In'shallah

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Publisher: Cornerstone

4.0
(2052)

Language: English | Number of Pages: 770 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , French , German , Spanish , Portuguese

Isbn-10: 0099181711 | Isbn-13: 9780099181712 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover

Category: Fiction & Literature , History , Political

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Book Description
This novel opens in Beirut on the night of the terrifying assault on the US Marine barracks. It is told from the viewpoint of young Italian soldiers in the international peace-keeping force stationed in that strife-torn city, the Arabs and the women in their lives. By the author of "A Man".
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  • 5

    Splendio

    A me questo libro è piaciuto immensamente. Dopo aver letto questo libro non riesco più concepire che ci sia il concetto di guerra giusta. Inoltre è scritto molto bene ed è assolutamente coinvolgente, ...continue

    A me questo libro è piaciuto immensamente. Dopo aver letto questo libro non riesco più concepire che ci sia il concetto di guerra giusta. Inoltre è scritto molto bene ed è assolutamente coinvolgente, ti sembra di esserne il protagonista. Purtroppo i giudizi sui libri della Fallaci rispondono troppo a logiche ideologiche, a posizioni preconcette. Questo libro l'ho letto ben prima delle torri gemelli quando nessuno dubitava delle capacità narrative della Fallaci, e mi dispiace vedere poi tutto il veleno che si è scatenato contro di lei da chi la pensa diversamente. Riusciremo mai a distinguere i meriti dalle ideologie preconcette? Non si può non riconoscerle delle immense capacità narrative, anche se poi uno può non condividere le sue idee politiche. La Fallaci era brava a scrivere ed era coraggiosissima, è ciò è innegabile, anche se non se ne condividono le idee.

    said on 

  • 1

    Perché l'ho aggiunto alla mia libreria

    Perché il libro forse più palloso, saccente, affettato e odioso che abbia mai letto, un posto se lo merita.

    said on 

  • 4

    Sullo sfondo della città di Beirut devastata e assediata in cui la guerra getta in ogni istante segnali di morte sui contingenti in missione di pace, decine di soldati italiani attendono che la situaz ...continue

    Sullo sfondo della città di Beirut devastata e assediata in cui la guerra getta in ogni istante segnali di morte sui contingenti in missione di pace, decine di soldati italiani attendono che la situazione si plachi nella speranza che le loro vite non vengano stroncate da un improvviso attacco kamikaze. Il romanzo è ricchissimo di personaggi tutti perfettamente caratterizzati, ma non l'ho trovato di facile lettura....mi ci è voluta molta concentrazione!

    said on 

  • 3

    cercavo l'odio che sembra essere nell'opinione comune il marchio di fabbrica della Fallaci, ho trovato un buon romanzone paternalistico pieno di amore ugualmente ripartito tra soldati italiani, govern ...continue

    cercavo l'odio che sembra essere nell'opinione comune il marchio di fabbrica della Fallaci, ho trovato un buon romanzone paternalistico pieno di amore ugualmente ripartito tra soldati italiani, governativi, Amal, cittadini di Beirut di tutte le fedi e colori. Persino il massacro finale non è colpevolizzato: il gesto di Rashid è presentato come lo specchio di quello di Angelo che lo ha scatenato.

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  • 5

    E' un libro molto strano. Difficile. Per certi versi metafisico, ricorda talvolta la scrittura di McCarthy. Ma non solo. A tratti riecheggia la tecnica narrativa dei Miserabili di V.Hugo. Pazzesco.
    Al ...continue

    E' un libro molto strano. Difficile. Per certi versi metafisico, ricorda talvolta la scrittura di McCarthy. Ma non solo. A tratti riecheggia la tecnica narrativa dei Miserabili di V.Hugo. Pazzesco.
    Al contempo di una facilità di lettura - a parte la selva di nomi - da romanzetto commerciale, da libriciattolo per ragazzi, da lettura anodina.
    E' una lettura interagibile a diversi livelli e di qui la sua grandezza. Se analizzato sotto il profilo della fabula forse può non essere un granché per chi è abituato a romanzi di un certo spessore, ma se letto in profondità e cioè leggendo tra le righe della storia dei personaggi, può trasmettere qualcosa. Un messaggio.
    A parte ciò, non si discute l'eccellente capacità di reporting di Fallaci giornalista che con precisione chirurgica e senza peli sulla lingua non esita ad ascrivere ogni nefandezza e ideologica alle rispettive Fedi, e materiale a coloro che fanno la Guerra (degli uomini del resto).
    Forse a tratti può risultare pesante nella ridondanza della descrizione degli avvenimenti ma credo che valga la pena leggerlo. Dimenticatevi Fallaci animata dal radicale astio nei confronti dell'Islam degli ultimi tempi o la pertinacia e la mordacità delle sue interviste. Dimenticatevi La Fallaci. In quest'opera prende il sopravvento il potenziale letterario dell'autore, che inaspettatamente, è forse superiore alla componente giornalistica della sua arte.

    said on 

  • 4

    Trovo la Fallaci deliziosa quando descrive l'animo umano, ti tocca e ti arriva dentro e non sei piu la stessa dopo...Come dimenticare Rambo e la piccola Leyda..

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  • 3

    Ci sono pagine di grande forza e bellezza in questo romanzo e una vena sottile di genialità lo percorre in tutta la sua lunghezza. Purtroppo però solo pochi dei tantissimi personaggi di questo enorme ...continue

    Ci sono pagine di grande forza e bellezza in questo romanzo e una vena sottile di genialità lo percorre in tutta la sua lunghezza. Purtroppo però solo pochi dei tantissimi personaggi di questo enorme affresco umano mi hanno catturata e troppe volte mi sono trovata a pensare ad altro (le descrizioni minuziose degli ordigni bellici e delle strategie militari sono troppo per me!).
    Nel complesso, dopo aver amato "Un uomo", questa lettura è stata una piccola delusione.

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