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In fuga

Di

Editore: Einaudi

3.9
(1012)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 312 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Chi tradizionale , Francese , Spagnolo , Chi semplificata

Isbn-10: 8806171836 | Isbn-13: 9788806171834 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Susanna Basso

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Philosophy

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Descrizione del libro
Una serie di racconti brevi, collocati in quell'indefinito territorio che per alcuni altro non è che il "Paese di Alice Munro". La maggior parte delle storie si svolgono in piccole città della regione dell'Ontario; protagoniste sono per lo più donne: di tutte le età, anelanti passioni e bramose di libertà. Ma l'autrice racconta anche le ansie dell'adolescenza, i difficili rapporti fra genitori e figli, i diversi aspetti dell'amore, della malattia e della morte. Racconti che in poche pagine condensano un'intera vita. Una scrittrice che costruisce, utilizzando una prosa diretta e fintamente semplice, strutture narrative di grande profondità e complessità.
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  • 2

    letti 4 racconti su 8. il primo eponimo, gli altri 3 collegati dalla presenza della medesima protagonista, colta in tre momenti decisivi dell'esistenza.
    la munro è bravina, sa costruire situazioni, sc ...continua

    letti 4 racconti su 8. il primo eponimo, gli altri 3 collegati dalla presenza della medesima protagonista, colta in tre momenti decisivi dell'esistenza.
    la munro è bravina, sa costruire situazioni, scene, personaggi, dialoghi, sempre un po' freddi, sempre un po' filtrati da un distacco di testa che sfuma la tragedia e la raffredda (volutamente); riconosco il valore di una poetica lontana dai miei gusti, ma nessuno dei suoi racconti (avevo già preso, prima del nobel, nemico, amico, amante...) riesce a fissarsi nella mia memoria.

    ha scritto il 

  • 3

    Sono fragili le donne della Munro e forse proprio per questo capaci di una forza che viene loro dalla lotta contro i propri fantasmi o i propri demoni. Sono madri, figlie, a volte entrambe le cose. In ...continua

    Sono fragili le donne della Munro e forse proprio per questo capaci di una forza che viene loro dalla lotta contro i propri fantasmi o i propri demoni. Sono madri, figlie, a volte entrambe le cose. Indiscutibilmente in fuga dal passato e qualche volta dal presente.

    Da tempo mi ero ripromessa di leggere i racconti di questa scrittrice canadese, in cui il femminile è declinato in molte maniere. Ho iniziato da un tema a me molto caro e particolarmente duro da affrontare, perché come spesso succede a chi sa cosa vuol dire ritrovarsi in un racconto di altri, il riconoscimento aiuta ad affrontare i nodi della propria storia personale. Con la Munro è facile lasciarsi prendere dalle parole, il suo linguaggio è semplice e preciso, mai banale. Il passato ha sempre un ruolo centrale così come i grandi spazi vuoti in cui i racconti fanno portentosi balzi in avanti, come se il tempo venisse infine a chiedere il conto e lo facesse alla maniera di un viaggio temporale: all’improvviso. In mezzo a questi spazi bianchi, infinite ore di vita che la Munro non traccia sulla carta ma che in qualche modo imprime in ogni parola. Tre racconti in particolare, legati alla stessa protagonista, rappresentano per me il nodo centrale del libro. Mi piace tuttavia pensare che le donne, le ragazze di questi racconti siano la rappresentazione delle tante sfaccettature di un animo femminile, in cui paura e dolore, gioia e stupore si mescolano e a volte si confondono. Peccato che questo intreccio a volte vada perdendosi in trame che sembrano girare su se stesse, arricchite da troppi elementi di cui si va cercando un significato, un posto in cui collocarli. Juliet resta per me la protagonista della raccolta, la sintesi della donna che cresce con il fardello della propria educazione e dei molti pregiudizi di una piccola comunità di appartenenza. Si può scappare dalle proprie madri ma mai dai propri figli, loro si può soltanto perderli. O ritrovarli.

    ha scritto il 

  • 5

    好可怕的翻譯、文法和標點,根本就是寫成方塊字的英文。

    好可怕的翻譯、文法和標點,根本就是寫成方塊字的英文。
    可是作者孟若的細膩、清晰、直言、多元,真讓人激賞。雖然故事的呈現是使用拼圖似的曲折方式,但整個拼圖的意涵卻是對於人性的底層與幽微的專注注視。

    ha scritto il 

  • 2

    Una scrittura inpeccabile che, grazie a sapienti e deliziose descrizioni, dipinge incantevoli paesaggi canadesi.
    Detto questo, la Munro proprio non mi piace.
    Noiosa e scontata, le sue storie non riesc ...continua

    Una scrittura inpeccabile che, grazie a sapienti e deliziose descrizioni, dipinge incantevoli paesaggi canadesi.
    Detto questo, la Munro proprio non mi piace.
    Noiosa e scontata, le sue storie non riescono ad appassionarmi.

    ha scritto il 

  • 5

    "Qualcosa in effetti sa, ma si sta sforzando di non sapere".

