In a Sunburned Country

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4.1
(924)

Language: English | Number of Pages: 335 | Format: Others | In other languages: (other languages) French , Italian , Spanish , Korean

Isbn-10: 1606864599 | Isbn-13: 9781606864593 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Paperback , Audio CD , Audio Cassette , Unbound , Softcover and Stapled , eBook

Category: Fiction & Literature , Humor , Travel

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Book Description
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    L’Australia è ”L’unica nazione nata come prigione...È un posto duro. È vecchio”. Questa è una delle tante e diverse descrizioni/considerazioni dell’autore di questo viaggio in un tempo e in un luogo m ...continue

    L’Australia è ”L’unica nazione nata come prigione...È un posto duro. È vecchio”. Questa è una delle tante e diverse descrizioni/considerazioni dell’autore di questo viaggio in un tempo e in un luogo mai uguali a stessi, mai ripetitivi, perché fonte infinita di detto/non detto, di scoperto/celato, di vecchio/nuovo, di pieno/vuoto: un mondo a sé, da osservare con rispetto per tutti i tesori rivelati e per quelli da cercare, perché qui tutto è ‘originale’ e niente sarà mai più appagante di tale consapevolezza.
    E poi ci sono gli Australiani: gli Aborigeni, in primis, chiamati ‘indiani’ con una triste storia di eccidi, di sfruttamento, di coercizione, di annullamento della loro ‘dignità personale’ e della loro ‘identità storica’ e, in seguito, uomini delle galere inglesi, appartenenti ad un sottoproletariato scomodo ed ingombrante, ‘modesti ladruncoli’ allontanati a forza per ‘necessità gestionale’, deportati in una terra/prigione e lasciati ‘liberi’ di sopravvivere a danno degli autoctoni.
    Le sue città: Brisbane, Sydney, Melbourne, Canberra, Adelaide lungo la Boomerang Coast, un insieme di vecchio per ricordare una comune origine e di nuovo per celebrare un presente che vuole vivere di vita propria, città protette dall’insormontabile catena delle Blue Mountains, ma oggi…la ‘Great Western Highway” detta legge e induce a non avere esitazioni… “Non vi trovate tagliati fuori dal mondo più vasto…ma sentite piuttosto di farne parte, di esserne intimamente connessi”.
    Questa terra offre infinite possibilità, una è stata quella legata ad un prezioso minerale: “La corsa all’oro mutò il destino dell’Australia…Ma l’effetto reale dell’oro fu la fine della deportazione… e la fine dell’Australia come campo di concentramento e i suoi inizi come nazione”. E così aumentarono gli scontri tra ricercatori di ogni dove con la conseguente decisione di porre in atto la “Politica dell’Australia Bianca” con la quale si giunse a proibire l’immigrazione dei non-europei fino agli anni settanta.
    Fu nel 1972, infatti, che con il governo del laburista Whitlam si posero le basi per quelle riforme che rivalutarono la cultura aborigena e diedero agli aborigeni i diritti di cui non avevano goduto in precedenza. L’ingerenza della madrepatria inglese, però, non tardò a farsi sentire, a Whitlam subentrò Fraser: “Fu un modo umiliante di ricordare all’Australia che sostanzialmente era ancora una colonia, costituzionalmente subordinata al Regno Unito”.
    Ancora più devastante, se così si può dire, fu l’introduzione nel paese di prolifici animaletti, i conigli, che presero il sopravvento tanto da arrecare danni di notevole entità. Mentre l’idea di coltivare viti ha ottenuto i suoi frutti più eclatanti, ne sono testimoni le colline di Barossa Valley in cui si produce il miglior vino australiano tanto che oggi gli australiani sono considerati tra i più ”raffinati intenditori e degustatori di vino del mondo”. Ma il desiderio di preservare l’unicità dell’Australia è sacro, forse gli errori del passato hanno insegnato il rispetto?

    “In questo paese, amico, sei alla mercé della natura. È un semplice fatto della vita…Tutto questo l’apprezzi di sicuro quando sai che potrebbe andare in fumo da un momento all’altro.”.

    said on 

  • 5

    Questo libro è l'Australia. Bill Bryson racconta con ironia e senso dell'umorismo questo stupendo viaggio, fatto in due tempi, Downunder. Semplicemente meraviglioso, mi è sembra rivivere alcune situaz ...continue

    Questo libro è l'Australia. Bill Bryson racconta con ironia e senso dell'umorismo questo stupendo viaggio, fatto in due tempi, Downunder. Semplicemente meraviglioso, mi è sembra rivivere alcune situazione del mio viaggio in Australia.
    Stupendo, ironico, puntuale e pieno di informazioni e notizie utili, mi ha sorpresa!

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  • 5

    Questo è un libro che parla di Australia,in ogni modo di cui si possa parlare di questo continente,dalle protoformiche scoperte per caso in un epoca dove scoperte risalenti ad ere cosi antiche ce ne s ...continue

    Questo è un libro che parla di Australia,in ogni modo di cui si possa parlare di questo continente,dalle protoformiche scoperte per caso in un epoca dove scoperte risalenti ad ere cosi antiche ce ne sono ben poche alle varie città,come Adelaide,Sidney,Canberra,ai grandi parchi,a cittadine con meno si 40 abitanti agli animali strani e particolari che solo in Australia si possno trovare.
    ma non è un mero elenco di dari,è uno dei libri piu appassionanti e divertenti che abbia letto ultimamente,Bill Bryson sa scrivere,e lo fa bene,benissimo.
    Rende appassionante ogni singolo paesaggio descritto nel libro e alterna a spiegazioni storiche esaustive ed interessanti un allegria e un ironia incredibili.
    Ho riso,tantissimo e mi sono appassionata ad un luogo che per ora ancora non ho avuto la fortuna di vedere.
    Consigliatissimo!!!!

