In fondo alla palude

Di

Editore: Fanucci

4.1
(2156)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 319 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese

Isbn-10: 8834711327 | Isbn-13: 9788834711323 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Francesco Salvi

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , Paperback , Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

Ti piace In fondo alla palude?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
: Sono gli anni Trenta, quelli della Depressione. Harry e la sorellina Tom ivono nel Texas orientale. Una sera, mentre cercano nel bosco un luogo dove seppellire l'amato cane Toby, trovano una strana radura di spine e il corpo martoriato di una donna di colore. Mentre fuggono, i fratelli intravedono tra gli alberi una figura minacciosa e oscura, di cui tutti parlano, che tutti temono: il leggendario Uomo-Capra. Tornati a casa, raccontano tutto al padre,Jacob, barbiere che ha anche la funzione di agente di polizia locale, il quale non crede alle voci sull'Uomo-Capra e non sopporta le ingiustizie. L'uomo decide di indagare e ben presto scopre che altre donne sono state uccise con la medesima crudeltà.
Ordina per
  • 4

    Le paludi di Lansdale

    La grande depressione degli anni '30 e l'odio razziale fa da sfondo a questo thriller visto attraverso gli occhi di un ragazzino prossimo all'adolescenza. Personaggi un po' oscuri, un po' strambi, ma ...continua

    La grande depressione degli anni '30 e l'odio razziale fa da sfondo a questo thriller visto attraverso gli occhi di un ragazzino prossimo all'adolescenza. Personaggi un po' oscuri, un po' strambi, ma con un passato che torna a bussare. I lettori di Lansdale troveranno quella ambientazione alla quale scrittore ci ha abituato: le paludi del Texas

    ha scritto il 

  • 2

    Le aspettative erano alte, l’accostamento a Il buio oltre la siepe mi aveva messo l’acquolina in bocca ma, a posteriori, non c’è confronto. Povero Lansdale, divorato in un solo boccone.
    Peccato, perch ...continua

    Le aspettative erano alte, l’accostamento a Il buio oltre la siepe mi aveva messo l’acquolina in bocca ma, a posteriori, non c’è confronto. Povero Lansdale, divorato in un solo boccone.
    Peccato, perché l’inizio non mi era dispiaciuto: ambiente e personaggi si spartivano la scena, interagendo l’uno con gli altri in modo tanto naturale che sembrava fossero fusi insieme. I bambini che correvano nella palude e finivano nel tunnel di rovi, la cittadina con i suoi abitanti, le case e il negozio di barbiere, Toby che cacciava scoiattoli da una cariola: un bel mondo che veniva fuori senza troppi intoppi. Poi però, quando si è trattato di inserire una storia in quel mondo, puff, la bolla di sapone è scoppiata.
    Premetto che non amo i gialli. Non mi piacciono le girandole di personaggi che entrano in scena, dicono due battute ed escono. Non mi piacciono le pippe mentali di un autore nella descrizione di dettagli che potrebbero essere potenziali indizi ma che per il 99% dei casi non lo sono (e quell’1% utile non mi salva dalla rottura di scatole). Non mi piacciono come in genere vengono risolti i delitti. Insomma, mettiamoci dentro tutte le attenuanti derivanti dal genere, per carità! Ma il romanzo mi si è sgonfiato strada facendo. Mi ci sono proprio addormentata sopra e non mi capitava dai tempi dell’esame di anatomia…
    Ho sperato morisse la metà dei personaggi e fossero potenziali assassini l’altra metà, almeno avrebbero avuto un senso.

    ha scritto il 

  • 3

    Dopo tre libri deludenti questo almeno è carino. La scrittura è scorrevole e la trama altrettanto. Mi è piaciuta l'atmosfera che riesce a trasmettere facendo rivivere gli anni '30 con i problemi di co ...continua

    Dopo tre libri deludenti questo almeno è carino. La scrittura è scorrevole e la trama altrettanto. Mi è piaciuta l'atmosfera che riesce a trasmettere facendo rivivere gli anni '30 con i problemi di convivenza nel profondo sud americano. Bella la frase che dice il vecchio narratore quando si trova nella casa di riposo, " la vita adesso è inghiottire aria e fare la cacca".
    Sono grato a Matela che , come sempre, mi ha tirato fuori da un'empasse di letture vicino al pessimo con questo libro.

    ha scritto il 

  • 3

    I primi capitoli secondo me sono i più belli; siamo nel Texas degli anni trenta e due bambini (fratello e sorella) entrano nel bosco per sparare al loro cane ferito per poi sotterrarlo (possedere ar ...continua

