Incontro d'amore in un paese in guerra

Di

Editore: Superpocket

3.6
(1441)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 198 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Tedesco , Portoghese

Isbn-10: 8846200918 | Isbn-13: 9788846200914 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Ilide Carmignani

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Viaggi

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Descrizione del libro
L'avventura e la politica, l'amore e la guerra, il viaggio e l'utopia. Tutto Sepulveda con le sue passioni e i suoi temi più cari, rappresentato in questo libro che raccoglie 24 racconti dello scrittore cileno. L'appuntamento d'amore tra un sandinista che combatte in Nicaragua contro la dittatura e la moglie di un prigioniero in mano ai rivoltosi; la notte di terrore di un ricercato politico in attesa dell'arrivo di uno "squadrone della morte"; l'impresa di dodici confinati sperduti nel mezzo del deserto cileno; l'incontro mancato tra un esule e la donna amata... E ancora: dittatori senza scrupoli, fieri malavitosi dei porti, vecchi anarchici con un'antica ferita d'amore, coppie senza più speranza, prostitute commoventi e grottesche.

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  • 3

    Ho acquistato questo volumetto per la mia solita mania di avere tutti i libri che trovo di uno stesso autore, quando questo mi ha colpita. Errore! Affascinata dalla "Gabbianella" chissà che cosa mi as ...continua

    Ho acquistato questo volumetto per la mia solita mania di avere tutti i libri che trovo di uno stesso autore, quando questo mi ha colpita. Errore! Affascinata dalla "Gabbianella" chissà che cosa mi aspettavo... Inoltre non amo molto i libri di racconti. Devo però riconoscere che questi sono scritti magistralmente bene come, mi pare, tutte le opere di questo autore. Non ho apprezzato neppure il cambiamento del titolo che nell'originale "Desencuentros" mi sembra molto più adatto ed attraente.

    ha scritto il 

  • 3

    Il rischio dei libri costituiti da racconti brevi è l'effetto negativo che la scarsa qualità di alcuni di questi hanno sul giudizio complessivo. Questo di Sepulveda è uno di questi casi con l'aggravan ...continua

    Il rischio dei libri costituiti da racconti brevi è l'effetto negativo che la scarsa qualità di alcuni di questi hanno sul giudizio complessivo. Questo di Sepulveda è uno di questi casi con l'aggravante che l'autore non è nuovo a svarioni narrativi.
    Su tutti aleggia la nostalgia per una patria (all'epoca) sempre più lontana e irraggiungibile

    ha scritto il 

  • 4

    Come (quasi) sempre titolo italiano a casaccio, preso dal primo racconto e applicato all'intera raccolta, non è dato sapere perché.
    L'originale è bellissimo, poetico, misterioso, malinconico, e spiega ...continua

    Come (quasi) sempre titolo italiano a casaccio, preso dal primo racconto e applicato all'intera raccolta, non è dato sapere perché.
    L'originale è bellissimo, poetico, misterioso, malinconico, e spiega perfettamente ciò che si andrà a leggere: desencuentros.

    ha scritto il 

  • 2

    E' il secondo libro che leggo di Sepulveda. Il primo mi è piaciuto molto mentre questo mi ha un po' deluso. Probabilmente sarà anche dovuto al fatto che non amo le raccolte di racconti ma preferisco l ...continua

    E' il secondo libro che leggo di Sepulveda. Il primo mi è piaciuto molto mentre questo mi ha un po' deluso. Probabilmente sarà anche dovuto al fatto che non amo le raccolte di racconti ma preferisco l'organicità di un romanzo.

    ha scritto il 

  • 5

    Difficile raccontare questo libro, una raccolta di brevi racconti; ad ogni lettura, per ogni stato d'animo con cui l'affronti ti tira fuori qualcosa di diverso. Da amante di Sepulveda uno dei suoi lib ...continua

    Difficile raccontare questo libro, una raccolta di brevi racconti; ad ogni lettura, per ogni stato d'animo con cui l'affronti ti tira fuori qualcosa di diverso. Da amante di Sepulveda uno dei suoi libri più riuscito. Consigliatissimo

    ha scritto il 

  • 3

    Racconti sparsi di quelle sue terre...

