Inchiostro vivo

Di

Editore: Editrice effequ

4.0
(28)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 144 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 8889647345 | Isbn-13: 9788889647349 | Data di pubblicazione: 

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Francesco Micheli è un giovane scrittore in cerca di successo, alle prese con la vita ripetitiva di una piccola città come Piacenza. Senza alcun preavviso, a un certo punto nella sua esistenza irrompe l'amore perfetto, quello rincorso proprio nei suoi scritti. È così che Francesco si accorge che il suo inchiostro sta diventando vivo, e che può dare futuro e senso diversi al mondo che ha intorno soltanto scrivendo. Michael, il personaggio del suo romanzo, finirà in questo modo con l'anticipare sulla carta quel che avverrà davvero a Francesco, e la storia d'amore che entrambi vivono è speculare. Fancy, la donna romanzata, e Vera, la donna reale, sono due facce dello stesso amore. Ma la manipolazione dei destini umani è un gioco pericoloso, e chi controlla l'inchiostro non può mai sapere fino a che punto non sarà l'inchiostro a controllare lui.
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  • 5

    un libro può cambiarti la giornata

    non uso molto anobii lo ammetto e la mia libreria non è mai aggiornata, il fatto è che leggo tanto e non ho il tempo di starmi dietro... ma per questo libro DEVO fare un'eccezione. Lo devo alla mia so ...continua

    non uso molto anobii lo ammetto e la mia libreria non è mai aggiornata, il fatto è che leggo tanto e non ho il tempo di starmi dietro... ma per questo libro DEVO fare un'eccezione. Lo devo alla mia soddisfazione, al mio piacere di averlo cominciato e finito in un'ora. E alla mia voglia di rileggerlo prima di andare a letto.
    E' un libro da leggere tutto d'un fiato, senza concedersi pause e la scrittura bella semplice e diretta te lo permette, senza annoiarti e senza impegnarti troppo.
    E' una storia d'amore tra uno scrittore ed una donna, è la storia di un protagonista di una storia e della sua donna. In realtà è la storia di una coscienza e di un uomo, che ad un certo punto, decide di non amare la verità o il gusto di raccontare una storia e decide di manipolare la vita e il fato attraverso le sue parole.
    Non vi dico altro... va letto e basta... e bisogna essere disposti a farsi lasciare senza fiato... proprio come nelle migliori storie d'amore.

    ha scritto il 

  • 5

    Da non perdere assolutamente!

    Questo libro e' capitato fra le mie mani proprio per caso. Faccio parte di alcune catene di lettura e l'autore era colui che stava davanti a me in una di queste. Essendo una inguaribile curiosa, ho vi ...continua

    Questo libro e' capitato fra le mie mani proprio per caso. Faccio parte di alcune catene di lettura e l'autore era colui che stava davanti a me in una di queste. Essendo una inguaribile curiosa, ho visto il libro e, notando le recensioni degli utenti di IBS, ho deciso di acquistarlo. Beh dire che e' un piccolo castone e' dire veramente poco. Di solito io leggo molto poco 2°,3° e quarta di copertina...e volendo rimando a dopo la lettura anche le introduzioni, perche' un testo me lo voglio gustare per quel che è, per come mi appare, e non secondo lo sguardo di qualcun altro.

    E così, iniziato in coda venerdì finito ieri (sabato), mi sono ritrovata ad aspettarmi un finale che non era quello che mi aspettavo, abilmente disillusa dallo scrittore che mi ha accompagnata fra finzione e realtà per mano per tutto il libro.
    Ho amato ogni paragrafo di questo libretto di 139 pagine...mi sono ritrovata a ridere del pensiero maschile in contrapposizione cosi' evidente alla natura femminile, a sperare che l'individualità cocente che consuma i due protagonisti maschili uno reale e uno no cedesse il passo all'amore..e mi sono ritrovata a pensare altresi' che, forse, Michel delle donne ha capito molte cose..non tutte ma piu' dei suoi coetanei..
    il finale mi ha lasciata senza fiato.. segno che, veramente, il crescendo, nel quale si articola il racconto, mi ha preso veramente tanto... da non aspettarmi che arrivasse cosi' presto.
    E' veramente un libro da consigliare a tutti..e chiaramente aspetto il prossimo lavoro, certa che ha ancora molto da dire... come dice il suo protagonista, scrittore anche lui "sono diventato scrittore perche' le storie non mi stavano piu' dentro"... In fondo, quale ragione migliore vi puo' essere??

