Like In viaggio su una gamba sola?
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3 Reviews
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Luposelvatico said on Dec 25, 2011 | 1 feedback
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poesia
Descrivere la nostalgia, le angosce di "ex-patriata". La costrizione del tagliare dolorosamente le radici dalla "patria", dalla terra che ti impasta. Conti difficili da mettere in colonna, e i conti non tornano mai. Cercare un’identità che possa reggere l'urto dell’indifferenza degli altri. Ritaglia ... (continue)
Gixi said on Jan 3, 2012 | Add your feedback
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Pi said on Dec 27, 2011 | Add your feedback
Book Details
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Rating:




(112)
- Libri Italiani
- Hardcover 176 Pages
- ISBN-10: 8831755366
- ISBN-13: 9788831755368
- Publisher: Marsilio
- Pub date: Jan 01, 1992
- Also available as: Softcover
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"Conosco solo destini sbagliati."
Questo libro ha ventidue anni, e d è stato scritto dopo che la Muller lasciò per sempre il Banato (la sua regione di origine, di lingua tedesca ma passata alla Romania dopo la seconda guerra mondiale) per andare a vivere nella Repubblica Federale Tedesca: il Muro esiste ancora, e ancora esistono "gl ... (continue)
Questo libro ha ventidue anni, e d è stato scritto dopo che la Muller lasciò per sempre il Banato (la sua regione di origine, di lingua tedesca ma passata alla Romania dopo la seconda guerra mondiale) per andare a vivere nella Repubblica Federale Tedesca: il Muro esiste ancora, e ancora esistono "gli altri paesi".
Quel confine tra i due mondi non è solo fisico o geografico, ma mentale.
E la giovane Irene deve ricostruire tutto per relazionarsi con il nuovo mondo, anche il linguaggio.
I dialoghi di questo testo sembrano assurdi: è difficile credere che giovani che vivono in paesi dello stesso continente parlino tra loro in modo così ermetico e tenendosi a distanza, come se le parole non servissero per avvicinarsi ma per mantenere sempre la stessa lontananza, come se ci parlasse da mondi che scorrono in parallelo...
Però il tutto è credibile, anche se strano, nebuloso, frastornante. Il modo in cui scrive questa donna è affascinante e bellissimo, anche se ho sempre la sensazione che quel che intende davvero dire mi sfugga come sabbia tra le dita.
O forse ci si deve accontentare, dell'immagine di quei granelli che scivolano via, e del loro fruscio. Semplicemente, senza chiedere di più.
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