In viaggio con la ruota della natura

Storia di un vecchio faggio e di una ragazza che riscoprì le tradizioni dei Celti

Di

Editore: L'Età dell'Acquario (Altrimondi)

3.0
(1)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 269 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8871367529 | Isbn-13: 9788871367521 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

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Descrizione del libro
L’autrice racconta l’incontro che le ha permesso di conoscere le antiche tradizioni dei Celti, al termine di un cammino di conoscenza che l’ha portata a incontrare i popoli dell’Africa e del Sud America. La sua guida è stato un imponente Faggio, un albero che racchiude in sé le antiche conoscenze.Anzi, le porta scritte sulla corteccia, sotto forma di disegni nati nel legno contorto, che l’autrice ha decifrato e riportato nelle belle illustrazioni presenti nel volume. In un susseguirsi di riflessioni e «dialoghi» con questo spirito della Natura, i lettori scopriranno le grandi feste celtiche, i momenti dell’anno ai quali sono collegate e i loro rituali.Nelle Appendici invece l’autrice si rivolge direttamente ai lettori, condividendo la sua esperienza e il percorso attraverso il quale ha ritrovato il proprio equilibrio, nel Corpo, nella Mente e nello Spirito.Cantlos, una fanciulla curiosa e inquieta, che non si trova bene nell'attuale società moderna incontra un Faggio secolare, un essere solitario e sapiente, che diventerà suo speciale Maestro di vita. Grazie al loro incontro, veniamo accompagnati anche noi in un viaggio spirituale dentro le leggi della Natura.Così, nell'alternarsi delle stagioni, disegnando i diversi Volti del Faggio e condividendo insieme all'albero riflessioni e riti, Cantlos scoprirà le otto feste con cui, anticamente, si onorava la Ruota della Natura.Il passato e il presente si incontrano, suggerendo nuovi percorsi interiori possibili, per affrontare meglio il futuro. È anche il viaggio di iniziazione di una donna, che man mano si riconnette con il suo intuito e la sua vera essenza, lasciando andare gli schemi rigidi, le paure e le ombre e aprendosi a un modo di vivere più fluido e naturale.
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  • 3

    In viaggio con la ruota della natura--Paola Carisì

    Storia di un vecchio faggio e di una ragazza che riscoprì le tradizioni dei Celti
    mia spettavo molto molto di più da questo libro... se fosse il primo libro che si leggesse sulla Ruota dell'anno celt ...continua

    Storia di un vecchio faggio e di una ragazza che riscoprì le tradizioni dei Celti
    mia spettavo molto molto di più da questo libro... se fosse il primo libro che si leggesse sulla Ruota dell'anno celtica, a parer mio non ci si capirebbe nulla... visto che non è il primo che leggo su questo argomento, mi ha detto ben poco in più rispetto a ciò che sapevo...
    Carino però l'idea narrativa di spiegare i vari momenti di passaggio (che sono otto, appunto le otto feste della ruota celtica dell'anno: Samhain, il capodanno celtico, Yule, il nostro Natale, Imbolc, la candelora, Ostara, pasqua ed equinozio primaverile, Belatane, il primo di maggio inizio dell'estate celtica, Litha, la mezz'estate, Lughnasadh, primo agosto, la prima festa del raccolto, Mabon l'equinozio d'autunno) attraverso l'amicizia di Cantlos con il Vecchio Faggio (parlante!)e molto bello il modo in cui hanno pregato e celebrato insieme questi momenti, molto interessante anche il fatto che l'autrice per ogni festa indichi un punto cardinale e un vento.
    Invece mi ha infastidito che per ogni passaggio di "fase" sulla ruota Cantlos faccia il disegno di una delle otto facce della corteccia del Faggio,e venga descritto minuziosamente il disegno, dato che oltretutto questo è ogni volta inserito a pagina intera dentro la narrazione. bella l'dea, devo ammetterlo ma la realizzazione (dell'idea) mi ha detto ben poco, anzi, sembra quasi interrompere la narrazione... una persona che si approccia per la prima volta rischia di non capirci niente.. chi ne sa già qualcosa.. semplicemente si annoia!
    carina l'idea di fare una bibliografia ragionata in cui l'autrice spiega per ogni testo che cita, cosa l'ha colpita di esso e perchè dovresti leggerlo!

    ha scritto il