    Surreale, visonario, in perfetto stile sudamericano. Di Luis Sepúlveda ho letto molto. Pensavo, questo, fosse un romanzo e non una serie di racconti.
    Tra personaggi, "empanadas" e luoghi al confine di ...continua

    Surreale, visonario, in perfetto stile sudamericano. Di Luis Sepúlveda ho letto molto. Pensavo, questo, fosse un romanzo e non una serie di racconti.
    Tra personaggi, "empanadas" e luoghi al confine di ogni realtà possibile, si snodano molte strane storie, così la loro narrazione sempre preziosa, pur se disseminata di visioni fantastiche, quasi oniriche; da perderci il filo, ogni tanto. Letto con piacere, anche se, di Sepúlveda, ho maggiormente apprezzato altro.

    ha scritto il 

  • 5

    Non ti inganni il titolo

    Non un romanzo d'amore ma una raccolta di racconti. Perlopiù brevi, alcuni brevissimi. Nell'arco di queste narrazioni limitate Sepulveda sa sferzare e stupire. Poesia, sogno e distorsione emotiva del ...continua

    Non un romanzo d'amore ma una raccolta di racconti. Perlopiù brevi, alcuni brevissimi. Nell'arco di queste narrazioni limitate Sepulveda sa sferzare e stupire. Poesia, sogno e distorsione emotiva della realtà addolciscono le amarezze delle sue storie che potrebbero essere le storie di molti. A mio "gusto" leggetelo tutto ma se il tempo vi sfugge come sabbia tra le dita:
    - vieni voglio parlarti di Pilar Solorzano
    - storia d'amore senza parole
    - caffè
    - lassù qualcuno aspetta delle Gardenie
    - Un uomo che vendeva dolciumi nel parco
    - Il campione
    - una casa di Santiago
    - l'ultimo fachiro

    ha scritto il 

  • 2

    Non è il mio genere

    Purtroppo non è il mio autore di riferimento.
    E' la seconda volta che mi cimento con questo libro, la prima era stata circa 15 anni fa e non ero riuscito a finirlo; davo la colpa al fatto di non esser ...continua

    Purtroppo non è il mio autore di riferimento.
    E' la seconda volta che mi cimento con questo libro, la prima era stata circa 15 anni fa e non ero riuscito a finirlo; davo la colpa al fatto di non essere molto abituato a leggere, allora, quindi mi sono proposto di rileggerlo alla luce della mie fievole esperienza letteraria che in questi anni è leggermente cresciuta: il risultato sarebbe stato lo stesso se non mi fossi imposto di finirlo ad ogni costo.
    Non un personaggio nè un episodio mi è rimasto dentro. Capisco che possa piacere perchè comunque i racconti hanno qualcosa di misterioso ed affascinante, ma personalmente non mi si addicono.

    ha scritto il 

  • 3

    mah, sarà che preferisco i romanzi...

    E' tutto molto scoordinato, non ho trovato un legame forte tra i diversi racconti. Alcuni sono molto apprezzabili, alcuni a mio parere potevano essere evitati e non fanno che rallentare e appesantire ...continua

    E' tutto molto scoordinato, non ho trovato un legame forte tra i diversi racconti. Alcuni sono molto apprezzabili, alcuni a mio parere potevano essere evitati e non fanno che rallentare e appesantire la lettura.
    Nel complesso si tratta di una lettura abbastanza piacevole, soprattutto se fatta (come me) in treno data l'ambientazione "viaggiante" di molti racconti. :)

    ha scritto il 

  • 5

    Incontestabilmente bello

    Come sempre Sepulveda narra la poesia della sua prosa, in modo semplice e diretto racconta una parte della sua vita e delle sue esperienze di esule, del sogno del ritorno a un paese natìo che lo ha ca ...continua

    Come sempre Sepulveda narra la poesia della sua prosa, in modo semplice e diretto racconta una parte della sua vita e delle sue esperienze di esule, del sogno del ritorno a un paese natìo che lo ha cacciato e vive travagliato un secolo difficile.

    ha scritto il 

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