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In tutti i sensi come l'amore

Di

Editore: Einaudi

3.6
(293)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 195 | Formato: Altri

Isbn-10: 8806147226 | Isbn-13: 9788806147228 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Da un'ossessione all'altra, come nelle figure di un gioco mortale, una lezionedi leggera e stupefacente crudeltà, di assoluta e implacabile serenità, dianatomia dell'amore al tempo della sua scomparsa. Sapendo che l'amore,come scrive una poetessa, è soluzione atmosferica, è potassio e iodio, èdelirio e appunto per questo suo essere assoluto naturale, proprio quandosembra scomparso o è impossibile nominarlo senza cadere nella cattivaletteratura e nel kitsch, proprio allora, nell'assenza e nella perdita, apparetanto più semplice e necessario.
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  • 4

    "Sono rimaste solo le parole che non ti ho detto. Cielo e parole che continuano a stare sopra di me, a muoversi solidi, a fare rumore. Tutte le cose che non ti ho detto, e quelle che tu non hai detto ...continua

    "Sono rimaste solo le parole che non ti ho detto. Cielo e parole che continuano a stare sopra di me, a muoversi solidi, a fare rumore. Tutte le cose che non ti ho detto, e quelle che tu non hai detto a me.Un peso che mi schiaccia come un macigno trasportato sulla schiena."

    ha scritto il 

  • 3

    Ho letto questo libro per un esame,non per personale interesse; il registro linguistico usato non è sempre in grado di soddisfare la curiosità di chi legge. Le storie sembrano prove di scrittura, ...continua

    Ho letto questo libro per un esame,non per personale interesse; il registro linguistico usato non è sempre in grado di soddisfare la curiosità di chi legge. Le storie sembrano prove di scrittura, che peraltro non raggiungono gli intenti descrittivo/interpretativi dell'attualità che il realismo esasperato e le intenzioni poetiche sparse qui e là vorrebbero trasmettere. Unico libro che ho letto della Vinci. Non credo darò seguito alla scoperta di quest'autrice.

    ha scritto il 

  • 2

    il racconto non è per Simona...

    Tanto mi son piaciuti i suoi romanzi da poter dire che questa raccolta non è all'altezza... So di non dire niente, ma oltre avermi messo in ansia, li ho trovati deludenti.

    ha scritto il 

  • 5

    Ogni racconto inizia con una citazione. Il titolo stesso è una citazione. Ogni racconto è tutt'altro che un raccontino rosa. Ruotano attorno al corpo, ai corpi, alle sensazioni fisiche e al tempo ...continua

    Ogni racconto inizia con una citazione. Il titolo stesso è una citazione. Ogni racconto è tutt'altro che un raccontino rosa. Ruotano attorno al corpo, ai corpi, alle sensazioni fisiche e al tempo stesso mentali a cui possono portare i sentimenti: spesso alle estreme conseguenze, in diversi modi possibili.

    Tra tutti, preferisco "Da solo", "Cose" e "La ragazza angelo", ma sono tutti spaccati di vite in poche pagine, e pur essendo così brevi, riescono a sembrarmi davvero completi.

    ha scritto il 

  • 5

    [...]Cammino,lascio che i miei piedi nudi si sporchino di fango, che affondino nel molle della terra. Lui cammina con me. Sfiorandomi il braccio con la manica della giacca, zitto. Mi sa che è uno di ...continua

    [...]Cammino,lascio che i miei piedi nudi si sporchino di fango, che affondino nel molle della terra. Lui cammina con me. Sfiorandomi il braccio con la manica della giacca, zitto. Mi sa che è uno di quesgli uomini che le parole dell'amore non le conoscono. Ha fatto l'amore a occhi chiusi,in silenzio. Io avevo gli occhi aperti, avrei voluto parlare, ma non si parla con chi non ti risponde. Me lo diceva sempre mio padre, quando ero una bambina. Non parlavo mai e lui mi diceva neanch'io ti parlo, non ti parlo mai più, così vedrai... Meglio così. Le parole rubano l'anima. La buttano fuori, nel vento e nella confusione, poi la distruggono.

    ("Il Cortile" - pag.27)

    ha scritto il 

  • 1

    Simona Vinci non si discute. Ma anche sì. Anche se questi racconti rappresentano una fase antecedente della sua carriera, restano un modo torbido e malato di procurarsi spunti di scrittura. Da ...continua

    Simona Vinci non si discute. Ma anche sì. Anche se questi racconti rappresentano una fase antecedente della sua carriera, restano un modo torbido e malato di procurarsi spunti di scrittura. Da evitare accuratamente.

    ha scritto il 

  • 3

    Jenny abitava in un bosco

    Il libro è pieno di funghi velenosi disseminati lungo declivi, macchie, sentieri. In questo bosco non ci si orienta, ci si perde vagando da una parte all'altra mentre si fugge dall'odore di carogna ...continua

    Il libro è pieno di funghi velenosi disseminati lungo declivi, macchie, sentieri. In questo bosco non ci si orienta, ci si perde vagando da una parte all'altra mentre si fugge dall'odore di carogna che sale alle narici. Un bosco di colori che feriscono come rovi, di amanite, ovolacci, carcateppe, bubbole... e quando non te lo aspetti ecco la verità che hai scritto anche tu prima dei 40 anni: Pag. 65 "Quello che vuoi sapere, quello che ti ossessiona, è l'unico vero motivo che continua a tenerti in vita e farti alzare dal letto tutti i giorni, solo che quando lo raggiungi, quando sai, non c'è più niente davanti a te. Un orizzonte piatto e deserto. Il nulla"

    ha scritto il 

  • 4

    la vinci ha una idea dell'amore che beh, ecco, secondo me a conoscerla (anche se io non la conosco) deve essere una che ha una idea tutta sua dell'amore, un po' pericolosa, storta e sbilenca, o cosi' ...continua

    la vinci ha una idea dell'amore che beh, ecco, secondo me a conoscerla (anche se io non la conosco) deve essere una che ha una idea tutta sua dell'amore, un po' pericolosa, storta e sbilenca, o cosi' mi han detto, non so, non ricordo, mi faccio i fatti miei. che e' meglio, diceva puffo quattrocchi. certo che queste qua, se sono storie d'amore, lo sono per traverso. ma poi certe storie le puoi vivere solo per traverso. tutto torna, allora. oppure, tutto se ne va. mi dicono pure, che sta alla prima edizione americana, questa raccolta, e ne son contento. e che ha gia' fatto diverse edizioni straniere. e pure di questo ho piacere.

    ha scritto il 

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