Incantati dalla morte

Di

Editore: e/o

3.8
(24)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 257 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8876416587 | Isbn-13: 9788876416583 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Sergio Rapetti

Genere: Storia , Non-narrativa

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Descrizione del libro
L'autrice di questo libro, tra romanzo e reportage, documentazione e racconto, pone la domanda su che fine abbiano fatto, dopo il crollo dell'URSS, i protagonisti del comunismo. E non si riferisce ai leader del partito, ma ai milioni di uomini e donne che pur traendone dei vantaggi hanno dovuto affrontare molti sacrifici. È un libro intervista dove gli intervistati sfogano la propria insoddisfazione, rabbia e anche tristezza per persone che hanno dato la vita per il regime.
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  • 5

    Un popolo costretto a rinnegare il proprio passato

    Lettura cruda, asciutta e per certi versi sconvolgente. Storie di suicidi e aspiranti tali, un esempio di una intera generazione di sovietici che dopo il crollo del comunismo sono stati scaraventati t ...continua

    Lettura cruda, asciutta e per certi versi sconvolgente. Storie di suicidi e aspiranti tali, un esempio di una intera generazione di sovietici che dopo il crollo del comunismo sono stati scaraventati tra le fauci del capitalismo e dell'economia di mercato libero senza avere la minima idea di come adattarsi alla nuova situazione.
    Anziani con un passato nell'apparato politico e burocratico che vivono ancora in un passato che il presente considera come un errore totale, giovani che vivono in condizione di indigenza a causa dell'enorme disparità sociale che si è creata con l'avvento del capitalismo.
    Un anima quella sovietica lacerata e strappata in due, in cui il comunismo è visto come il fumo negli occhi e i sogni di una generazione indottrinata all'ideale del socialismo sono di colpo evaporati. Un'utopia certo ma almeno era una generazione che aveva un sogno, uno scopo da raggiungere e non si adatta al concetto di un benessero legato solo al possesso materiale, senza una base ideologica.
    Popolo orgoglioso, chiuso e per certi versi spietato quello russo, legato alla morte e al sacrificio per un ideale più di ogni altro. Uno spaccato di società che il premio Nobel 2015 racconta senza censure o abbellimenti. non c'è neiente di eroico o bello in questi racconti solo realtà che va presa così come è, come fanno i russi.

    ha scritto il 

  • 3

    inchiesta affascinante su un argomento totalmente sconosciuto (per quanto mi riguarda). Le persone descritte sono scelte per caratteristiche sempre interessanti. Le pecco sono la totale assenza di per ...continua

    inchiesta affascinante su un argomento totalmente sconosciuto (per quanto mi riguarda). Le persone descritte sono scelte per caratteristiche sempre interessanti. Le pecco sono la totale assenza di personalità dell'autrice nella realizzazione del libro, oltre che nella ripetitività che con l'andare del libro ne diminuisce la forza.

    ha scritto il 

  • 4

    Un nuovo romanzo di voci in forma di confessioni.Nel libro parlano i suicidi mancati o i testimoni di vite volontariamente troncate all'epoca del crollo dell'unione sovietica con il fallimento dell' ...continua

    Un nuovo romanzo di voci in forma di confessioni.Nel libro parlano i suicidi mancati o i testimoni di vite volontariamente troncate all'epoca del crollo dell'unione sovietica con il fallimento dell'utopia comunista che ispirava i progetti, il tramonto di un'epoca di sublimi menzogne ed insieme lo smarrimento di alcune generazioni rimaste orfane di ideali nei quali avevano creduto.

    Pieno di angoscia e di strazio

    ha scritto il