In nome della madre

Di

Editore: Feltrinelli (I narratori)

4.2
(1915)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 79 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8807017091 | Isbn-13: 9788807017094 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: CD audio , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Religione & Spiritualità

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Descrizione del libro
L'adolescenza di Miriam/Maria smette da un'ora all'altra. Un annuncio le mette il figlio in grembo. Qui c'è la storia di una ragazza, operaia della divinità, narrata da lei stessa. L'amore smisurato di Giuseppe per la sposa promessa e consegnata a tutt'altro. Miriam/Maria, ebrea di Galilea, travolge ogni costume e legge. Esaurirà il suo compito partorendo da sola in una stalla. Ha taciuto. Qui narra la gravidanza avventurosa, la fede del suo uomo, il viaggio e la perfetta schiusa del suo grembo. La storia resta misteriosa e sacra, ma con le corde vocali di una madre incudine, fabbrica di scintille.
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  • 3

    Un De Luca in questo caso piuttosto deludente, un'idea interessante ma poco curata.
    E' maternità di Maria, descritta in chiave laica, quale simbolo di ogni maternità trasformata però in un racconto ch ...continua

    Un De Luca in questo caso piuttosto deludente, un'idea interessante ma poco curata.
    E' maternità di Maria, descritta in chiave laica, quale simbolo di ogni maternità trasformata però in un racconto che a tratti sembra quello di una teenager invaghita del suo bel Giuseppe, trapela un'ingenuità del narrare giustificabile (forse) in uno scrittore alle prime armi - non in un intellettuale "vissuto", in una voce che - anche in seguito alle recenti vicende che lo hanno visto protagonista - è la voce della cutura di oggi... o così dovrebbe essere.

    Sono un po' stanca di questi scrittori contemporanei che per esigenze di mercato, o per la necessità di non perdere la notorietà acquisità sfornano libri uno dietro l'altro senza però dare il giusto tempo e spazio a un "qualcosa di scritto di diventare cultura e arte.

    ha scritto il 

  • 2

    Un pasticcio

    Da non confondere con un pasticcino, viste le dimensioni del libro.
    De Luca mischia i registri, provando a trasformare l'episodio biblico in una novella verista dal forte contenuto evocativo. Ne esce ...continua

    Da non confondere con un pasticcino, viste le dimensioni del libro.
    De Luca mischia i registri, provando a trasformare l'episodio biblico in una novella verista dal forte contenuto evocativo. Ne esce un piccolo pasticcio, anche se la figura di Maria adolescente (forse troppo contemporanea) è alla fine ben tratteggiata.

    ha scritto il 

  • 5

    Straordinario

    La storia di una nascita divina attraverso un racconto di rara delicatezza e sincerità. Erri De Luca soprende ad ogni parola, con il suo punto di vista fuori dal comune, affrontando uno dei temi più c ...continua

    La storia di una nascita divina attraverso un racconto di rara delicatezza e sincerità. Erri De Luca soprende ad ogni parola, con il suo punto di vista fuori dal comune, affrontando uno dei temi più controversi della storia dell'umanità con una semplicità disarmante. Ne risulta, infatti, il racconto di una madre e di suo figlio, di una madre umana e di una famiglia che attraversa difficoltà ed ingiurie.

    ha scritto il 

  • 5

    Come può un uomo conoscere e carpire i segreti del ventre di una donna? Erri de Luca insegna che ciò è possibile. Il racconto intimo dell'attesa e della venuta al mondo di Ieshu, attraverso i pensieri ...continua

    Come può un uomo conoscere e carpire i segreti del ventre di una donna? Erri de Luca insegna che ciò è possibile. Il racconto intimo dell'attesa e della venuta al mondo di Ieshu, attraverso i pensieri della donna scelta per rendere tutto ciò possibile. Splendente e ricco di *grazia*.

    ha scritto il 

  • 3

    Storia di una giovane madre come tante altre

    Erri prova a immaginarsi e a farci immaginare la maternità di Maria da un punto di vista insolito, quello in prima persona. Seguiamo un breve spaccato di vita di due giovani sposi che si amano incondi ...continua

    Erri prova a immaginarsi e a farci immaginare la maternità di Maria da un punto di vista insolito, quello in prima persona. Seguiamo un breve spaccato di vita di due giovani sposi che si amano incondizionatamente e che per questo vanno contro, con coraggio, alle avversità e alla morale comune del tempo. Funziona, scorre bene e scalda il cuore con pensieri piuttosto profondi.

    ha scritto il 

  • 3

    In nome della Madre
    Leggere questo libro dopo Inchiesta su Maria è stato determinante.
    L 'assenza di notizie storiche ed evangeliche su questa donna afferma quanto la condizione di donna fosse diffic ...continua

    In nome della Madre
    Leggere questo libro dopo Inchiesta su Maria è stato determinante.
    L 'assenza di notizie storiche ed evangeliche su questa donna afferma quanto la condizione di donna fosse difficile a quel tempo più che oggi.
    Erri è' sempre molto attento nel raccontare con perfezione nella scelta delle parole.
    In questo libro lo trovo molto sciolto, la scelta di raccontare la madre di Dio, è' molto difficile, ma lui la racconta con grande semplicità e naturalezza, come una madre con grande naturalezza sa portare avanti una gravidanza e far nascere un figlio.
    L'unica consapevolezza di Maria Madre è' la grandezza del suo bambino che non sarà più tale all'alba quando lo donerà all'umanità.
    Un grande atto di amore di una Donna.