    I primi capitoli secondo me sono i più belli; siamo nel Texas degli anni trenta e due bambini (fratello e sorella) entrano nel bosco per sparare al loro cane ferito per poi sotterrarlo (possedere armi e consegnarle ai figli, anche se ancora bambini, allora e lì era più che normale). Arrivano le ombre della sera, i fratellini perdono la strada e ora devono fare i conti con la paurosa leggenda dell'Uomo Capra. Lungo il cammino si imbattono nel cadavere mutilato di una donna, forse la leggenda non è tale? E sembra di vederli correre a gambe levate attraverso il bosco con la carriola con dentro il cane che seppur dolorante sta in guardia e guaisce ad ogni sobbalzo e alle ombre. Questo passaggio è una delle più belle scene di paura che abbia mai letto, ma poi ci si addentra nella storia che non è eccezionale e, forse perché le varie recensioni avvisano che il libro è molto simile al buio oltre la siepe, già dal primo incontro ho identificato subito il killer. Lo scrittore poi ci tiene molto al tema razziale e secondo me si concentra troppo su questo, sembra quasi di essere a scuola quando la maestra spiegava che per uomo nero non si intende il colore della pelle. Il tema è sempre attuale, ovvio, ma in questo caso il thriller ci rimette e perde un po' troppo tono e ritmo. Comunque anche se non eccezionale l' ho letto volentieri. Ho trovato interessante la prosa che si adegua perfettamente al bambino che ha vissuto la storia ma non al vecchio che la racconta. Devo leggere un altro Lansdale per capire, consigli?

    ha scritto il 

  • 5

    Il mio primo Lansdale

    Forse il mio giudizio è inficiato dal fatto che è stato il primo libro di questo straordinario autore che io leggessi. Devo però dire che è impeccabile. Personaggi interessanti, atmosfere perfettament ...continua

    Forse il mio giudizio è inficiato dal fatto che è stato il primo libro di questo straordinario autore che io leggessi. Devo però dire che è impeccabile. Personaggi interessanti, atmosfere perfettamente disegnate e storia che, appunto per un non conoscitore del maestro texano, appare tutt'altro che prevedibile.
    Grazie Joe!

    ha scritto il 

  • 3

    Il buio oltre la siepe riscritto con protagonista il fratello di scout. Naturalmente senza la parte essenziale del libro della Lee e cioè le grandi esperienze sociali del sud degli stati uniti sullo s ...continua

    Il buio oltre la siepe riscritto con protagonista il fratello di scout. Naturalmente senza la parte essenziale del libro della Lee e cioè le grandi esperienze sociali del sud degli stati uniti sullo sfondo dell'estate di una bambina. Lansdale (come omaggio) ne prende pedissequamente la struttura, ma non lo spirito; allarga e sviluppa atticus finch facendomi ringraziare la Lee per averlo sempre tenuto sullo sfondo (il padre di questo romanzo è insopportabile).
    Tuttavia come giallo famigliare nel sud degli usa funziona. Tiene attiva l'attenzione; Lansdale si dimostra un grande affabulatore e il libro si finisce velocemente

    ha scritto il 

  • 5

    Gran bel libro. La storia vista dagli occhi di un bambino (per la verità piuttosto maturo) della famiglia che affronta la Depressione degli anni 30 nel Texas orientale ancora in piena discriminazione ...continua

    Gran bel libro. La storia vista dagli occhi di un bambino (per la verità piuttosto maturo) della famiglia che affronta la Depressione degli anni 30 nel Texas orientale ancora in piena discriminazione razziale.
    Ho apprezzato molto le capacità descrittive, specialmente della povertà, descritta con molto realismo e senza inutili (facili) pietismi. La trama si incentra su una sorta di giallo, ma secondo me è solo un pretesto per raccontare le persone.

    ha scritto il 

  • 5

    Profondo sud americano, un momento nel tempo sospeso tra un passato la cui distanza è difficile da misurare e il presente. Due ragazzini, fratello e sorella, crescono spensierati e quasi selvaggi, ign ...continua

    Profondo sud americano, un momento nel tempo sospeso tra un passato la cui distanza è difficile da misurare e il presente. Due ragazzini, fratello e sorella, crescono spensierati e quasi selvaggi, ignari che il mondo è un posto malvagio e che le creature spaventose delle quali favoleggiano le vecchie donne di colore possono essere fin troppo reali, fino al giorno in cui, durante una delle loro scorribande, scoprono un cadavere di donna, torturato in modo orrendo. La ricerca del colpevole di questa, e di altre morti orrende, li condurrà a scavare in tutte le miserie dell'animo umano, dal razzismo fino all'incapacità del loro padre di sostenere il senso di colpa e a scoprire che il male assoluto può avere il viso amabile di qualcuno che conosciamo da sempre.
    Come sempre Lansdale ci offre un magnifico romanzo di formazione, capace di far sentire al lettore le voci dei protagonisti, soprattutto di quelli a cui la comunità la voce la toglie, o cerca di toglierla.
    Da leggere senza far troppo caso ai congiuntivi.

    ha scritto il 

Ordina per