capitolo 2 Jacques LACAN.
    Capitolo 3 Julia KRISTEVA.
    Capitolo 4 Intermezzo: il relativismo cognitivo nella filosofia della scienza.
    Capitolo 5 Luce IRIGARAY.
    Capitolo 6 Bruno LATOUR.
    Capitolo 7 Intermezzo: la teoria del caos e la scienza postmoderna.
    Capitolo 8 Jean BAUDRILLARD.
    Capitolo 9 Gilles DELEUZE & Félix GUATTARI.
    Capitolo 10 Paul VIRILIO.
    Capitolo 11 Alcuni abusi del teorema di Gödel
    Capitolo 12 Uno sguardo alla storia dei rapporti tra scienza e filosofia: BERGSON e i suoi successori.
    Epilogo.
    Appendice A Trasgredire le frontiere: verso un'ermeneutica trasformativa dalla gravità quantistica. (l'articolo per l'hoax)

    Per quell'atteggiamento di base però, i due assieme a sacrosante fucilate e perculate, spesso non colgono quando il significato non va inteso in senso letterale e che certe puntualizzazioni sono mal poste, le gelosie inutili e che il linguaggio scientifico, a fronte del rigore, perde applicabilità estesa: si può parlare scientificamente di molto poco al di fuori della scienza.

    Prendendo i peggiori (a leggere certe scudisciate a Lacan si gode non poco) e i migliori (la Irigaray) si vede ad esempio che la scelta di Lacan di metaforizzare alcune tipiche forme topologiche "distorte" per contrapporle alla sferica idealizzazione che si ha dell'io, è assai azzeccata, ma loro credendo d'avere un io sferico, non se ne accorgono, e che la Irigaray usa metafore "forti" - quindi spesso al limite dell'improprio - abitualmente. Insomma, Lyotard (è citato anche lui) non ha detto solo cazzate, anzi.
    (Anche Derrida, se solo si capisse cosa ha detto).

    Giusto flagellarle, ma non facendo pensare che les nuavò filosof - anche se postmodernismo, psicologia, sinistra libertaria, femminismo, filosofia e Francia, con amici simili forse non necessitano di nemici - vadano flushati in blocco nelle fogne tra lazzi e cachinni: intinti nel guano sì, per fargli capire che la misura è colma, ma non abbandonandoli giù perbacco, nonostante alcuni facciano di tutto per.

    Prudenza, di neutrini e campi magnetici e fluidodinamica ci occupiamo per meno dell'uno per cento, di esseri umani e dei loro irriducibilmente scombinati prodotti, per il restante novantanove.

    Però perché se per dummies c'è la Relatività speciale e generale (i sei pezzi meno facili, o Hawking) o Quantistica per dummies (QED sempre di Feynman) o Teoria del Tutto per dummies (Rovelli), non c'è Lacan Kristeva Baudrillard Deleuze Guattari eccetera? Irriducibilmente complessi? Màh.

    Sono questi ultimi che devono muoversi, e alla svelta. Meno fumo, deceptive undertakings, più ciccia e più divulgazione seria.

    I due autori ad esempio, che la Irigaray gira attorno a concetti seri, mostrano di capirlo bene. Lacan che i fessi sono tanti, milioni di milioni, pure.

    PS. Wallace invece era fantasticamente bravo a introdurre scienza nell'umanesimo.

    PPS. Il titolo inglese è migliore: "imposture" è drastico, e spesso sbagliato.

    PPPS. Di mio gli avrei dato quattro stelle, ma oramai ben oltre la mezz'età devo smetterla d'avercela con due quaglioni ascoltati dal banco a sedici anni.

    PPPPS: Di Barthes c'è pochissimo e assente Foucault. L'hanno scansionato ma è stato scagionato con formula piena sia perché il fatto non costituisce reato, sia per non averlo commesso. Guarda caso Foucault e Barthes - passata la moda - vengono letti eccome ancora oggi (e pure Lyotard, c'è l'amnistia!).