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  • 3

    In genere non amo libri sui viaggi, ma Bryson mi ha fatto cambiare idea, la sua scrittura è briosa ed è dotato di un simpatico senso dell’umorismo che rende piacevole il percorso insieme a lui. Bryson ...continue

    In genere non amo libri sui viaggi, ma Bryson mi ha fatto cambiare idea, la sua scrittura è briosa ed è dotato di un simpatico senso dell’umorismo che rende piacevole il percorso insieme a lui. Bryson è uno di noi quando viaggia, con i suoi stupori, con le sue gaffe, con le sue incertezze nel decifrare le carte geografiche.
    L’Australia è un paese vasto e dagli aspetti più diversi anche a distanza di pochi chilometri, dalla vegetazione ricca e varia, dalle specie spesso sconosciute e che esistono solo in questo continente, al carattere degli australiani, al concetto di ospitalità che non è molto omogeneo, ma per lo più sono gentili e disponibili.
    Tra musei improbabili e aperti solo su richiesta, e lunghe traversate attraverso il bush il viaggio si snoda in quante più regioni possibili ma alla fine resta la curiosità di saperne di più, specialmente sugli animali, le cui specie sono tantissime, e molte letali.
    Mi è piaciuta particolarmente la descrizione della Grande barriera corallina e altro motivo di grande interesse sono stati i cenni storici, mi rendo conto che è una realtà che nonostante la globalizzazione conosciamo ancora poco. Nota dolente sono gli aborigeni, l’atteggiamento verso queste popolazioni indigene, l’indifferenza o al massimo l’imbarazzo e le misure prese nel corso degli anni, è davvero una brutta pagina per l’Australia e non mi sorprende che non amino parlarne.

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  • 0

    dal blog Giramenti

    https://gaialodovica.wordpress.com/2016/06/26/recespiccia-in-un-paese-bruciato-dal-sole-laustralia-di-bill-bryson-trad-stefano-viviani/

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  • 5

    First book of him I got the chance to read. Just awesome. It's funny. And makes you really wanna get the first flight towards Australia. Seriously! I'm setting off.

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  • 5

    Un lungo viaggio...

    Ho trovato questo libro divertente ed istruttivo. Bryson oltre alle sue (dis)avventure fa delle incursioni nella storia, zoologia, geografia (e chi più ne ha, più ne metta) di questo vasto, immenso p ...continue

    Ho trovato questo libro divertente ed istruttivo. Bryson oltre alle sue (dis)avventure fa delle incursioni nella storia, zoologia, geografia (e chi più ne ha, più ne metta) di questo vasto, immenso paese che vive nell'immaginario di tanti europei. Anche se il libro è stato pubblicato nel 1999 e quindi molte cose potrebbero essere cambiate, credo che possa essere un'ottima base di partenza per chi voglia organizzare un viaggio o semplicemente voglia saperne di più sull'Australia.

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  • 2

    E' possibile provare nostalgia per un posto dove non si è mai stati?

    (evidentemente si, dalla seconda elementare, quando al prescuola trovai un libriccino sull'immigrazione in Australia) ...continue

    E' possibile provare nostalgia per un posto dove non si è mai stati?

    (evidentemente si, dalla seconda elementare, quando al prescuola trovai un libriccino sull'immigrazione in Australia)

    said on 

  • 4

    Dell'Australia non ne sappiamo proprio niente, e Bill Bryson è magnifico nel raccontarci tutto quello che dobbiamo sapere (e dovremmo pure vedere dal vivo, sicuro).

    Bush cos'è? Non lo capiremo mai.

    Mo ...continue

    Dell'Australia non ne sappiamo proprio niente, e Bill Bryson è magnifico nel raccontarci tutto quello che dobbiamo sapere (e dovremmo pure vedere dal vivo, sicuro).

    Bush cos'è? Non lo capiremo mai.

    Motivi, motivi per partire, e poi boom! Altri dodici animali brutalmente letali che ti fanno venir voglia di fuggire ancora più lontano di dove sei adesso (a me basta il ragno dei cunicoli, un grosso e raccapricciante nope).

    I coccodrilli però fanno paura anche agli australiani.

    Aborigeni.

    Monotremi.

    Ne sapete qualcosa dell'incendio che ha distrutto un'area grande quanto l'Italia? Lo immaginavo.

    L'Australia è primitiva e arcaica, ma poi svolti l'angolo (ovvero duemila chilometri) ed è di nuovo pulita, fresca e cortese.

    said on 

  • 5

    Down Under

    Il libro perfetto per approcciarsi all'Australia. Bryson è bravissimo come sempre a mescolare (auto)ironia, capacità narrativa. Mi ha accompagnato proprio in occasione del mio viaggio in terra di Oz, ...continue

    Il libro perfetto per approcciarsi all'Australia. Bryson è bravissimo come sempre a mescolare (auto)ironia, capacità narrativa. Mi ha accompagnato proprio in occasione del mio viaggio in terra di Oz, leggendo e rileggendo i vari capitoli in base alla zona che stavo visitando. Sebbene ci siano inevitabili imprecisioni rispetto alla complessità del continente che racconta, è ideale per cogliere sfumature e amare ancora di più gente e luoghi folli e meravigliosi.

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