Indignazione

Di

Editore: Einaudi (Numeri primi)

4.1
(1821)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 141 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8866213098 | Isbn-13: 9788866213093 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Norman Gobetti

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
Indignazione racconta dell'educazione di un giovane uomo alle terrificanti opportunità e ai bizzarri impedimenti della vita nell'America del 1951. È una storia di inesperienza, stoltezza, resistenza intellettuale, scoperta sessuale, coraggio ed errore. È una storia narrata con tutta l'energia inventiva e l'arguzia di cui Roth è maestro, e un ulteriore poderoso tassello nella sua analisi dell'impatto della storia americana sulla vita di individui vulnerabili.
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  • 4

    Scrittura accattivante, struttura teatrale con qualche incursione nel territorio della tragedia greca, le riflessioni sulle nostre scelte di vita, di credo religioso o politico sempre al centro del ra ...continua

    Scrittura accattivante, struttura teatrale con qualche incursione nel territorio della tragedia greca, le riflessioni sulle nostre scelte di vita, di credo religioso o politico sempre al centro del racconto. Lo stile di Roth è asciutto, diretto e non fa sconti a nessuno. E' volgare a volte, irritante altre. Il nostro protagonista non è un ribelle, un fuori legge o un sobillatore; al contrario è quieto, determinato a diventare lo studente migliore del Campus. Riflette su ogni piccola azione. Ci medita a fondo… e infine “sbaglia”, a volte sapendo di cadere in errore, altre volte per difendere i diritti di un individuo troppo onesto ed intelligente per sentirsi a suo agio. L'A., comunque, entra nelle pieghe più recondite e nascoste della psicologia del suo personaggio che ci appare come un agnello sacrificale, come colui che ha un destino segnato da una consuetudine. Struggente il monologo di resoconto della vita del protagonista nelle parole dell' inno nazionale cinese urlato laddove Marcus cade ferito a morte nella collina coreana: la metafora del sangue ricorre in tutto il breve ma commovente romanzo malgrado il terribile ed epico finale.

    ha scritto il 

  • 4

    Scritto benissimo, accattivante. La storia di Marcus Messner e delle sue vicissitudini universitarie tiene attaccati fino alla fine anche perché l'autore anticipa alcune informazioni sul finale molt ...continua

    Scritto benissimo, accattivante. La storia di Marcus Messner e delle sue vicissitudini universitarie tiene attaccati fino alla fine anche perché l'autore anticipa alcune informazioni sul finale molto presto.
    Personaggi difficili, problematici, a tratti folli eppure la trama è del tutto credibile.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    [DISCLAIMER] Questo commento nasce da un'esigenza ironica e non vuole screditare né il libro né l'autore né gli altri lettori [/DISCLAIMER]

    La parabola che insegna che se ti masturbi e rubi biancheria ...continua

    [DISCLAIMER] Questo commento nasce da un'esigenza ironica e non vuole screditare né il libro né l'autore né gli altri lettori [/DISCLAIMER]

    La parabola che insegna che se ti masturbi e rubi biancheria intima femminile, poi muori.

    ha scritto il 

  • 4

    la formazione

    la formazione di un giovane americano nel pieno delle guerra di Corea, in un background molto marcatamente newyorkese, quello di newark, la casa di philip roth. marcus è un ragazzo normale, ma che il ...continua

    la formazione di un giovane americano nel pieno delle guerra di Corea, in un background molto marcatamente newyorkese, quello di newark, la casa di philip roth. marcus è un ragazzo normale, ma che il padre considera ribelle, scappa in ogni modo dalla sua famiglia ma la sorte non lo aiuterà. mi ha convinto decisamente, una lettura in inglese non così complicata.

    ha scritto il 

  • 4

    È il 1951 in America, il secondo anno della guerra di Corea. Marcus Messner, un giovane serio, studioso e ligio alle leggi, di Newark, New Jersey, sta cominciando il secondo anno di università in un c ...continua