    ha scritto il 

  • 0

    Una bella idea

    Finalmente dopo qualche settimana trovo il tempo per poter dare anche la mia opinione su questo libro.
    Ottima l'idea di partenza, ottima l'impostazione. In alcuni momenti mi trovavo in difficoltà, non ...continua

    Finalmente dopo qualche settimana trovo il tempo per poter dare anche la mia opinione su questo libro.
    Ottima l'idea di partenza, ottima l'impostazione. In alcuni momenti mi trovavo in difficoltà, non riuscivo quasi più a definire se quello che stavo leggendo si riferiva al personaggio reale o a quello immaginario. E credo che questo, in fondo, volesse essere il vero scopo dell'autore: confondere le idee, annullare le certezze su quello che ognuno di noi realmente è o pensiamo di essere, costringere noi stessi a domandarci se quello che viviamo è reale, o se non siamo forse solo personaggi di una trama, che fanno quello che fanno solo illudendosi di seguire una libera scelta.
    Ho trovato particolarmente piacevole il modo in cui il protagonista interloquisce con se stesso, prendendosi in giro, a volte anche in modo cattivo, con la sottile ironia di chi conosce se stesso e i propri difetti, e li riconosce come tali pur sapendoci ridere sopra.
    Una lettura dunque molto piacevole e garbata, dallo stile delicato, che forse avrebbe avuto bisogno solo di qualche pagina in più per scandagliare meglio la psiche dei vari personaggi. Ma che alla fine, come scritto sopra, ha comunque raggiunto perfettamente il suo scopo.

    ha scritto il 

  • 2

    Tanto su cui poter parlare, a volte troppo, un eccesso che danneggia il marasma di questo esordio con un barcamenare di personaggi a volte sbozzati appena sul piano psicologico con una narrazione in p ...continua

    Tanto su cui poter parlare, a volte troppo, un eccesso che danneggia il marasma di questo esordio con un barcamenare di personaggi a volte sbozzati appena sul piano psicologico con una narrazione in prima persona di cui a volte si perde il filo logico. Più calma e controllo della scena potrebbero giovare.

    ha scritto il 

  • 0

    Se così potesse essere, avrei un programmino!

    inchiostro vivo, nasce da un'idea originale. inizialmente la dicotomia fra reale e romanzo, scivola sotto gli occhi attoniti del lettore, che mosso dal desiderio di arrivare al messaggio, snocciola pa ...continua

    inchiostro vivo, nasce da un'idea originale. inizialmente la dicotomia fra reale e romanzo, scivola sotto gli occhi attoniti del lettore, che mosso dal desiderio di arrivare al messaggio, snocciola pagine su pagine, nell'incoscienza di una storia accattivante. immergendomi nella lettura, ho trovato che man mano, lo stile di michel franzoso riusciva a catturarmi, sebbene fossi a conoscenza del mio limite nei confronti del testo. si, perché è un libro da leggere tutto, vincendo quello smarrimento che si può provare, che porterebbe all'abbandono. ma giunti al termine, non resta che un brivido, di fronte ad un finale che rimette insieme tutte le tessere, offrendo un quadro completo. bello, avvincente ed accattivante. resta il fatto, che se potesse essere davvero, avrei un programmino sul dono di francesco... bravo michel, un buon libro!

    ha scritto il 

  • 5

    Prima catena di lettura e...wow! L'unica cosa da fare è complimentarsi con l'autore che ha gestito un'idea originale in modo fantastico! L'ironia iniziale si trasforma in rabbia, tristezza e sfocia al ...continua

    Prima catena di lettura e...wow! L'unica cosa da fare è complimentarsi con l'autore che ha gestito un'idea originale in modo fantastico! L'ironia iniziale si trasforma in rabbia, tristezza e sfocia alla fine del romanzo nelle ultime pagine in disperazione, follia e dolore struggente. Complimenti soprattutto per il finale a sorpresa che mi ha lasciato letteralmente senza fiato (sul serio: ho letto le ultime pagine in apnea! XD). Questo libro mi ha regalato davvero delle belle emozioni. Lo consiglio a tutti. E aspetto qualche altro romanzo dell'autore per riconfermare queste impressioni!

    ha scritto il 

  • 4

    Se i confini dell'Io si frantumano...

    Insolito racconto in cui vita vera e scrittura si alternano fino a confondersi l'una nell'altra. Così l'altro da sé non è più persona ma personaggio: non più soggetto ma oggetto che deve soddisfare l' ...continua

    Insolito racconto in cui vita vera e scrittura si alternano fino a confondersi l'una nell'altra. Così l'altro da sé non è più persona ma personaggio: non più soggetto ma oggetto che deve soddisfare l'impellente bisogno di amore del protagonista. Ne verrebbe fuori un'opera teatrale originale nel panorama grigio di questi anni...

    ha scritto il 

  • 4

    Quando la realtà supera la fantasia..o il contrario?

    Mi conquista subito la copertina, così antica e misteriosa. Mi conquistano le prime righe, la citazione di Pirandello (azzeccatissima), l'intreccio fantasioso, la storia che si sviluppa attraverso il ...continua

    Mi conquista subito la copertina, così antica e misteriosa. Mi conquistano le prime righe, la citazione di Pirandello (azzeccatissima), l'intreccio fantasioso, la storia che si sviluppa attraverso il filtro della mente del protagonista, in un climax di emozioni che esplodono nel finale, un bel coup de theatre!

    ha scritto il 

  • 3

    Michel Franzoso autore di “Inchiostro vivo”, Francesco Micheli personaggio scrittore all’interno del romanzo di Franzoso, Michael Franklin personaggio fumettista all’interno del romanzo di Francesco M ...continua

    Michel Franzoso autore di “Inchiostro vivo”, Francesco Micheli personaggio scrittore all’interno del romanzo di Franzoso, Michael Franklin personaggio fumettista all’interno del romanzo di Francesco Micheli. Il primo reale, gli altri inventati. Ma tutti l’immagine speculare dell’altro, Michel-Micheli-Michael o Franzoso-Francesco-Franklin. Un gioco di specchi, dove la vita di uno viene riflessa in quella dell’altro. Fino ad arrivare al punto in cui non si ha più la consapevolezza di dove sia la realtà e dove la finzione! E’ chiaro il rapporto che lega Francesco Micheli a Michael Franklin. Ma Michel Franzoso in questo gioco di specchi a che livello si pone? E’ la sua l’immagine iniziale che poi verrà riflessa e si confonderà con quella dei personaggi? Oppure…

    ha scritto il 

  • 5

    Una storia particolare, un idea originale, finale che lascia senza parole; cosa poteva essere se non un piccolo capolavoro di 144 p. che si fa divorare; ottimo la sera prima di andare a dormire, dopo ...continua

    Una storia particolare, un idea originale, finale che lascia senza parole; cosa poteva essere se non un piccolo capolavoro di 144 p. che si fa divorare; ottimo la sera prima di andare a dormire, dopo una dura giornata!! Interessante vedere cosa potrebbe accadere se anche noi come il protagonista della storia, fossimo capaci di muovere le pedine del Fato...

    ha scritto il 

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