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In pieno deserto

Diario di bordo di un viaggio nel Sahara

Di

Editore: Bollati Boringhieri

2.6
(11)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 76 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8833920747 | Isbn-13: 9788833920740 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: G. Lomazzi

Genere: Travel

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Descrizione del libro
È l'autunno del 1923, e una carovana sta per lasciare le coste della Mauritania diretta in Senegal. Ottocento chilometri, solo dune, lentezza, fatica e silenzio. Alla gente del deserto si aggrega un giovanissimo francese: l'attrattiva di quell'ignoto favoloso è troppo magnetica per un naturalista che è rimasto fermo dei mesi a studiare la fauna marina. Non sarà soltanto una traversata. Lì, tra l'incedere dondolante dei cammelli e i rituali antichi di un modo di vivere che non conosce l'agio, si compie un'iniziazione, anzi viene celebrato uno sposalizio destinato a durare. La lunga esistenza di Théodore Monod si svolgerà infatti sotto il segno del deserto. L'uomo di scienza ormai affermato non smetterà di fare ritorno all'incanto dei paesaggi che gli si sono dispiegati davanti quando si è affacciato all'età adulta. Pubblica solo a novantatrè anni il diario ritrovato di quel primo, trepidante incontro, scritto in terza persona come "Massenzio". Un nome da legionario per chi si avventura nell'immensità: "L'Africa non vuole per amanti gente schizzinosa e svenevole: ci vogliono il disprezzo dei beni terreni e l'amore della vita primitiva e un forte disgusto per tutto quanto c'è di artificiale in una civiltà troppo complicata".
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  • 4

    Questo diario di viaggio, dalle coste della Mauritania al Senegal, compiuto da un giovane naturalista di 21 anni in poco meno di un mese,nel 1923, a dorso di cammello,l'ho trovato gustoso e piacevole.
    800 chilomtri di belle descrizioni di paesaggi e natura,alla fine dei quali si imbarcherà ...continua

    Questo diario di viaggio, dalle coste della Mauritania al Senegal, compiuto da un giovane naturalista di 21 anni in poco meno di un mese,nel 1923, a dorso di cammello,l'ho trovato gustoso e piacevole.
    800 chilomtri di belle descrizioni di paesaggi e natura,alla fine dei quali si imbarcherà a Dakar per tornare in famiglia a Parigi.
    Alla luce degli odierni viaggi in Africa, spesso vissuti con comodità europee,è interessante leggere come il protagonista a volte bevesse acqua putrida da pozzi disastrati o mangiasse carne un po' troppo frollata senza per questo averne niente più di un mal di pancia in rare occasioni.
    O è peggiorata l'Africa, o ci siamo rammoliti noi.....forse!

    ha scritto il 

  • 2

    Lunghe e dettagliate descrizioni della flora e della fauna del deserto della Mauritania, qualche inquadratura sugli uomini, le donne e i bambini Mauri ma mi aspettavo viaggi interiori e voli altissimi, metafore e squarci emotivi...alla fine solo una gran bella narrazione "biologica"!
    Gra ...continua

    Lunghe e dettagliate descrizioni della flora e della fauna del deserto della Mauritania, qualche inquadratura sugli uomini, le donne e i bambini Mauri ma mi aspettavo viaggi interiori e voli altissimi, metafore e squarci emotivi...alla fine solo una gran bella narrazione "biologica"!
    Grazie a questo lungo viaggio, quattro aspetti del mio paesaggio interiore avrebbero ricevuto nutrimento, e alcuni di essi sarebbero stati saziati

    ha scritto il 

  • 4

    letto mentre andavo a prendere l'aereo per il mio primo viaggio nel deserto quindi ero proprio in tema anche se le condizioni di viaggio dell'autore erano un po' diverse...Piacevole e sintetico, rende bene l'atmosfera del viaggio e della carovana che avanza alla ricerca di dove dormire e sopratt ...continua

    letto mentre andavo a prendere l'aereo per il mio primo viaggio nel deserto quindi ero proprio in tema anche se le condizioni di viaggio dell'autore erano un po' diverse...Piacevole e sintetico, rende bene l'atmosfera del viaggio e della carovana che avanza alla ricerca di dove dormire e soprattutto di dove bere e abbeverare i cammelli.

    ha scritto il