In molti giorni lo ritroverai

Incontro con Erri De Luca

Voto medio di 27
| 14 contributi totali di cui 9 recensioni , 5 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Nel silenzio accogliente della pieve romanica di Romena, in Casentino, Erri de Luca si racconta. Racconta l'infanzia napoletana e gli anni di Lotta continua, la vita da operaio e quella di scrittore, l'amore per i libri e quello per la Bibbia, che fr ...Continua
Matteo Loreti
Ha scritto il 01/10/17

Bello, poetico come i suoi libri! Impossibile non sentire vicino l'uomo Erri de Luca durante la lettura. Oltre che un bravissimo narratore, con la sua prosa evocativa e lirica, una persona vera, di cui si percepisce lo spessore umano.

Danela A
Ha scritto il 21/10/11
A volte fraintendere cambia tutto. Una traduzione sbagliata, anche se in buona fede può dare inizio ad una catena infinita e pericolosa di convinzioni. "Manda il tuo pane sopra il volto delle acque, dopo molti giorni lo ritroverai" e uno si convince...Continua
☺ Ale ☺
Ha scritto il 18/09/10
"Io sono uno che guarda, osservo tutto quello che c'è intorno e credo di acciuffare le cose che vedo. Ma questo solo con i sensi, senza interrogare, senza fare questa mossa di attenzione nei confronti degli altri. E' come se rubassi guardando intorno...Continua
babi
Ha scritto il 31/01/10

mi ero ripromessa di non leggere più niente di de luca per un po'...ma non sono riuscita a resistere alla tentazione di un' intervista al poetico erri!

arcobaleno
Ha scritto il 26/12/09
Intervista di Massimo Orlandi a Erri De Luca, presso la Pieve di Romena, anticamente faro sulla pista dei pellegrini che scendevano… verso Roma, oggi respiro per gli inquieti, porto di terra,…attracco di silenzio nel viaggio della vita. Erri racconta...Continua

arcobaleno
Ha scritto il Mar 22, 2010, 18:58
Che razza di offerta va proponendo con quest'ordine: "Manda il tuo pane" cioè l'indispensabile, la cosa più preziosa, il cibo quotidiano, "sopra i volti delle acque". Nemmeno lo consegni a qualche bisognoso, non a qualcuno che te lo chiede, ma te ne...Continua
Pag. 71
arcobaleno
Ha scritto il Dec 26, 2009, 22:56
e 50. [...]il libro non possiede pubblico, ma possiede una persona, perchè stabilisce un rapporto diretto, unico, tra chi lo ha scritto e chi, in quel momento, lo ha tra le mani. Per me il libro è una specie di fermoposta. Io scrivo delle pagine ch...Continua
Pag. 49
arcobaleno
Ha scritto il Dec 26, 2009, 22:38
Chi ha le parole da leggere o da scrivere si trova in una folla continua, non sta mai da solo. E chi riesce ad averle in mente, a ricordarle e a trattenerle è invulnerabile, inespugnabile. Nessuna clausura, nessuna prigione, nessun ceppo gli può impe...Continua
Pag. 46
arcobaleno
Ha scritto il Dec 26, 2009, 22:32
Non possiamo fermare niente, però possiamo evitare di sputarci in un occhio la mattina quando ci guardiamo dentro lo specchio, il posto più rischioso nel quale affrontare la nostra identità.
Pag. 41
arcobaleno
Ha scritto il Dec 26, 2009, 22:27
La mano con cui scrivo non è semplicemente il terminale del flusso dei pensieri, ma è proprio il suo direttore d'orchestra, è quello che dà il tempo ai pensieri.
Pag. 29

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi