Inchiesta sul Cristianesimo

Come si costruisce una religione

Di ,

Editore: Arnoldo Mondadri (Oscar Bestseller)

3.8
(934)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback

Isbn-10: 880459702X | Isbn-13: 9788804597025 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri

Genere: Storia , Non-narrativa , Religione & Spiritualità

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  • 4

    "Inchiesta sul Cristianesimo" non è un libro semplicissimo. Per quanto Augias faccia tutto il possibile per rendere lo stile scorrevole e soffermandosi più volte in occasione dei punti più complessi p ...continua

    "Inchiesta sul Cristianesimo" non è un libro semplicissimo. Per quanto Augias faccia tutto il possibile per rendere lo stile scorrevole e soffermandosi più volte in occasione dei punti più complessi per riassumere o per chiedere chiarimenti al Professor Cacitti, resta un testo che chiede una conoscenza della Storia della religione di livello diciamo intermedio o comunque superiore alla media, che è invero piuttosto bassina.

    Fatta questa premessa, penso che chi come me pur essendo non credente è laicamente interessato al cristianesimo, troverà quest'opera molto interessante. Più scorrevole la prima parte e cioè dalla morte di Gesù e all'inizio della predicazione di Paolo, i contrasti con Pietro fino diciamo alla stesura dei Vangeli. Più macchinosa ma comunque interessante l'ultima parte, sulle sette eretiche o presunte tali, i grandi padri della Chiesa e le loro contraddizioni, il mischiarsi di religione e politica a partire da Costantino e l'inversione di ruolo del cristianesimo, da perseguito a persecutore.

    Tre stelline meritate a cui la post-fazione del Professor Cacitti con la sua denuncia dell'oscurantismo della Chiesa Cattolica in Italia, che ancora oggi fa tutto il possibile per impedire un approccio laico alla storia della religione arrivando al punto da vietare la citazione di certi passaggi dei vangeli che differiscono dalla versione ufficiale da essa stabilita, ne aggiunge una sana sana.

    Da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    null

    Un ottimo testo in cui si narra la storia del Cristianesimo dalla nascita fino ai giorni nostri. L'argomento è trattato con rigore accademico, ovvero basandosi su reperti e su fonti storiche oggettive ...continua

    Un ottimo testo in cui si narra la storia del Cristianesimo dalla nascita fino ai giorni nostri. L'argomento è trattato con rigore accademico, ovvero basandosi su reperti e su fonti storiche oggettive, vagliate con attenzione. Altro non è che una lezione di Storia delle religioni con argomento il Cristianesimo. Qui ogni cosa non è vista con l'occhio distratto dall'alone di spiritualità, bensì lo sguardo resta vigile ed il lettore viene tenuto coi piedi per terra.
    Da leggere se non si vuole credere ciecamente a tutto quello che si sente raccontare dalle tradizioni.

    ha scritto il 

  • 5

    Altro interessantissimo libro, scritto nella forma di dialogo, in cui Augias, stavolta assieme al professor Cacitti, affronta il cristianesimo, prima come movimento religioso multiforme, che nel bacin ...continua

    Altro interessantissimo libro, scritto nella forma di dialogo, in cui Augias, stavolta assieme al professor Cacitti, affronta il cristianesimo, prima come movimento religioso multiforme, che nel bacino del Mediterraneo viene a contatto con varie realtà geografiche, sociali e anche filosofiche, modellandosi ed arricchendosi con esse; poi, come religione istituzionale dell’Impero, stringendo un patto politico che avrebbe portato da un lato alla supremazia di “un” cristianesimo sugli altri (con tutti gli addentellati di intolleranza e persecuzioni del caso). In entrambi i casi, peraltro, mantenendo un rapporto molto empirico con la figura storica di Gesù, che è stata inevitabilmente compresa e interpretata in molti modi diversi fin dai primissimi tempi.

    Non mi metterò a leggere le varie critiche che sicuramente questo libro ha riscosso. Approfondire una narrazione religiosa con strumenti storici e analitici, per quanto non necessariamente critici o ateisti è sicuramente disturbante per molti, perché significa mettere in discussione quelle certezze (un po’ prefabbricate, va detto) con cui si cerca di dare un senso alla propria vita e soprattutto a quello che c’è dopo. Di solito le reazioni sono molto autoriflessive, del genere “Ma quella è la parola di Dio” oppure “come si fa a dar retta a testi che non sono stati riconosciuti nel canone della Chiesa” senza capire che la conoscenza passa proprio attraverso l’abbandono delle certezze, dogmatiche o meno che siano.

    E che la vera fede è proprio quella che non ha bisogno di nessuna certezza.

    ha scritto il 

  • 5

    ...come si costruisce una religione...

    ...I germi dell'intolleranza non si trovano solo nel cristianesimo e nell'islam, ma in ogni religione monoteista, quindi anche nell'ebraismo. Nel momento in cui ...continua

    ...come si costruisce una religione...

    ...I germi dell'intolleranza non si trovano solo nel cristianesimo e nell'islam, ma in ogni religione monoteista, quindi anche nell'ebraismo. Nel momento in cui una religione si attribuisce il monopolio della verità, automaticamente azzera la possibilità dello spazio alternativo, direi addirittura di ogni dialogo...

    ha scritto il 

  • 4

    Che cosa è accaduto dopo la morte di Gesù detto il Cristo

    e come è nata la religione che da lui ha preso il nome? Fino a che punto gli storici, esaminando fatti e testi e prescindendo da ogni considerazione di fede, possono ricostruire gli avvenimenti che ha ...continua

    e come è nata la religione che da lui ha preso il nome? Fino a che punto gli storici, esaminando fatti e testi e prescindendo da ogni considerazione di fede, possono ricostruire gli avvenimenti che hanno trasformato quel profeta umiliato, ucciso su un patibolo romano, nel fondatore di una delle più grandi religioni?
    Gesù non ha mai detto di voler fondare una Chiesa che portasse il suo nome, né di dover morire per sanare con il suo sangue il peccato di Adamo ed Eva, ristabilendo l’alleanza tra Dio e gli uomini. Non ha mai detto di essere nato da una vergine che lo aveva concepito per l’intervento di un dio, né di essere unica e indistinta sostanza con suo padre, Dio in persona, e con una vaga entità immateriale denominata Spirito. Infine, non ha istituito alcuna gerarchia ecclesiastica né mai ha confuso la spiritualità, la ricerca di Dio, con l’esercizio del potere temporale e politico.
    Se le cose, dal punto di vista storico, stanno così, da dove viene allora tutto il complesso apparato di norme, cariche, vestimenti, liturgie, formule, che caratterizza la Chiesa che a lui si richiama?
    Corrado Augias si confronta e dialoga sulla storia del cristianesimo delle origini con lo studioso Remo Cacitti. Dal loro colloquio emerge una storia ricca di drammi, di contrasti, di correnti d’opinione che si sono scontrate sui piani più diversi: la dialettica, l’invenzione ingegnosa, la ricostruzione ipotetica di eventi sconosciuti a costo di sfidare i più arditi paradossi. Una complessa avventura umana che ha il suo punto di svolta nella figura possente e ambigua dell’imperatore Costantino, il primo a trasformare il cristianesimo in uno strumento di potere, opera che sarà poi completata, al termini del IV secolo, da un altro imperatore, Teodosio, che lo renderà religione imperiale. Un’avventura in cui spiccano figure di straordinario rilievo come Paolo, Agostino, Ambrogio.
    Grazie a questa accurata e documentata ricostruzione si giunge a comprendere perché la fede cristiana, che inizialmente era soltanto una corrente minoritaria del giudaismo, sia riuscita a sopravvivere per oltre venti secoli e a imporsi come una delle religioni più diffuse sull’intero pianeta.

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro in due tempi

    Abbandonato al primo tentativo a pagina 180 ripreso e portato alla fine.
    Bisogna tenere conto che la prima parte scorre bene, mentre la seconda è a tratti ermetica e assai ripetitiva.
    Nella seconda, i ...continua

    Abbandonato al primo tentativo a pagina 180 ripreso e portato alla fine.
    Bisogna tenere conto che la prima parte scorre bene, mentre la seconda è a tratti ermetica e assai ripetitiva.
    Nella seconda, inoltre, si sente prepotentemente tutta la vis polemica e la critica ideologica di Augias, che a tratti
    mi è parsa gratuita. Comunque un buon inizio per uno studio serio del fenomeno religioso.

    ha scritto il 

  • 4

    Storia delle origini storiche del Cristianesimo dal movimento giudaico-cristiano dei primordi a religione di stato. Storia degli ultimi secoli di Impero Romano troppo spesso snobbati dalle lezioni sco ...continua

    Storia delle origini storiche del Cristianesimo dal movimento giudaico-cristiano dei primordi a religione di stato. Storia degli ultimi secoli di Impero Romano troppo spesso snobbati dalle lezioni scolastiche, anni che han forgiato la cultura europea. Fatti e filosofia, niente altro. Scritto a dialogo, scritto bene. Molto interessanti poi le analisi di importanti personaggi come Paolo, Agostino, Ambrogio, Costantino e Teodosio. In ultimo bellissime le analisi sull'Africa cristiana, sui donatisti e la nascita dell'Islam.

    ha scritto il 

  • 3

    Come il precedente "Inchiesta su Gesù" anche questo può essere utile a chi non conosce la storia del Cristianesimo o non ha mai letto almeno i testi fondamentali, Antico e Nuovo Testamento in primis. ...continua

    Come il precedente "Inchiesta su Gesù" anche questo può essere utile a chi non conosce la storia del Cristianesimo o non ha mai letto almeno i testi fondamentali, Antico e Nuovo Testamento in primis. Ma per fortuna lo stesso Cacitti, nella post-fazione, lo dice, spiega e se ne scusa.
    Peccato per alcune domande poste da Augias delle quali però continuano a mancare in tutto il testo delle risposte. Non parlo di superficialità della risposta, quindi di ciò che dicevo prima e della quale Cacitti si scusa, ma della assoluta mancata risposta alla domanda posta.
    Peccato per alcune inutili ripetizioni che si potevano sintetizzare in un unico e più continuo discorso (si notano soprattutto nelle trattazioni delle figure di Ambrogio e Agostino).
    Utile come testo divulgativo a chi si volesse avvicinare al Cristianesimo come fenomeno storico e non come religione, ma poi consiglio di non fermarsi a questo testo ma di approfondire con altri più specialistici.

    ha scritto il 

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