In una lontana città

Di

Editore: Coconino Press

4.3
(511)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 408 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Catalano , Tedesco

Isbn-10: 8876180915 | Isbn-13: 9788876180910 | Data di pubblicazione:  | Edizione 3

Genere: Fumetti & Graphic Novels

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Descrizione del libro
Nuova riedizione in un unico volume, fedele all'originale e con il senso di lettura all'occidentale, di una delle opere più celebri di Jiro Taniguchi. "In una lontana città" ha per protagonista un uomo di 48 anni che si ritrova inspiegabilmente nel passato, all'età di 14 anni, con un corpo da adolescente e la mente e la memoria di un adulto. Sarà l'occasione per cercare di riappropriarsi della propria storia personale, di afferrare quelle numerose occasioni che, nel corso della vita di tutti, si è lasciato sfuggire, per poter fugare almeno un po' quel rimpianto e quella nostalgia verso il passato.
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  • 0

    Riedizione

    Credo di averlo letto, fin dalle prime pagine, come ho fatto a scordarmi un libro già preso?
    Ah ecco, si chiamava "In una lontana città" ed aveva diversa copertina, edito Rizzoli.
    Qui è arricchito da ...continua

    Credo di averlo letto, fin dalle prime pagine, come ho fatto a scordarmi un libro già preso?
    Ah ecco, si chiamava "In una lontana città" ed aveva diversa copertina, edito Rizzoli.
    Qui è arricchito da una prefazione di Igort.
    Almeno un cenno,signori miei, non sta bene porre in dubbio le facoltà mnemoniche di una Signora Lettrice.
    Per un commento sul contenuto, riferitevi al mio dell'altra edizione ;)

    ha scritto il 

  • 4

    La nuvola di malinconia che avvolge tutti i personaggi delle storie di Jirō Taniguchi in certi momenti mi infonde un'intensa dolcezza e in altri invece mi opprime. Devo ancora abituarmi all'ambivalenz ...continua

    La nuvola di malinconia che avvolge tutti i personaggi delle storie di Jirō Taniguchi in certi momenti mi infonde un'intensa dolcezza e in altri invece mi opprime. Devo ancora abituarmi all'ambivalenza con cui nella cultura giapponese è vissuto questo sentimento, così sottile e delicato rispetto al significato generalmente associato dal nostro sentire occidentale, ma tutto sommato questo mangaka non mi sta affatto dispiacendo.

    ha scritto il 

  • 4

    Cinque stelline per il disegno, tre per la storia, quindi la media è quattro.
    Una storia un po' misteriosa, con un finale forse troppo improvviso, un disegno meraviglioso, con tratti delicati e legger ...continua

    Cinque stelline per il disegno, tre per la storia, quindi la media è quattro.
    Una storia un po' misteriosa, con un finale forse troppo improvviso, un disegno meraviglioso, con tratti delicati e leggeri, ma pieni di dettagli, sui quali l'occhio spesso si sofferma e si perde. Leggendolo, sentivo il profumo dei ciliegi e del mare del lontano Giappone negli anni '60.

    ha scritto il 

  • 4

    Un Maestro

    Credo che occorra avere l'età "giusta" per apprezzare nei dettagli il delicato racconto di "In una lontana città". L'età "giusta" perché è in quella di "mezzo" che emerge, sovente con una certa prepot ...continua

    Credo che occorra avere l'età "giusta" per apprezzare nei dettagli il delicato racconto di "In una lontana città". L'età "giusta" perché è in quella di "mezzo" che emerge, sovente con una certa prepotenza, il desiderio di ripercorrere la propria vita, senza tirarne le somme, ma rivedendone in parte le decisioni, i limiti, le necessità. Taniguchi racconta tutto questo, con una forza narrativa che io trovo abbia pochi simili. Ciò che costituisce un punto di forza nella narrazione del Maestro giapponese è sicuramente l'empatia in cui egli stesso dimostra di entrare con i propri personaggi, in questo caso il padre di Nakahara più che il protagonista vero e proprio. Yoshio è un personaggio complesso e tragicamente shakespeariano, che rimarrà sicuramente negli occhi e nella memoria dei lettori. Per quanto riguarda il segno, il virtuosismo di Taniguchi, la sua attenzione per il particolare, è qui spinto al limite, il che crea un effetto notevole sulla tavola complessiva, perdendo qualcosa, invece, sulla singola vignetta, che risulta sovente un po' troppo "retinata".

    ha scritto il 

  • 4

    In un clima di apparente felicità e benessere, si possono nascondere dolori e sofferenze che portano ad allontanarsi quasi inconsapevolmente dalle persone care.

    ha scritto il