    Yawn!

    http://dash.harvard.edu/bitstream/handle/1/8588412/Of%20Twins%20and%20time%20Canales.pdf?sequence=1

    http://dash.harvard.edu/bitstream/handle/1/3210598/canales-Einstein,%20Bergson%20and%20the%20Experiment%20that%20Failed(2).pdf?sequence=2

    http://www.garzantilibri.it/default.php?page=visu_libro&CPID=842

    ha scritto il 

  • 4

    Quod erat demonstrandum

    Un libro così non può che accrescere l'autostima di ogni lettore con un po' di buon senso.
    Impossibile sottrarsi ad un pizzico di schadenfreude ...

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    人文社會科學到底是不是經不起考驗的軟科學(soft science),很抱歉這不是本書的重點,本書要講的是:請不要不懂裝懂撈過界。把這種論調視為領域保衛,我覺得不太合理,畢竟人文社會學科再怎樣都不可能跟物理學搶地盤,這比較像是在看過無數篇沒頭沒腦寫著「茲將待驗證之論述以下列函數表示」但卻什麼都沒表示出來的文章以後,忍不住想真的表示點什麼而寫出來的書。

    中譯本裡有篇交代來龍去脈的審定序,大致把這個「 ...continua

    人文社會科學到底是不是經不起考驗的軟科學(soft science),很抱歉這不是本書的重點,本書要講的是:請不要不懂裝懂撈過界。把這種論調視為領域保衛,我覺得不太合理,畢竟人文社會學科再怎樣都不可能跟物理學搶地盤,這比較像是在看過無數篇沒頭沒腦寫著「茲將待驗證之論述以下列函數表示」但卻什麼都沒表示出來的文章以後,忍不住想真的表示點什麼而寫出來的書。

    中譯本裡有篇交代來龍去脈的審定序,大致把這個「惡作劇事件」交代了一番,也強調該譯本是由「審定者、譯者、編輯」共同逐章討論而來,但可讀性似乎並非該出版團隊最重視的一環,書中許多地方都強調「法文原文即不忍卒睹,英文也試圖傳達一樣的閱讀感受」,中文顯然也「從惡如流」地照辦了,但我覺得有些地方可以不用那麼「可靠」、不需要緊跟原文語序,或許能讓這場跨學科惡作劇的中文論述更有趣些。

    ha scritto il 

  • 4

    Versione inglese di "Impostures Intellectuelles"

    Rispetto alla versione originale francese, manca il capitolo su H. Bergson e sono stati allungati e migliorati i capitoli su pensatori influenti nel mondo anglosassone.

    ha scritto il 

  • 4

    坦白說這譯名實在很鳥,人家本來明明叫,這中譯難道不會太跳痛麼?

    作者二人是物理學家,因為看不過眼近代社會學科的一些權威學者任意借用物理學名詞堆砌出一堆混不可解的論文,於是把資料整理起來嚴加批判。
    然後這本書我看得很痛苦……主因就是在那堆渾不可解的論文上(扶額)作者相當實事求事,又追求論證嚴謹明晰,於是一再引用社會學科權威一些諸如「量子力學與XX病發病率的 ...continua

    坦白說這譯名實在很鳥,人家本來明明叫<Fashionable Nonsense>,這中譯難道不會太跳痛麼?

