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In una lontana città

By Jirō Taniguchi

(33)

| Paperback | 9788876180910

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Book Description

Nuova riedizione in un unico volume, fedele all'originale e con il senso di lettura all'occidentale, di una delle opere più celebri di Jiro Taniguchi. "In una lontana città" ha per protagonista un uomo di 48 anni che si ritrova inspiegabilmente nel p Continue

Nuova riedizione in un unico volume, fedele all'originale e con il senso di lettura all'occidentale, di una delle opere più celebri di Jiro Taniguchi. "In una lontana città" ha per protagonista un uomo di 48 anni che si ritrova inspiegabilmente nel passato, all'età di 14 anni, con un corpo da adolescente e la mente e la memoria di un adulto. Sarà l'occasione per cercare di riappropriarsi della propria storia personale, di afferrare quelle numerose occasioni che, nel corso della vita di tutti, si è lasciato sfuggire, per poter fugare almeno un po' quel rimpianto e quella nostalgia verso il passato.

71 Reviews

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  • 3 people find this helpful

    Tempus fugit

    Avrei dovuto chiedere scusa a mio fratello ma non l’ho fatto.
    Avrei voluto dire suca a quello stronzo ma non l’ho fatto.
    Avrei potuto dare aiuto a mio padre ma non l’ho fatto.
    Avrei saputo come fare ma non l’ho fatto.

    Dovrei.
    Vorrei.
    Potrei.
    Saprei. ...(continue)

    Avrei dovuto chiedere scusa a mio fratello ma non l’ho fatto.
    Avrei voluto dire suca a quello stronzo ma non l’ho fatto.
    Avrei potuto dare aiuto a mio padre ma non l’ho fatto.
    Avrei saputo come fare ma non l’ho fatto.

    Dovrei.
    Vorrei.
    Potrei.
    Saprei.
    Anche adesso. Ma preferisco viaggiare nel tempo e fluttuare nei meandri del "già stato", annaspare fra i tarli della memoria, per dimenticare che la vita, la possibilità del viaggio, "è".

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    lettore acrobata said on Jun 8, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Per chi è appassionato di manga, la prima impressione che ho avuto leggendo questo libro è stata di trovarmi di fronte ad un omologo di Masakazu Katsura, i cui fumetti ho amato moltissimo (Video Girl AI, I''s). In particolare, si nota subito una gran ...(continue)

    Per chi è appassionato di manga, la prima impressione che ho avuto leggendo questo libro è stata di trovarmi di fronte ad un omologo di Masakazu Katsura, i cui fumetti ho amato moltissimo (Video Girl AI, I''s). In particolare, si nota subito una grande capacità di introspezione, profonda conoscenza dell'animo umano e splendido realismo nel raccontare i sentimenti degli adolescenti.
    In questo manga, però, si vede che c'è molto di più. Si tratta di un'opera estremamente ambiziosa che affronta molti temi essenziali nella vita di un uomo con una profondità che è difficile immaginare per un fumetto.
    E poi le tavole, splendide, curatissime. Insomma, un maestro del manga.

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    Monaco Obbediente said on Jun 14, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Harukana machi-e 遥かな町へ (1998)

    E' triste pensare che il passato non si possa cambiare, neanche con una maturità maggiore

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    Yuugure said on Apr 24, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Grazie all'amica Paulixina che, senza neppure dirmelo, me lo ha prestato, per cui mi sono ritrovata a leggere questo classico di un maestro del manga, che, pur sapendo godere di ottime recensioni, a istinto non mi attraeva molto.
    E invece qui è stato ...(continue)

    Grazie all'amica Paulixina che, senza neppure dirmelo, me lo ha prestato, per cui mi sono ritrovata a leggere questo classico di un maestro del manga, che, pur sapendo godere di ottime recensioni, a istinto non mi attraeva molto.
    E invece qui è stato così evidente che non ci si deve fare ingannare da uno sguardo fugace, come dire che le apparenze ingannano, anche se siamo inevitabilmente portati a giudicarne subito l'aspetto.
    Leggendo (che nel caso dei fumetti vuol dire anche "osservando") questa storia, oltre alla bellissima sceneggiatura (misurata, delicata e intelligente), si apprezza anche il disegno, che, a dispetto dell'impressione colta al volo, ha una elevata qualità, con alcune tavole veramente di grande bellezza.

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    Nicoletta Mrs. Hats said on Oct 4, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Dopo un viaggio di lavoro, Hiroshi Nakahara capita sul treno sbagliato e finisce nel suo paese d’origine. Mentre visita la tomba di famiglia improvvisamente accade qualcosa di strano e Hiroshi si ritrova nel passato, nel corpo di se stesso a 14 anni. ...(continue)

    Dopo un viaggio di lavoro, Hiroshi Nakahara capita sul treno sbagliato e finisce nel suo paese d’origine. Mentre visita la tomba di famiglia improvvisamente accade qualcosa di strano e Hiroshi si ritrova nel passato, nel corpo di se stesso a 14 anni.
    Una seconda possibilità per rivivere la propria adolescenza con la consapevolezza e la memoria di un adulto, ma anche un’occasione per indagare sui nodi irrisolti del proprio passato e sulla misteriosa scomparsa del padre.
    Taniguchi racconta questo particolarissimo romanzo di formazione con una sensibilità, umana e artistica, davvero fuori dal comune.
    Nel tempo che Hiroshi passerà nella sua città natale, un tempo di sogno, sospeso fra l'istante e la durata, Hiroshi proverà a cambiare ciò che è già stato, forte di tutto quel che la vita gli ha insegnato nel corso degli anni, ma si accorgerà che tutto quel che ci è dato modificare, in fondo, è la sua consapevolezza.

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    Rudy1976 (ルディ) said on Sep 5, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Siamo noi ad allontanare il passato

    Chissà cosa combineremmo se avessimo la possibilità di tornare nel passato e cambiarlo; probabilmente, un disastro, nonostante il presunto vantaggio di una saggezza ed una esperienza guadagnate nel corso degli anni..forse Taniguchi voleva dire questo ...(continue)

    Chissà cosa combineremmo se avessimo la possibilità di tornare nel passato e cambiarlo; probabilmente, un disastro, nonostante il presunto vantaggio di una saggezza ed una esperienza guadagnate nel corso degli anni..forse Taniguchi voleva dire questo. Quel che è stato dipende da mille fattori, non soltanto da noi, e noi di quei mille siamo consapevoli forse di dieci se non meno, l'importante è assistere, testimoniare e comprendere...poi, continuare a vivere nel Presente. Non aspettatevi rocamboleschi e romantici tentativi di modificare la storia, ma nostalgia e un senso di attesa, come di sospensione, una storia bellissima che mi ha coinvolta molto e non ha disatteso le mie aspettative..delicato e forte contemporaneamente! Spero che l'autore abbia realizzato altre opere così profonde eppure come echi di quartieri lontani...

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    GiuperTiz said on Jul 25, 2012 | 1 feedback

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