    ha scritto il 

  • 2

    Ogni storia d'amore è una storia di madri

    Allegoria della gravidanza per eccellenza, la storia di Maria: madre e vergine che ha generato il Figlio di Dio, di cui conosciamo tanto bene la vicenda grazie agli anni di catechismo e di educazione ...continua

    Allegoria della gravidanza per eccellenza, la storia di Maria: madre e vergine che ha generato il Figlio di Dio, di cui conosciamo tanto bene la vicenda grazie agli anni di catechismo e di educazione cattolica. Erri De Luca ci regala qui la grazia della figura adolescente e inesperta di Mariàm, che accetta con ingenuità, senza scegliere, il vento dell’annuncio evangelico in una giornata di marzo, a primavera appena sbocciata. Il regalo che le viene fatto è un annuncio di salvezza ma allo stesso tempo un fardello da portare, custodire, far crescere.
    Chi crederà all’innocenza di una ragazza madre? Come potrà essere accettata dal promesso sposo, contro tutte le consuetudini sociali? Come riuscirà ad allontanare da sé infamie e maldicenze? L’umanità e la comprensione di Iosef, marito umano, dolce e rispettoso, come poche donne avranno mai occasione di incontrare, emerge in tutta la plasticità e la forza del sentimento pieno che dà fiducia, che accetta l’amata così come è, con dedizione elementare.

    Leggendo, vengono in mente i versi di una canzone dei CCCP:
    Madre di Dio
    e dei suoi figli
    madre dei padri e delle madri
    madre... Oh madre o madre mia
    l'anima mia si volge a te.

    Ma non basta. Perché l’emozione più vibrante è quella che non può essere espressa, è nell’ammutolire di Maria davanti all’angelo che le consegna il compito di nutrice di Dio. È in ciò che non si può spiegare. È nel mistero della vita che si sviluppa nel centro di un altro essere vivente, dove lo spazio accoglie per diventare “contenitore” di nuove speranze, sogni, desideri. Un bambino nasce dal nulla e riempie, lascia un vuoto quando viene alla luce. E nella sua prima notte al mondo rimarrà proprietà della madre. Non ancora scisso, fuso insieme nell’abbraccio mistico dell’amore incondizionato, nel segno di colei che “inaugura la vita”.
    Comprensibile appieno solo da chi ha fatto esperienza del dono maestoso della genitorialità.

    ha scritto il 

  • 5

    Una poesia d’amore unica.. una lettura dolce, calda come una carezza al cuore. Ecco cosa è stata questa lettura per me..
    "In nome del padre: inaugura il segno della croce. In nome della madre s'inaugu ...continua

    Una poesia d’amore unica.. una lettura dolce, calda come una carezza al cuore. Ecco cosa è stata questa lettura per me..
    "In nome del padre: inaugura il segno della croce. In nome della madre s'inaugura la vita." Penso che De Luca in questo libro abbia superato se stesso, ci racconta della nascita di Gesù, di Maria, e di quel vento di marzo, il maestrale che l’avvolse e lascio in lei un seme.. “… Non è strano in natura inseminarsi al vento, come i fiori”... ma ci parla anche del grande amore di Iosef per la sua promessa sposa, la sua Miriam/Maria, un amore che va al di là delle apparenze e dei pregiudizi della gente… bellissima questa sua dichiarazione d’amore: “Miriam, sai cos’è la grazia? … Non è un’andatura attraente, non è il portamento elevato di certe nostre donne bene in mostra. E’ la forza sovrumana di affrontare il mondo da soli senza sforzo, sfidarlo a duello tutto intero senza neanche spettinarsi… E’ un dono e tu l’hai avuto. Chi lo possiede è affrancato da ogni timore. L'ho visto su di te la sera dell'incontro e da allora l'hai addosso. Tu sei piena di grazia… Tu la spargi, Miriam: pure su di me.”.. un amore davvero senza confini.
    E con quanta dolcezza Maria parla al bimbo che sente crescere dentro di se.. parole e pensieri di una delicatezza infinita che commuovono. ” Però sei stato messo dentro di me da un fiato di parole, non da un seme. Sarai pieno di vento.”
    E arriva il momento più importante, il momento del parto.. “Ho messo l’orecchio sul suo cuore, batteva svelto, colpi di chi ha corso a perdifiato… Non ho chiamato Iosef. Gli avevo promesso un figlio all’alba ed era ancora notte. Fino alla prima luce Ieshus e solamente mio. E’ solamente mio. Succhiava e respirava, la mia sostanza e l’aria…”
    De Luca mi stupisce sempre di più… ma come può un uomo descrivere così bene le sensazioni, le emozioni, i pensieri che possono attraversare la mente di una donna in attesa, la descrizione del parto così dettagliata, mi ha davvero lasciata senza fiato.. racconta in un modo così dolce, così puro.. De Luca è davvero un grande!
    Questo libro è breve ma così coinvolgente che viene d’istinto leggerlo tutto d'un fiato, ma per assaporarlo meglio, bisognerebbe centellinarlo.
    Un grazie di cuore all’amica cara che me l’ha regalato!

    Scritto il 22 Ago 2010

    ha scritto il 

  • 4

    Bello. Delicato. Da assaporare parola per parola, per gustarsi ogni parola. Piccolo libro che narra le vicende della gravidanza di Maria, vissuta attraverso i suoi occhi. Vicenda nota ma narrata magis ...continua

    Bello. Delicato. Da assaporare parola per parola, per gustarsi ogni parola. Piccolo libro che narra le vicende della gravidanza di Maria, vissuta attraverso i suoi occhi. Vicenda nota ma narrata magistralmente

    ha scritto il 

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