In difesa di Jacob

Di

Editore: TimeCrime

3.8
(279)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 540 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Olandese , Tedesco , Portoghese , Francese

Isbn-10: 8866880108 | Isbn-13: 9788866880103 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Sara Brambilla

Disponibile anche come: eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

Ti piace In difesa di Jacob?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Andy Barber, da più di vent’anni braccio destro del procuratore distrettuale, è un uomo rispettato, un marito e un padre devoto, e ha davanti a sé una carriera sicura. Sa bene cosa può nascondere la vita di una persona, quali colpe possono essere taciute, ma la sua è un’esistenza serena e l’amore per la moglie e il figlio non ha limiti. Tutto sembra andare per il verso giusto per lui e la sua famiglia. Ma certe convinzioni a volte sono esposte ai capricci del destino o alle conseguenze di piccoli gesti. Così, un giorno, quasi per caso, piomba su di loro un’accusa inaudita: il figlio di Andy, Jacob, poco più che un bambino, viene indagato per omicidio. Un suo compagno di classe è stato accoltellato nel parco poco prima dell’inizio delle lezioni. Il ragazzo proclama la propria innocenza e Andy gli crede. Ma c’è qualcosa che non torna, l’impianto accusatorio è dannatamente convincente: e se qualcosa fosse sfuggito all’attenzione di Andy? E se i quattordici anni di vita del figlio non fossero sufficienti per capire chi è realmente? E se Jacob, suo figlio, fosse alla fine un assassino? In difesa di Jacob è un thriller che tiene col fiato sospeso, ed è anche una straordinaria radiografia dei rapporti familiari; uno specchio feroce in cui realtà e giustizia si mostrano inesorabilmente implacabili, fino alla rivelazione di una sorprendente e inaspettata verità che si svela solo all’ultima pagina.
Ordina per
  • 3

    Questo è il secondo romanzo di seguito che leggo su adolescenti disturbati e devo dire che ora sono a posto per un po'! Mi occorre tempo per digerire tutto questo e riprendere fiducia nel futuro della ...continua

    Questo è il secondo romanzo di seguito che leggo su adolescenti disturbati e devo dire che ora sono a posto per un po'! Mi occorre tempo per digerire tutto questo e riprendere fiducia nel futuro della società.
    Ma veniamo al romanzo. Gli ho dato tre stelline perchè devo dire che mi è piaciuto, soprattutto le ultime 50 pagine che rappresentano una svolta dietro l'altra, fino al finale assolutamente inaspettato, ma calzante appieno. Quindi perchè non dare una valutazione più alta? Prima di tutto perchè la parte relativa allo svolgimento del processo risulta un po' ripetitiva e stagnante. Altrettanto ripetitive ho trovato essere le riflessioni del papà di Jacob riguardo il suo amore incondizionato per il figlio e il suo non riuscire nemmeno ad accettare l'idea che possa essere coinvolto in un crimine. E qui arriviamo al secondo motivo per cui ho dato questa valutazione: i personaggi. Non so se sia voluto, ma non ce n'è uno e dico uno che si salva. Un personaggio che risulti anche vagamente simpatico non ce lo potevi mettere William? Il padre all'inizio non sembra male, ma poi la sua cocciutaggine, il comportamento ambiguo riguardo la volontà di fare chiarezza su quanto accaduto e l'atteggiamento distante, ma sempre giustificante nei confronti del figlio lo rendono davvero odioso. In realtà con suo figlio non parla mai, mai che lo metta alle strette per capire cosa pensa, cosa ha fatto e cosa gli è capitato. Il classico genitore che pensa che per essere un bravo padre basti difendere sempre a spada tratta il figlio, senza aver fatto tutto il lavoro educativo che dovrebbe esserci prima.
    Jacob è un adolescente viziato, apatico, chiuso nel suo mondo e con un forte senso di onnipotenza che lo convince di poter sempre uscire bene da ogni situazione, anche sfidando la sorte, come quando scrive il racconto sul sito con la descrizione dettagliata dell'omicidio avvenuto.
    La mamma avrebbe potuto essere un personaggio interessante, dal momento che inizialmente ci viene presentata come il supporto della comunità. E' quella sempre pronta all'ascolto, la leader positiva all'interno del gruppo dei genitori. Ma quando si ritrova, forse per la prima volta nella sua vita, in una situazione difficile, crolla miserevolmente. Le riconosco il merito di voler guardare il proprio figlio con obiettività, togliendosi di quando in quando le lenti da mamma, ma purtroppo combina ben poco, se non alla fine.
    La vittima è un altro personaggio quantomeno odioso, uno di quelli che ti fanno dire: meno male che è morto e anche gli altri compagni di scuola non sono certo meglio.
    In sintesi questo libro si lascia leggere, regala anche dei momenti interessanti, ma ha anche diverse pecche.

    ha scritto il 

  • 3

    So many questions, so many doubts

    A good legal thriller, very detailed, a good story, a lot of doubts in the reader, and a lot to think about in regards of families, protectiveness and DNA
    Full review on:
    http://matiminireviews.blogsp ...continua

    A good legal thriller, very detailed, a good story, a lot of doubts in the reader, and a lot to think about in regards of families, protectiveness and DNA
    Full review on:
    http://matiminireviews.blogspot.co.uk/2017/02/book-review-defending-jacob-w-landay.html

    ha scritto il 

  • 3

    Il libro mi è piaciuto, anche se la fase processuale in alcune parti è molto lenta e non particolarmente interessante perché ripetitiva.
    Comunque lo consiglio, per gli amanti del genere.

    ha scritto il 

  • 4

    In difesa di Jacob

    Bellissimo legal thriller, ti tiene incollato alle pagine lasciando il lettore imprigionato in un'unica domanda: può un ragazzino macchiarsi di un crimine così brutale? La risposta e la certezza arri ...continua

    Bellissimo legal thriller, ti tiene incollato alle pagine lasciando il lettore imprigionato in un'unica domanda: può un ragazzino macchiarsi di un crimine così brutale? La risposta e la certezza arriva all'ultima pagina il cui epilogo è tanto incredibile quanto plausibile. Ottimo romanzo, non gli ho dato 5 stelle solo perché non ho amato nessuno dei personaggi, che ho trovato troppo meccanici, ma è solo una postilla, il romanzo mi è davvero piaciuto

    ha scritto il 

  • 4

    Avvincente ma...

    Un legal thriller molto avvincente. La storia prende fin dall'inizio e scorre velocemente.
    Il "ma", che poi è il motivo per cui la quinta stella non la merita, è che non ho provato alcuna empatia nei ...continua

    Un legal thriller molto avvincente. La storia prende fin dall'inizio e scorre velocemente.
    Il "ma", che poi è il motivo per cui la quinta stella non la merita, è che non ho provato alcuna empatia nei confronti dei personaggi. Son coerenti e delineati bene, ma io non sono riuscito a provare affetto per Jacob e spesso ho trovato irritante il comportamento del padre. Da leggere.

    ha scritto il 

  • 3

    "In difesa di Jacob" è un libro che coinvolge. Parla di una famiglia americana normalissima, composta da marito, moglie e figlio quattordicenne Jacob, e che abita in un piccolo sobborgo periferico che ...continua

    "In difesa di Jacob" è un libro che coinvolge. Parla di una famiglia americana normalissima, composta da marito, moglie e figlio quattordicenne Jacob, e che abita in un piccolo sobborgo periferico che nella mente appare il solito paese in stile americano, con casette a schiera e dall'aspetto perfetto ed impeccabile, un riflesso che la borghesia Americana vuole dare di sé... In questo romanzo ad essere veramente protagoniste sono le dinamiche familiari, un'introspezione accurata all'interno di una famiglia annientata dal dolore, che tenta disperatamente di salvare un figlio, nonostante le prove sembrino condannarlo. Notevole il coivolgimento emotivo derivante dalle problematiche sollevate dal libro, quali il rapporto genitori - figli, nonchè da sentimenti quali la disperazione di una famiglia e le ripercussioni sociali veramente drammatiche connesse a tali eventi. Lettura scorrevole con finale che non si può dare per scontato.

    ha scritto il 

  • 0

    Thriller, ben scritto e coinvolgente.
    E’ un libro d’evasione, un po’ lento nella fase processuale (ma è appunto un legal thriller), non sanguinolento, non adrenalinico.
    Ma a me è piaciuto. Un vero pag ...continua

    Thriller, ben scritto e coinvolgente.
    E’ un libro d’evasione, un po’ lento nella fase processuale (ma è appunto un legal thriller), non sanguinolento, non adrenalinico.
    Ma a me è piaciuto. Un vero page turner, che ti tiene incollato e ti fa riscoprire il gusto della lettura. Un’americanata, ben confezionata, che ho letto volentieri.
    Tre e mezzo.

    ha scritto il 

  • 2

    Ci sono cascata di nuovo: cerco un bel giallo e mi ritrovo un romanzo “psicologico”. Questo oltretutto, oltre a presentare improbabili teorie genetiche, è davvero sgradevole.

    ha scritto il 

  • 2

    Questo libro è MEH.
    Sono indecisa se prevalga la sensazione di sonno (E boh, magari un po' è colpa mia in quanto i legal thriller non sono proprio il mio cioccolatino al latte, ANCHE SE non vorrei ess ...continua

    Questo libro è MEH.
    Sono indecisa se prevalga la sensazione di sonno (E boh, magari un po' è colpa mia in quanto i legal thriller non sono proprio il mio cioccolatino al latte, ANCHE SE non vorrei essere così megalomane da prendermi tutti il merito.. Landay è NOIOSO) o di grande fastidio.. Insomma, il MEH riassume benissimo lo stato d'animo post lettura :D

    Andy Barber è uno dei protagonisti/narratori più irritanti che io abbia mai avuto il dispiacere di incontrare. Dopo un paio di pagine in sua compagnia, mi è presa una gran voglia di prenderlo e sbatterlo al muro..
    Jacob idem, un cretinetto 14enne che meriterebbe un sacco di botte: NERVIIIII!

    La storia si dipana a fatica, il continuo spostamento tra presente e passato non riesce a creare l'effetto desiderato (il pathos, immagino) ed è soprattutto presentato in modo assai poco scorrevole con stralci di interrogatori tra pubblico ministero e testimone.. Se avete problemi di insonnia, un paio di pagine saranno miracolose!

    ha scritto il