    È il 1951 in America, il secondo anno della guerra di Corea. Marcus Messner, un giovane serio, studioso e ligio alle leggi, di Newark, New Jersey, sta cominciando il secondo anno di università in un campus rurale e conservatore dell'Ohio: il Winesburg College. Perché ha deciso di frequentare il Winesburg invece del college della sua città, a cui si era inizialmente iscritto? Perché il padre, il risoluto e laborioso macellaio del quartiere, pare impazzito: impazzito per la paura e l'apprensione di fronte ai pericoli della vita adulta, ai pericoli del mondo, ai pericoli che vede incombere a ogni angolo sul suo amato figliolo. Come spiega al figlio la longanime madre messa a dura prova dal marito, è una paura che nasce dall'amore e dall'orgoglio che il padre prova per lui. Ciò non toglie che Marcus covi una rabbia troppo grande per poter ancora sopportare di vivere con i genitori. Li abbandona e, lontano da Newark, nel college del Midwest, si deve districare fra le consuetudini e le repressioni di un altro mondo americano. Un ragazzo diviso tra quello che i genitori vorrebbero per lui – che lo portano a scappare da casa, per frequentare un’università lontana –, e ciò che la vita gli porta dinnanzi: Olivia. Da questo incontro ogni certezza di Marcus – ragazzo sempre impeccabile sotto ogni punto di vista –, viene meno, tantoché litigherà con i suoi compagni di stanza, i suoi genitori, il decano dell’università…errori su errori, di proporzioni sempre più grandi. Ma Marcus ha trovato nient’altro che il coraggio di ‘indignarsi’ a quei dettami troppo stretti che i genitori volevano relegare per lui per il resto della sua esistenza, e capire che a volte lo splendore del sogno americano non è altro che una brutta bolla perfetta, che non ha niente a che vedere con la realtà, con la vita vissuta.

    ha scritto il 

  • 4

    Con questa lettura mi sono avvicinata per la prima volta a Philip Roth. È scorrevole, ma è importante seguire bene le vicende e i singoli personaggi, ognuno dei quali ha un ruolo ben definito, importa ...continua

    Con questa lettura mi sono avvicinata per la prima volta a Philip Roth. È scorrevole, ma è importante seguire bene le vicende e i singoli personaggi, ognuno dei quali ha un ruolo ben definito, importante, soprattutto considerando l'epoca in cui il romanzo è ambientato.
    Nel gruppo di lettura ha ottenuto consensi all'unanimità.
    Sicuramente leggerò ancora questo autore, che tra l'altro ha scritto davvero molto.

    ha scritto il 

  • 4

    INDIGNAZIONE

    Il romanzo racconta di come Marcus Messner, giovane ateo di estrazione ebraica, riviva con crudele chiarezza la propria esistenza in quello che lui crede essere un afterlife, ma è invece l’agonia che ...continua

    Il romanzo racconta di come Marcus Messner, giovane ateo di estrazione ebraica, riviva con crudele chiarezza la propria esistenza in quello che lui crede essere un afterlife, ma è invece l’agonia che precede la morte.
    Marcus, ragazzo serio e studioso, si vede costretto ad abbandonare la famiglia per sfuggire alla morbosità di un padre ossessionato dalla paura di perderlo. Il giovane sa che, nel caso venisse mandato a combattere in Corea, avrebbe maggiori possibilità di cavarsela come ufficiale. E sa che, per raggiungere questo obbiettivo, dovrà frequentare il college e ottenere una media alta. Ma sostenere i propri principi e la propria libertà di pensiero gli causerà problemi che faranno andare le cose diversamente da quanto desiderato. E purtroppo l’incubo si avvererà: partirà come soldato semplice per la guerra in cui troverà la morte.
    Roth ci racconta, con la consueta bravura, di come la spietata realtà americana possa avere un’influenza negativa sulla vita delle persone fragili e sensibili.

    ha scritto il 

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