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In het hol van de leeuw

By Juan Pablo Villalobos

(0)

| 9789461640185

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Book Description

13 Reviews

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    "Alcune persone dicono che sono avanti. Lo dicono soprattutto perché pensano che io sia piccolo per sapere parole difficili. Alcune delle parole difficili che so sono: sordido, nefasto, lindo, patetico e fulminante"

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    Amelie said on Feb 7, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    quando sono i bambini a raccontare le faccende degli adulti...

    "i cappelli, se sono bei cappelli, servono anche per distinguersi. Ovvero, i cappelli sono come le corone dei re. Se non sei un re puoi mettere un cappello per distinguerti. E se non sei un re e non porti il cappello finisci per essere un signor nes ...(continue)

    "i cappelli, se sono bei cappelli, servono anche per distinguersi. Ovvero, i cappelli sono come le corone dei re. Se non sei un re puoi mettere un cappello per distinguerti. E se non sei un re e non porti il cappello finisci per essere un signor nessuno".

    Lui è un bambino che colleziona parole e cappelli, cappelli che gli hanno detto che servono a distinguersi, non a coprire il capo. Non per nascondere qualcosa. Lui vive da solo, nel suo mondo, quello che ha costruito sul mondo marcio in cui il padre ludicamente lo ha coinvolto. Un piccolo racconto davvero emozionante alla fine.

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    LollyK said on Aug 9, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Cosa accade quando un autore decide di adottare il punto di vista di un bambino? Gli esempi sono tanti – da Günter Grass a Safran Foer, passando ad esempio per il fortunato caso di Mark Haddon – con esiti molteplici, ancor più sfaccettati. Tuttavia, ...(continue)

    Cosa accade quando un autore decide di adottare il punto di vista di un bambino? Gli esempi sono tanti – da Günter Grass a Safran Foer, passando ad esempio per il fortunato caso di Mark Haddon – con esiti molteplici, ancor più sfaccettati. Tuttavia, sono tutti accomunati dalla difficoltà di ricostruire una vicenda da un punto di vista altro, a tratti opposto a quello reale e a suo modo straniante, lontano tanto dall’autore quanto, solitamente, da noi lettori. Come suggerisce il titolo del suo romanzo d’esordio (Il bambino che collezionava parole, Einaudi, 2012), per Juan Pablo Villalobos la chiave è proprio il linguaggio, le parole: cinque aggettivi, per la precisione.

    Continua su: http://www.flaneri.com/index.php/flaneri/leggi/il_bambi…

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    Giulia said on Dec 30, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un mondo aggressivo,feroce,ingiusto raccontato dalle parole pure e ironiche di un bambino! Potrebbe sembrare un po' monotomo,perchè non c'è nessun cambiamento (a parte un viaggio per catturare un ippopotamo nano della Liberia :) ), ma anche in questo ...(continue)

    Un mondo aggressivo,feroce,ingiusto raccontato dalle parole pure e ironiche di un bambino! Potrebbe sembrare un po' monotomo,perchè non c'è nessun cambiamento (a parte un viaggio per catturare un ippopotamo nano della Liberia :) ), ma anche in questo sta la particolarità. Bello!

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    Gabriella Dolce said on Dec 2, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Il racconto è effettuato da un bambino che vive solo con il padre in un grande e ricco palazzo in Honduras.
    Si scopre tutto man mano che si va avanti con la lettura.
    Il piccolo non ha la madre.
    Il padre è un narcotrafficante.
    Donne di servizio e guar ...(continue)

    Il racconto è effettuato da un bambino che vive solo con il padre in un grande e ricco palazzo in Honduras.
    Si scopre tutto man mano che si va avanti con la lettura.
    Il piccolo non ha la madre.
    Il padre è un narcotrafficante.
    Donne di servizio e guardie del padre si avvicendano nel tentativo di educarlo.
    Ma lui è un tipo molto sui generis.
    Intelligentissimo, cinico.
    Descrive le situazioni e i suoi sentimenti repressi. Si lascia guidare da quello che sa sui samurai.
    Molto bello.

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    Massimo Semprini said on Oct 21, 2012 | Add your feedback

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