    Ho scoperto Alice Munro quest'estate, incuriosita dalla celebrità, dal Premio Nobel, dalla sua fama di "migliore autrice canadese contemporanea". Mi ricordo se non tutto, almeno una sfumatura, dei suo ...continua

    Ho scoperto Alice Munro quest'estate, incuriosita dalla celebrità, dal Premio Nobel, dalla sua fama di "migliore autrice canadese contemporanea". Mi ricordo se non tutto, almeno una sfumatura, dei suoi personaggi, descritti come se lei avesse potuto andarci dentro e dare un'occhiata e poi rendere con parole semplici tutto quello che aveva visto. Da allora, ogni volta, prendere un libro di Alice Munro è come tornare a casa, ascoltare un linguaggio familiare, sapere di riconoscere, e riconoscersi, in quegli stati d'animo, nei paesaggio dell'Ontario, nelle strade di Vancouver o lungo la costa desolata di villaggi sperduti del Canada più profondo, come se il paesaggio intorno facesse parte dell'orizzonte dell'anima e non potesse fare a meno di influenzarne i moti e i pensieri. Bellissimo.

    "L'idea strana e terrificante che le si andava chiarendo riguardo al suo mondo futuro, mentre cercava di immaginarlo, era che lei in quel mondo non sarebbe esistita. Vi si sarebbe soltanto mossa, avrebbe aperto la bocca e parlato, facendo ora questo ora quello. Ma non sarebbe stata davvero presente."

    "Il segreto della vita, aveva spiegato Harry a Lauren, era stare al mondo pieni di curiosità. Tenere gli occhi aperti e cogliere le occasioni, l'umanità, di tutte le persone che si incontravano. Stare all'erta".

    "Non poteva spiegare che cosa avesse voluto prima di giungere a non volerlo più per niente".

    "Per un mucchio di uomini la vita era solo un elenco di dove e di quando. Ma ce n'erano altri, più al passo coi tempi, che sciorinavano questi discorsi solo apparentemente spontanei, il cui succo era che la vita è in effetti una strada piena di buche, ma che le sventure sanno indicare la via verso esperienze migliori, che la lezione si impara, e che senza dubbio ogni giorno ha in sé una promessa di gioia".

    ha scritto il 

  • 0

    "Eppure quelle poche ore le procuravano la certezza che l'esistenza a cui faceva ritorno, precaria e insoddisfacente come appariva, fosse provvisoria e dunque tollerabile. E che ci fosse un chiarore d ...continua

    "Eppure quelle poche ore le procuravano la certezza che l'esistenza a cui faceva ritorno, precaria e insoddisfacente come appariva, fosse provvisoria e dunque tollerabile. E che ci fosse un chiarore dietro quella vita, dietro ogni cosa, simboleggiato dalla luce del sole che filtrava attraverso i finestrini del treno."
    "Scherzi del destino"

    E' il primo libro che leggo di Alice Munro e mi è capitato per caso, senza avere scelto di leggerlo, prestato e quasi imposto da un'amica. Tra tutti i racconti, quello che mi ha colpita di più e scossa nel profondo, è "Scherzi del destino" forse perchè vi è racchiuso il racconto di una vita, di tante vite...
    Non credo che mi fermerò a questo libro con la lettura della Munro.

    ha scritto il 

  • 3

    é la prima volta che mi avvicino ad Alice Munro e, se devo essere sincera, ne sono rimasta in parte delusa.
    Lungi da me sminuire la capacità narrativa e di analisi di questa scrittrice, che si introme ...continua

