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In tournée

Di

Editore: Feltrinelli

4.1
(111)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 317 | Formato: Altri

Isbn-10: 8807817179 | Isbn-13: 9788807817175 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

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Descrizione del libro
Lella Costa e il suo teatro sono una lunga, tenace, straordinaria avventura difacce e di parole, un monologo ininterrotto con il pubblico. I tre testi(Monologhi, Stanca di guerra, Un'altra storia) vanno presi così, come unagrande chiacchierata sulla nostra incerta identità, sulle manie, sui guasti,sui se e i ma, sulle opportunità perdute e da non perdere che disegnano lanostra storia.
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    "Allora prima o poi le coincidenze avvengono e sono straordinarie. NOn solo: alcune sono delle autentiche prove d'Amore, nel senso che quando si manifestano, allora si tratta di Amore Vero. Esempio: provate a guardare l'orologio insieme al vostro partner. Se è verò amore, beccate sempre o le 5 e ...continua

    "Allora prima o poi le coincidenze avvengono e sono straordinarie. NOn solo: alcune sono delle autentiche prove d'Amore, nel senso che quando si manifestano, allora si tratta di Amore Vero. Esempio: provate a guardare l'orologio insieme al vostro partner. Se è verò amore, beccate sempre o le 5 e 55, o le 3 e 33, o le 14 e 14, o le 21 e 21,o le 8 e 88...le 8 e 88 è effettivamente più raro,ma se vi capita è davvero un amore che entrerà nella storia.

    Per quale motivo devo fare una fatica spaventosa, e sostanzialmente vana e inutile, per ricordarmi i principi fondamentali della filosofia hegeliana piuttosto che aristotelica, ma anche semplicemente le date, mentre invece con la massima tranquillità, la massima scioltezza, riesco a sciorinare perfettamente a memoria, senza alcun dubbio, senza il minimo intoppo, di giorno e di notte, una serie praticamente infinita di stronzate? Com'è?

    Non fidatevi dell'Ogino-Knaus, è una truffa, perchè è una contraddizione vivente, peggio, è un ossimoro. Non può funzionare, perchè i casi sono due: o Gino o Knaus, non tutti e due contemporaneamente. O è un tipico metodo del Gino, una roba un pò fatta in casa, un pò bauscia, approssimativa, oppure è Knaus, una roba tedesca, rigorosa, precisissima che prevede un complicatissimo sistema. Però o Gino, o Knaus. Non far casino con tutti e due insieme.

    ha scritto il 

  • 5

    Non si può leggere questo libro senza vedersela davanti. Intelligente, ironica, divertente, Lella Costa ha anche la capacità di tenerti legato col filo sottile del suo fascino interpretativo.

    ha scritto il 

  • 4

    Vidi per la prima volta Lella Costa in un teatro milanese nei primi anni '90: e fu subito amore. Rimasi letteralmente affascinato dalla sua capacità di tenerti partecipe alla sua narrazione senza mai un attimo di stanca. Per me Lella Costa è l'intelligenza sublime unita ad un gustoso senso ironic ...continua

    Vidi per la prima volta Lella Costa in un teatro milanese nei primi anni '90: e fu subito amore. Rimasi letteralmente affascinato dalla sua capacità di tenerti partecipe alla sua narrazione senza mai un attimo di stanca. Per me Lella Costa è l'intelligenza sublime unita ad un gustoso senso ironico.Se il servizio pubblico televisivo trasmettesse almeno una volta l'anno un monologo di Lella Costa( e magari non all'una di notte) saremmo sicuramente persone più ricche e vive.Invece continuiamo così, facciamoci del male...a colpi di assurdi reality e banalità diffuse. Consoliamoci allora con libri come questo dove ritroviamo alcuni dei più bei monologhi di Lella Costa.

    ha scritto il 

  • 5

    a questo libro hanno partecipato penne note (Baricco, Vacis, Franca Valeri ecc) e l'affresco che viene fuori è di quelli che sa andare dritto al problema. Guerra amore morte sentimenti le citazioni colte che gli amanti dell'attrice non tarderanno a trovare...una raccolta dei lavori teatrali dall' ...continua

    a questo libro hanno partecipato penne note (Baricco, Vacis, Franca Valeri ecc) e l'affresco che viene fuori è di quelli che sa andare dritto al problema. Guerra amore morte sentimenti le citazioni colte che gli amanti dell'attrice non tarderanno a trovare...una raccolta dei lavori teatrali dall'87 al 2000..Il merito di tutti i lavori teatrali dell'autrice è che i suoi personaggi rivisti con occhi moderni non vi potranno abbandonare mai più...
    su tutti Precise Parole ..la rilettura di Otello contestualizzata analizzata attraverso le "precise parole" di Jago e Desdemona che "mezzo addormentata" dallo sconvolgimento della sua vita ci lascia senza fiato e parole. Si legge anche saltando qua e là ma tutti i monologhi valgono attenzione e una lettura attenta. Chiuso il libro avrete la certezza di essere più ricchi..

    ha scritto il 

  • 5

    «È una donna straordinaria, molto prima che un'attrice. Anzi, il termine mi sembra fuori luogo, nel caso di Lella. Lella recita splendidamente, ma non sta recitando. La sensibilità, l'intelligenza e l'ironia appartengono a lei, non al copione». Questo quanto si legge nell'introduzione di Gino Str ...continua

    «È una donna straordinaria, molto prima che un'attrice. Anzi, il termine mi sembra fuori luogo, nel caso di Lella. Lella recita splendidamente, ma non sta recitando. La sensibilità, l'intelligenza e l'ironia appartengono a lei, non al copione». Questo quanto si legge nell'introduzione di Gino Strada a questi monologhi di Lella Costa: e gli si può dare ragione fino a un certo punto. Perché è chiaro che la sensibilità, l'intelligenza e l'ironia appartengono solo a lei. Eppure emergono alla grande anche da questa pagina scritta, e figurarsi che proprio la pagina scritta è il pericolo più grande per un testo teatrale. Da leggere di un fiato: per divertirsi, per inseguire una storia di palcoscenico fatta di tanti volti e tante situazioni, per tuffarsi in un fiume ininterrotto di parole e riflettere sulle identità, le relazioni, le contraddizioni, le incomprensioni dei nostri tempi, così problematici, così singolari.
    A mio parere superiori a tutti gli altri per intensità e acume i monologhi Stanca di guerra e Precise parole.

    ha scritto il 

  • 4

    che faccia fare

    "noi stiamo tutto il tempo a cercare di capire una cosa molto semplice e molto difficile: che faccia fare.[...] Forse alla fine è davvero l'unica cosa che conta. Davanti al nemico, sotto gli occhi di quelli che ti amano, quando guardi la tivù, quando la tivù guarda te, quando ti dicono che sei be ...continua

    "noi stiamo tutto il tempo a cercare di capire una cosa molto semplice e molto difficile: che faccia fare.[...] Forse alla fine è davvero l'unica cosa che conta. Davanti al nemico, sotto gli occhi di quelli che ti amano, quando guardi la tivù, quando la tivù guarda te, quando ti dicono che sei bellissima, quando non ce la fai più, quando vinci, quando hai perso, quando hai talmente paura che neanche i giochi...quando...quando...quando...Che faccia fare. Le parole se le dimenticheranno, i gesti non li capiranno. Ti guarderanno in faccia e in uno sguardo vorranno capire. E tu, con uno sguardo, dovrai farglielo capire Tu, da che parte stai. Che poi quello sguardo se lo tengono per sempre nel portafogli. Quella, eh beh, quella ero io".

    ha scritto il