    作者二人是物理學家,因為看不過眼近代社會學科的一些權威學者任意借用物理學名詞堆砌出一堆混不可解的論文,於是把資料整理起來嚴加批判。
    然後這本書我看得很痛苦……主因就是在那堆渾不可解的論文上(扶額)作者相當實事求事,又追求論證嚴謹明晰,於是一再引用社會學科權威一些諸如「量子力學與XX病發病率的關係」、「弦理論跟詩意」之類的論文片段,並在引用的基礎上嚴厲鞭撻───老實說那堆被引文真的一再讓我看到腦爆炸,雖然我表面平靜但內心其實一直狂呼「阿。鬼。你。還。是。說。中。文。吧)))))」這都是些甚麼狗屁倒灶的垃圾啊為甚麼會有人願意讓這種東西出自自己筆下?
    我同意作者所說的,你喜歡任意挪用別的學科有嚴格定意的專有名詞、賦予其一種嶄新的意義後拿去寫詩那是你的自由,語言是共通的,某些名詞也沒有戳上物理學的蓋章。但您可不可以不要說得您這種任意挪用其實不是任意挪用好不好?不要說得您在物理學科有高深造詣好不好?(作者一再婊這群社會學家只是看了物理科普讀物就來當專家)也不要說得您並沒有扭曲這個名詞、這個名詞仍舊忠於其本身的嚴格定義好不好?
    基本上整本書就是作者二人以上這些咆哮的知性隱忍版,由衷佩服作者的涵養我覺得他們根本已經怒到要爆粗開幹了結果還能如此冷靜跟引經據典,婊人這部份除了被婊的原文會讓人看得很痛苦外,其實也還蠻爽的(喂)

    除了引經據典的高超婊人法外,作者也有嘗試釐清為甚麼當代會出現這種誇學科的名詞混用,於是吧啦吧啦上溯到知識論、知識不確定論等等古典哲學,然後再到牛頓力學與相對論的朝代更迭。是說這部份我反而對理論的流轉和知識的不確定性還蠻有共鳴的,因為的而且確牛頓力學曾被視為真,但與其存在矛盾的廣狹義相對論目前更被視為真,誰知道下一個理論甚麼時代出現、又會取代甚麼理論而成為當時的「真實」呢??所以社會學家說知識其實是一種共識,我覺得某些方面來說是說得通的。

    如此這般,還蠻好看的,也尚且不算太難懂不算太枯燥,翻譯算是相當不俗,而且整本書思考點與思考空間也不少。我最喜歡的是講知識論的部份。

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Nel 1996 il fisico Alan Sokal inviò ad una prestigiosa rivista americana di studi sociali un lungo e complesso articolo che venne prontamente pubblicato. Peccato che il lavoro di Sokal fosse una clamo ...continua

    Nel 1996 il fisico Alan Sokal inviò ad una prestigiosa rivista americana di studi sociali un lungo e complesso articolo che venne prontamente pubblicato. Peccato che il lavoro di Sokal fosse una clamorosa presa in giro di un certo modo di parlare della scienza, oggi di gran moda tra certi intellettuali. Questo volume riprende, amplia ed approfondisce l'analisi scaturita dalla rivelazione della "beffa". Molti pensatori "postmoderni", dotati in modo evidente di una erudizione solo superficiale delle scienze fisiche, matematiche e biologiche, non si fanno scrupolo di inserire, nelle loro elucubrazioni, ardite (quanto false) estrapolazioni da concetti che, in campo scientifico, hanno significati netti e precisi, e spesso molto lontani da quelli che vengono loro attribuiti dagli intellettuali.
    Laddove sarebbe auspicabile la chiarezza della comunicazione, l'oscurità diventa un merito; interi periodi non sono che giochi lessicali fini a sè stessi; le analogie più spinte vengono forzate tra campi che non hanno alcun nesso tra loro; interpretazioni assolutamente errate di concetti presi a prestito dalla matematica, dalla topologia, dalla meccanica quantistica o dalla relatività vengono strumentalmente impiegate per dare forza a una linea di pensiero che, si suppone, dovrebbe ricevere credibilità per il solo fatto di essere ammantata di un gergo pseudoscientifico.
    Purtroppo, andando a "scavare" in profondità Autori che godono di grande prestigio, talvolta dietro questi scritti si trova il nulla. Ma lo scopo del lavoro di Sokal e Bricmont non è di ridicolizzare questi Autori, o anche solo certi aspetti di questi Autori; nè intendono idolatrare la Scienza come sola detentrice di un "vero" assoluto che la Scienza stessa nega di poter mai raggiungere. La provocazione è un invito a rinunciare al lassismo intellettuale, in nome di una conoscenza fatta per costruire e progredire su fatti reali, piuttosto che demolire e fantasticare.
    Un'ampia selezione di materiali relativi alla "beffa di Sokal" è disponibile sul sito della Facoltà di Fisica dell'Università di New York
    http://www.physics.nyu.edu/sokal/
    Un buon punto di partenza per l'esplorazione degli interventi in lingua italiana sulla "beffa di Sokal" è il Sito Web Italiano per la Filosofia della Università di Bari
    http://lgxserver.uniba.it/lei/rassegna/sokal.htm
    per qualche altra notizia si puo' leggere qualcosa su
    http://www.sissa.it/ilas/jekyll/n02/libri/libri_1999_04_01_n4_beffa.htm