    é la prima volta che mi avvicino ad Alice Munro e, se devo essere sincera, ne sono rimasta in parte delusa.
    Lungi da me sminuire la capacità narrativa e di analisi di questa scrittrice, che si intromette delicatamente nelle anime delle proprie protagoniste (né eroine né perdenti, a mio avviso, ma comuni donne portate dagli eventi a guardarsi dentro, non senza timore), né mi sembrerebbe giusto tralasciare l'incanto della descrizione paesaggistica, che ben si concilia con l'interiorità delle sopra citate donne. Tuttavia, purtroppo, "In fuga" è un libro dove non ho visto nulla di particolarmente eclatante o di nuovo: mi serbava di leggere qualcosa di già letto, di vedere personaggi già portati sulla carta da altri.
    L'ho trovato un libro piacevole, anche bello, se posso sbilanciarmi, ma, a differenza di quanto leggo in molte recensioni, non particolarmente sconvolgente (o, per meglio dire, coinvolgente).

    ha scritto il 

  • 4

    “Sono poche, pochissime, le persone che hanno un tesoro, perciò se ce l’hai devi tenertelo stretto. Non devi lasciarti imbrogliare e fartelo portare via.”

    “Non intendevo diventare una scrittrice di racconti”

    E’ ciò che disse di sé Alice Munro in un’intervista e personalmente sono contenta che abbia cambiato idea, se non l’avesse fatto oggi non avrei avu ...continua

    “Non intendevo diventare una scrittrice di racconti”

    E’ ciò che disse di sé Alice Munro in un’intervista e personalmente sono contenta che abbia cambiato idea, se non l’avesse fatto oggi non avrei avuto la possibilità di leggere queste sue perle.
    Mi sono avvicinata a lei qualche mese fa, quando seppi che le era stato conferito il premio Nobel per la letteratura.
    Mi sono avvicinata alla lettura timorosa, timorosa di sentirla a me estranea, timorosa di non comprenderla , timorosa di non riuscire a stabilire con lei un contatto empatico.
    E invece tutto questo non è successo…è stato amore a prima lettura, un amore travolgente, un amore di quelli unici e strazianti.
    “In fuga” è una raccolta di racconti lunghi, ambientati quasi tutti nello splendido stato del Canada, con sullo sfondo i suoi meravigliosi laghi, le sue foreste selvagge, la sua natura.
    Protagoniste indiscusse sono le donne, donne comuni, tutte alle prese con quei problemi della quotidianità che attanagliano tutte quante noi.
    Queste donne sono accomunate da destini simili, quasi tutti ostili e talvolta crudeli, ma la loro forza d’animo e il loro profondo amore per la vita mi hanno colpita molto.
    Vite normali, vite comuni, vite che potrebbero essere le nostre, raccontate e analizzate intimamente dalla Munro con uno stile semplice, lineare, essenziale, profondo.
    Leggere questi racconti per me è stato come entrare in diverse stanze, davanti a porte che si aprono all’improvviso, porte aperte davanti alle emozioni, alle sensazioni, alla bellezza dell’essere e del sentirsi vivi.
    Una raccolta che mi ha fatto commuovere fino alla lacrime. Una grande scrittrice Alice Munro, in grado di penetrare fino nel profondo dell’animo umano.
    Consigliata la lettura.

    Titoli dei romanzi presenti nella raccolta:

    In fuga
    Fatalità
    Fra poco
    Silenzio
    Passione
    Rimetti a noi i nostri debiti
    Scherzi del destino
    Poteri

    ha scritto il 

  • 3

    Grazie, tornerò a trovarla. Forse.

    Interessato a conoscere questo Nobel 2013, leggo la sua raccolta di racconti,
    di cui tre fra loro collegati, aventi per protagonista la stessa donna. È nota la propensione al racconto piuttosto che al ...continua

    Interessato a conoscere questo Nobel 2013, leggo la sua raccolta di racconti,
    di cui tre fra loro collegati, aventi per protagonista la stessa donna. È nota la propensione al racconto piuttosto che al romanzo ed è vero che si ha quasi l’impressione che le sue storie in fondo narrino la stessa storia, come una sorta di grande mosaico in cui ciascun tassello è la vita di una donna e del suo mondo interiore. La sua scrittura, descrittiva ed essenziale, indugia volentieri sul paesaggio umano dei suoi protagonisti, avvolgendoli nella natura con enfasi incantevole. L’interesse, tuttavia, scema a poco a poco, non cattura la mia attenzione. Eppure tutto sembra così attraente e accattivante. Dietro quella patina di seduzione narrativa si nascondono sinistre minacce, cicatrici dopo un dolore. Giudizio sospeso per una piccola delusione, tre stelle al nome e al merito.

    ha scritto il 

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