    ha scritto il 

  • 3

    本書是由一個著名的惡作劇引起,一位在紐約大學的物理教授艾倫‧索卡(Alan Sokal),因為受夠後現代學者對科學的批評,和濫用誤用數學及物理術語,在96年向一本文化研究雜誌《社會文本》(Socical Text)投稿一篇文章,名為《跨越界線:通往量子力學重力理論的轉換詮釋學》(Transgressing the Boundaries: Toward a Transformative Hermen ...continua

    本書是由一個著名的惡作劇引起,一位在紐約大學的物理教授艾倫‧索卡(Alan Sokal),因為受夠後現代學者對科學的批評,和濫用誤用數學及物理術語,在96年向一本文化研究雜誌《社會文本》(Socical Text)投稿一篇文章,名為《跨越界線:通往量子力學重力理論的轉換詮釋學》(Transgressing the Boundaries: Toward a Transformative Hermeneutics of Quantum Gravity)。根據索卡所言,該文是「左翼暗號的雜燴、阿諛奉承式的參考、無關重要的引用、完完全全的胡扯」、「在我能找到的範圍中,有關數學和物理最愚昧的語錄」。

    不幸的是《社會文本》並無察覺出索卡的意圖,甚至以專題形式刊登出來。索卡同日在另一期刊將整件事和盤托出,引起掀然大波,揭開了「科學戰爭」的戰幔。

    翌年索卡聯同Jean Bricmont出版了《知識的騙局》(Impostures Intellectuelles)(美版為《時髦的胡說:後現代知識分子對科學的糟蹋》(Fashionable Nonsense: Postmodern Intellectuals' Abuse of Science),針對後現代主義者(社會學、精神分析學、心理學等),批評相對主義及建構論,試圖將自然科學引入人文學科及社會學,以及對高深科學術語肆意濫用。

    雖然背後的故事很精彩,但很可惜是,整本書我只能勉強讀懂第四章「間奏曲:科學哲學的認知相對主義」、第七章「間奏:混沌理論與『後現代科學』和最尾一章「終曲」。一來由於我數學及物理的認識,連皮毛也談不上,所以當中的科學術語無論是正確地,或是以後現代角度使,對我而言同樣無法理解。

    而且後現代文本向來以曖昧難懂見稱,即使在連審訂序中也強調「譯者、編輯和審訂者都大傷腦筋地思索如何將這些天書般的文字,翻譯成『約莫可讀』的中文。即使譯出來,很多地方我們仍然不懂它們究竟在說什麼」。我看不懂似乎也沒有太大不了。

    ha scritto il 

  • 5

    Una chiave di lettura...

    ...che mi ha permesso di comprendere meglio le basi di certi atteggiamenti snob-idealistici che ultimamente ho incontrato molto spesso.

    Un libro essenziale per capire buona parte della (pseudo)cultura ...continua

    ...che mi ha permesso di comprendere meglio le basi di certi atteggiamenti snob-idealistici che ultimamente ho incontrato molto spesso.

    Un libro essenziale per capire buona parte della (pseudo)cultura odierna.

    La lettura è facilitata se si possiede un minimo di conoscenze fisico-matematiche e se si è a proprio agio con i principi del metodo scientifico (Popper).

    ha scritto il